Post Più Recenti

mercoledì 26 febbraio 2020

LA LUNA DEI PINK FLOYD 
"SHINE" 
OPERA ROCK DI MICHA VAN HOECKE
CON I PINK FLOYD LEGEND
COMPAGNIA DANIELE CIPRIANI


Teatro Olimpico, 3-8 marzo 2020
Giornate della Danza dell’Accademia Filarmonica Romana e Teatro Olimpico

SHINE Pink Floyd Moon, opera rock di Micha van Hoecke creata sulle canzoni della leggendaria band inglese – eseguite dal vivo dai Pink Floyd Legend ed interpretate dai ballerini dalla Compagnia Daniele Cipriani – arriva a Roma.
Dopo il successo di pubblico e critica alla prima mondiale tenutasi al Ravenna Festival nel giugno 2019 e durante la recente tournée che ha toccato varie città italiane, le musiche, luci e danze psichedeliche di SHINE animeranno il palcoscenico del Teatro Olimpico dal 3 all’8 marzo nell’ambito delle Giornate della Danza dell’Accademica Filarmonica Romana, realizzate in collaborazione con il teatro capitolino.

È la musica dei Pink Floyd ad aver ispirato questo lavoro monumentale al celebre coreografo/regista russo-belga. Non solo queste indimenticabili canzoni senza tempo, ponte tra rock e musica classica, sono la colonna sonora dei suoi anni giovanili, ma si tratta di “una musica che ha un’anima e che, nell’immaginario collettivo, è legata alla giovinezza interiore di tutti noi”, sottolinea Micha.

Punto di partenza nella creazione di SHINE Pink Floyd Moon è il celeberrimo brano Shine on You Crazy Diamond in cui i quattro Pink Floyd – al secolo Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e David Gilmour – rendevano omaggio al loro compagno Syd Barrett che si era perso nelle regioni sconosciute della “luna”, intesa come malattia mentale. In SHINE Pink Floyd Moon, Syd è interpretato da Denys Ganio, già étoile del Balletto di Marsiglia ed interprete dal famoso Pink Floyd Ballet di Roland Petit, balletto cult che debuttò nel 1973, in piena epoca pop, con la band inglese che suonava dal vivo.

Un filo sottile lega il passato al presente. Non a caso, Syd/Ganio ha un alter ego giovane e guizzante, il ballerino Mattia Tortora, affiancato dai solisti e corpo di ballo Compagnia Daniele Cipriani, mentre il sound psichedelico – ipnotico, in qualche maniera astrale  – e le liriche ammalianti dei Pink Floyd sono oggi interpretate (sempre dal vivo) dall’odierna ed acclamata band italiana Pink Floyd Legend (direttore musicale Fabio Castaldi). Musicisti, vocalist, ballerini intrecciano sapientemente le loro arti in palcoscenico sicché lo spettatore ha realmente l’impressione (prendendo in prestito una massima di Micha van Hoecke) che “il canto è una danza che si sente e la danza è un canto che si vede”. La simbiosi tra gli artisti in scena è totale.

A mezzo secolo dall’allunaggio “fisico”, un sapiente gioco di luci, laser e videoproiezioni  trasforma lo spazio scenico di SHINE Pink Floyd Moon in una surreale luna abitata da personaggi come il “doppio” di Syd, una specie di Pierrot Lunaire, l’essere crepuscolare che catturò la fantasia di Arnold Schoenberg. Visioni oniriche che s’incrociano per creare mondi siderali, eppure molto vicini… forse perché dentro di noi? In fondo, come scriveva molti secoli fa il filosofo alessandrino Origene: “Sappi che sei un altro mondo in miniatura e hai in te Sole e Luna e anche le Stelle.” SHINE è dunque un viaggio nel mondo della luna interiore dell’essere umano: non solo luogo di follia e senno smarrito, bensì simbolo della poesia, della fantasia, della vita stessa.

“È la mia autobiografia che racconta anche la vita di ogni uomo”, ci spiega ancora Micha van Hoecke, regista oltreché coreografo di SHINE Pink Floyd Moon “la storia delle nostre vite che procedono a cicli, con un movimento circolare come quello della musica e della danza delle stelle, della rotazione della luna: un moto scandito da un continuo processo di nascita-morte-rinascita.” E aggiunge: “La vita non è altro che la stoffa dei sogni di cui scriveva Shakespeare, una stoffa che viene continuamente ordita, tramata, disfatta e ritessuta. SHINE è un lavoro intriso di speranza, in cui la fantasia diventa l’arma per combattere il materialismo che imperversa, il potere e le brame che incombono oggi.”

SHINE Pink Floyd Moon, con un cast complessivo di una trentina di componenti, è prodotto da Daniele Cipriani Entertainment s.c. e Menti Associate di Gilda Petronelli, in coproduzione con Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi.

Powered by


Foto e video ad uso TV a questo link https://bit.ly/31XLxKI
Video youtube https://www.youtube.com/watch?v=YGxMJulzcI0

Biglietti: da 24 a 43 euro

Info:
Filarmonica Romana: 06 3201752, promozione@filarmonicaromana.org | filarmonicaromana.org Teatro Olimpico: 06 32659916, ufficiopromozione@teatroolimpico.it | teatroolimpico.it

Teatro Olimpico
Da martedì 3 a domenica 8 marzo
(tutti i giorni ore 21, domenica 8 marzo ore 18)

SHINE
PINK FLOYD MOON

Coreografia e regia Micha van Hoecke
Direzione Musicale Fabio Castaldi
Costumi Anna Biagiotti
Luci Alessandro Caso
Audio Maurizio Capitini
Musiche dal vivo Pink Floyd Legend

COMPAGNIA DANIELE CIPRIANI
Guest Denys Ganio
Solisti e corpo di ballo
Davide Bastioni, Alessandro Burini, Francesco Cipriani, Francesco Curatolo,
Susanna Elviretti, Maria Vittoria Frascarelli, Ilaria Grisanti, Mattia Ignomiriello,
Marco Lo Presti, Noemi Luna, Lara Rocco, Mattia Tortora
Maître de ballet Stefania Di Cosmo
Assistenti al coreografo Miki Matsuse, Stefania Di Cosmo e Riccardo Di Cosmo

PINK FLOYD LEGEND
Fabio Castaldi basso, voce
Alessandro Errichetti chitarra, voce
Emanuele Esposito batteria
Simone Temporali tastiere, voce
Paolo Angioi chitarra acustica, elettrica e 12 corde, basso, voce
con Maurizio Leoni sassofono, Nicoletta Nardi, Sonia Russino, Giorgia Zaccagni cori

Produzione Daniele Cipriani Entertainment s.c. e Menti Associate di Gilda Petronelli,
in coproduzione con Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi

MICHA VAN HOECKE
Danzatore, attore, coreografo, regista. Nasce a Bruxelles da un pittore belga e una cantante russa. Studia danza classica con Olga Preobrajenskaya, danza con le compagnie di Roland Petit e, in seguito, di Maurice Béjart di cui dirigerà la celebre Scuola Mudra a Bruxelles. Nel 1981 cura le coreografie di film Bolero di Claude Lelouch e fonda l'Ensemble Micha van Hoecke.
Firma coreografie e regie d’opera per i maggiori teatri lirici e festival italiani e all’estero. Nel 1999 diventa Direttore del Ballo e coreografo del Teatro Massimo di Palermo rimanendovi cinque anni. Particolarmente intense le sua collaborazioni con il Ravenna Festival (dove cura la regia di molte opere e crea diversi balletti, e riceve un Premio fedeltà per 27 anni di splendida collaborazione), e il sodalizio artistico con Riccardo Muti. Crea le coreografie per diverse opere da questi dirette, tra cui Ifigenia in Aulide (2002) e Moïse et Pharaon (2003) che inaugurano le stagione d'opera della Scala e Nobilissima visione (2012) per Ravenna Festival. Crea le coreografie, eseguite dal suo Ensemble, per il Concerto di Capodanno 2005 al Teatro la Fenice di Venezia.
È Direttore del Corpo di ballo del Teatro dell'Opera di Roma dal 2010 al 2012 firmando molte regie e coreografie. La sua attività continua intensamente negli ultimi anni per arrivare a quest’ultima creazione: Shine – Pink Floyd Moon, in prima mondiale al Ravenna Festival, protagonisti la Compagnia Daniele Cipriani e i Pink Floyd Legend.



COMPAGNIA DANIELE CIPRIANI
Da undici anni, la Compagnia Daniele Cipriani è il veicolo della Daniele Cipriani Entertainment, riconosciuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali come organismo di produzione per la danza.
Nell’ambito della missione di Daniele Cipriani volta al recupero del repertorio italiano della seconda metà del ‘900, la CDC ha interpretato in Italia e all’estero lavori come Lo Schiaccianoci (vincendo il premio “Oscar della Danza - Best Italian Dance Box Office 2016/2017”), Coppelia e Carmen di Amedeo Amodio, con recite presenti nei cartelloni delle stagioni di importanti teatri lirici italiani come il Petruzzelli di Bari, il Regio di Torino, il Carlo Felice di Genova, il Verdi di Trieste e il Lirico di Cagliari, nonché al Festival di Spoleto. Inoltre, Mediterranea di Mauro Bigonzetti, portato anche al Festival di Sochi (Russia), e Prélude à l’après-midi d’un faune di Amodio che debuttò al Museo Manzù di Ardea, tra le sculture del maestro. Nel repertorio della CDC anche lavori nuovi come Puccini di Julien Lestel e, ora Shine – Pink Floyd Moon di Micha van Hoecke.
Tra le étoile che hanno danzato con la Compagnia Daniele Cipriani: Eleonora Abbagnato (Opéra de Paris), Ashley Bouder e Andrew Veyette (New York City Ballet), Alexei Popov (Balletto dell’Opera di Monaco di Baviera), Liudmila Konovalova e Davide Dato (Balletto dell’Opera di Vienna), Vito Mazzeo (Balletto Nazionale Olandese), Amilcar Moret Gonzalez, Anbeta Toromani e Alessandro Macario.


PINK FLOYD LEGEND
Nati nel 2005, sono riconosciuti, da pubblico e critica, come il gruppo italiano che rende il miglior omaggio alla musica dei Pink Floyd, solo negli ultimi tre anni, si sono esibiti davanti a più di 100.000 spettatori.
Dal 2012 ad oggi, i PFL sono stati l'unica band a riproporre la celebre suite Atom Heart Mother con l'ausilio di orchestra e coro, realizzando il tutto esaurito in ogni concerto nei teatri e nei Festival più importanti di Italia.
Moltissime le collaborazioni con la straordinaria Durga Mc Broom (vocalist dei Pink Floyd dal 1987), l'esecuzione integrale, in prima assoluta mondiale, dell'album THE FINAL CUT in occasione delle celebrazioni per il 70° anniversario dello Sbarco di Anzio, alla presenza dello stesso Roger Waters.
Il Tour 2016 ha visto i Legend protagonisti di concerti-evento in luoghi di assoluto prestigio, come il magnifico Sferisterio di Macerata. L'inedito Live At Pompeii ha ripreso vita sul palcoscenico del Teatro Romano di Ostia antica. Il 19 novembre dello stesso anno, Roma è diventata il teatro della prima grande giornata dedicata alla musica dei Pink Floyd, il “Pink Floyd Legend Day” con ospiti di eccezione tra cui il giornalista e conduttore televisivo Carlo Massarini e nell’edizione 2017 esibendosi insieme al percussionista Gary Wallis e alle vocalist Claudia Fontaine e Durga Mc Broom, che affiancarono i Pink Floyd nel tour di “The Division Bell”.
Dal 2018 i Pink Floyd Legend sono in tour con il progetto Atom Heart Mother. Quest’anno il gruppo celebrerà i 50 anni dell’uscita dell’omonimo disco con un tour speciale che ospiterà anche il compositore della suite Ron Geesin.


Nessun commento:

Posta un commento