DISTOPIK
DUE ATTI UNICI
TRA INCUBO E REALTA'
TEATRO TRASTEVERE ROMA
Il Teatro Trastevere si trasforma in un osservatorio sul futuro con DISTOPIK, un dittico teatrale nato dalla collaborazione tra le compagnie Lumik e Sputnik. Due atti unici, un'unica serata: un grido d'allarme che esplora i confini della distopia attraverso il naufragio urbano e il controllo psicologico. Dalla Roma sommersa dalle acque di un nuovo mare fino a un ufficio sospeso dove ogni battito della realtà viene monitorato, lo spettacolo interroga lo spettatore sulla tenuta del fattore umano in un mondo che non ammette anomalie.
Due sguardi sul domani: La serata unisce 133 metri sul livello del mare, un monologo tragicomico sulla sopravvivenza in una capitale post-apocalittica, e Controllo 26, un thriller psicologico ambientato in un misterioso centro di monitoraggio dati.
Tra isolamento e sopravvivenza: Nel primo atto, una naufraga urbana si rifugia tra i resti di una città assediata da topi e nubifragi; nel secondo, la routine di due impiegate del "sistema perfetto" vacilla quando i dati smettono di corrispondere alla realtà dei fatti.
Una riflessione sul controllo: DISTOPIK esplora il confine sottile tra la protezione garantita dall'ordine sociale e l'isolamento forzato, mettendo in discussione la fiducia cieca in sistemi che tentano di eliminare l'imprevedibilità dell'essere umano.
Due sguardi sul domani: La serata unisce 133 metri sul livello del mare, un monologo tragicomico sulla sopravvivenza in una capitale post-apocalittica, e Controllo 26, un thriller psicologico ambientato in un misterioso centro di monitoraggio dati.
Tra isolamento e sopravvivenza: Nel primo atto, una naufraga urbana si rifugia tra i resti di una città assediata da topi e nubifragi; nel secondo, la routine di due impiegate del "sistema perfetto" vacilla quando i dati smettono di corrispondere alla realtà dei fatti.
Una riflessione sul controllo: DISTOPIK esplora il confine sottile tra la protezione garantita dall'ordine sociale e l'isolamento forzato, mettendo in discussione la fiducia cieca in sistemi che tentano di eliminare l'imprevedibilità dell'essere umano.
Cast
133 metri sul livello del mare
Interpretato da: Francesca Pimpinelli.
Regia: Giovanni Caloro.
Testo: Giovanni Caloro e Francesca Pimpinelli.
Controllo 26
Interpretato da: Ludovica Apollonj Ghetti e Francesca Pimpinelli.
Testo e Regia: Michele Demaria.
Informazioni Utili:
Luogo: Teatro Trastevere – Via Jacopa de’ Settesoli, 3, Roma.
Biglietti: Intero € 13,00 | Ridotto € 10,00 (necessaria tessera associativa).
Contatti: 06 5814004 | info@teatrotrastevere.it.


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