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giovedì 3 dicembre 2015

L'ORCHESTRA DA CAMERA DI RAVENNA
AL TEATRO COCCIA DI NOVARA

Venerdì 4 dicembre 2015 ore 21.00
Fondata nel 2001 e diretta da Paolo Manetti, è regolarmente ospite nell’ambito di stagioni concertistiche di tradizione e ha suonato in luoghi d’interesse storico e artistico, quali il Duomo di Milano, il Teatro Manzoni di Bologna, la Basilica di S. Stefano di Bologna, il Duomo di Modena, la Certosa di S. Cristoforo di ferrara, il Duomo e la Bsilica di S. Vitale di Ravenna.


È il gruppo orchestrale stabile della rassegna Organo e Orchestra nel Romanticismo e del Concerto per la Commemorazione dei defunti. Da dieci anni è ospite a Ravenna del Concerto di Natale Memorial Day, organizzato dall’Associazione Ravenna Eventi.


Orientata a coltivare il repertorio otto-novecentesco, l’orchestra accompagna l’attività concertistica allo studio e alla ricerca volti a individuare programmi inediti e di rara esecuzione.

Nel 2013 è stato pubblicato il CD intitolato Sospiri nel tardo Romanticismo edito dall’etichetta Velut Luna.

PAOLO MANETTI direttore Ha studiato con Bruno Bettinelli diplomandosi in Composizione, Direzione d’orchestra, Musica corale e Direzione di coro. Ha diretto: l’Orchestre de Chambre de Genève, Orchestra Sinfonica della Provincia di Lecce, Orchestra Regionale dell’Emilia Romangna “A.Toscanini”, I Virtuosi Italiani, Orchestra da Camera di Mosca, Orchestra Nazionale Rumena, Orchestre des Jeunes de la Mediterranée, Aarbus Sinfoniker.

Ha collaborato con i solisti: Enrico Dindo, Daniel Chorzempa, Rocco Filippini, Zakhar Bron, Franco Maggio Ormezowski, Olaf John Laneri, Luisa Prandina, Andrea Bacchetti, Ramin Barahmi, Maria Perrotta, Claudio Brizi, Davide Cabassi, Ivan Monighetti, Raffaele Trevisani, Francesco Manara, Eugen Sarbu, Marisa Tanzini e con gli attori Aroldo Tieri ed Edoardo Siravo in varie stagioni musicali tra le quali Bologna Festival, Ferrara Musica, Bassano opera Festival, Ravenna Musica, Modena Organ Festival, Inedita Festival, Amici dell’Arte di Forlì, Gioventù Musicale Italiana.

Ha ideato la rassegna Organo e Orchestra nel Romanticismo, giunta alla dodicesima edizione, che si tiene presso la Basilica di S.Vitale e il Teatro Alighieri di Ravenna nei mesi di settembre e ottobre. Realizza il Concerto per la Commemorazione dei Defunti, dedicato al grande repertorio sinfonico-corale sacro in collaborazione con il Coro Polifonico di Santo Spirito di Ferrara. Insieme hanno eseguito i Requiem di Mozart, Cherubini, Fauré, M.Haydn.

È docente di esercitazioni orchestrali presso il Conservatorio Statale di Musica “E.Duni” di Matera.

OLAF JOHN LANERI pianista Nasce a Catania da padre siciliano e madre svedese, termina brillantemente gli studi a Verona e quindi si perfeziona in Italia e all’estero per poi conseguire la qualifica di Master all'Accademia Pianistica di Imola.

Dopo diverse vittorie in competizioni nazionali, risulta laureato ai concorsi internazionali di Monza, di Tokyo e di Hamamatsu; nell'estate del 1998 vince la cinquantesima edizione del prestigioso concorso “F. Busoni” di Bolzano (II premio ‘con particolare distinzione’; il I premio non viene assegnato).

Delle sue Variazioni di Brahms sopra un Tema di Paganini, unica esecuzione di un italiano inserita nel CD pubblicato per festeggiare il Cinquantesimo del concorso Busoni, A.Cohen scrive nell’International Piano: “la migliore esecuzione dal vivo che abbia mai sentita”.

È presente in rinomate stagioni in Italia e in Europa come solista e con orchestra (Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra dell’Arena di Verona, Symphony Orchestra di Tokyo, Filarmonica di Montecarlo), collaborando con direttori quali Lawrence Foster, Tomas Hanus, Lior Shambadal.

Ha suonato al Festival di Brescia e Bergamo, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Bellini di Catania, alla Sagra Malatestiana di Rimini, al Tiroler Festspiele in Austria, alla Radio della Svizzera Italiana a Lugano, al Festival della Ruhr, alla Herkulessaal e al Gasteig di Monaco, per la Deutsche Rundfunk, alla Salle Gaveau e per Radio France a Parigi, in Salle Molière a Lione, al Festival Chopin in Polonia, all’Opéra di Montecarlo.

È stato invitato a suonare all’inaugurazione della Biblioteca della Sala Borsa di Bologna, e a Berlino per la chiusura della mostra dedicata ai disegni (per la prima volta riuniti) di Botticelli sulla Divina Commedia di Dante.

Un posto di rilievo nel suo repertorio occupa la figura di Beethoven, sia per le numerose numerose partecipazioni in esecuzioni integrali delle Sonate, che per aver suonato l’intero corpus delle 32 Sonate in otto concerti per il Circolo della Musica di Bologna, e che sta riproponendo a Modena.

L’interpretazione del Secondo Concerto di Brahms con i Berliner Symphoniker in tournée in Italia gli ha procurato nel 2007 l’invito con lo stesso concerto alla Sala Grande della Philharmonie di Berlino.

È docente di pianoforte presso il Conservatorio di musica di Adria.

I giudizi della critica dopo i suoi recitals:

“Anche se il pianista non lo lascia trasparire, il suo modo di suonare richiamava ad ogni battuta la famosa frase di Chopin: Il pianoforte è il mio secondo io”;

“Ricercatissime le sonorità, soprattutto nella parte centrale della Marcia Funebre di Chopin, che faceva trattenere il fiato per la bellezza del pianissimo velato”;

"Una talentosa e virtuosistica personalità, non sbaglia nulla, sembra possedere il segreto della apparente facilità nell’affrontare un programma tanto difficoltoso”;

“Vive in Laneri la grande utopia romantica: il desiderio di cantare con il pianoforte”;

“Il suo mondo è onirico, fatto di luci soffuse e un senso crepuscolare della malinconia. L’ha evocato a ogni nota e dipinto con dettagli raffinatissimi di tecnica, una tecnica digitale prodigiosa, e di suoni mai esagerati, preziosi, nitidi fra loro anche quando ovattati dentro un canto sussurrato e tutto suo, personalissimo, che è raro ascoltare in tale fascinosa guisa nei pianisti di formazione occidentale”.
 
Programma:
W.A.MOZART
Concerto KV 466 per pianoforte ed orchestra
Allegro – Andante – Allegro assai
F.SCHUBERT
Sinfonia n.8 “Incompiuta”
Allegro moderato – Andante con moto

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