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domenica 31 luglio 2016

NEL CORTILE DEL 
PICCOLO TEATRO DEL BARACCANO
ATTI SONORI...IL TEATRO MUSICALE D'ESTATE!
PROMOSSO E COORDINATO  
DAL COMUNE DI BOLOGNA

Dal primo al 31 agosto ritorna la rassegna di teatro musicale ATTI SONORI… il teatro musicale d’estate! nel Cortile del Piccolo Teatro del Baraccano, diretta da Giambattista Giocoli.
Quest’anno la programmazione si svilupperà per tutto il mese di agosto, con spettacoli anche nelle giornate a cavallo di Ferragosto.

Il tema sarà il rapporto tra l’Umano ed il Sogno, tra la Terra ed il Cielo.

Sono previsti otto titoli per dodici serate, dalle letture concerto al musical, dal cinema muto in versione teatrale alla sinfonia con voce.
L’apertura del Cortile un’ora di prima degli spettacoli offrirà la possibilità di poter gustare un’aperitivo e di godere del fresco dei platani e del tiglio all'interno del Cortile.


Apre la rassegna il primo di agosto lo spettacolo dedicato a Lucio Dalla, prodotto dalla Giostra film, in procinto di produrre anche il docu-film: Caro Lucio ti scrivo. Uno spettacolo che va oltre la morte di Dalla, basato su un’immaginaria situazione, che contamina la fantasia con la realtà, la vita ed il sogno.

A seguire il 3 agosto ATTI SONORI ripropone una delle sue ultime produzioni sul tema della Grande Guerra, l’Opera di Igor Stravinskij L’histoire du soldat, con l’Orchestra del Baraccano, diretta da Giambattista Giocoli e la voce recitante di Angela Malfitano. La storia di un soldato che vende la sua anima in cambio del suo violino. Dalla cruda realtà della Guerra al sogno di ricchezza e di una vita ingannevolmente migliore.

Il 4 agosto sarà la volta della lettura concerto Tutto tranne che il liscio di e con Paolo Nori e l’orchestra a fiati L’usignolo. Il testo, scritto per la trasmissione radiofonica "Storyville", è stato riadattato dallo stesso Paolo Nori per essere musicato. Nori ci presenta un viaggio nella piena realtà… quella degli settanta!

Il 9 e 10 agosto ATTI SONORI sarà lieta di ospitare un musical di grande successo ed emozione: Next to normal in forma di concerto. La vita di una donna, colpita da una malattia psichica, a seguito di un grave trauma familiare. Nel tentativo di fuggire alla inaccettabile realtà la donna si rifugia nella sua mente. Grandi interpreti per questo concerto, ricordiamo tra i principali Francesca Taverni, Antonello Angiolillo e Luca Giacomelli Ferrarini.

A cavallo del Ferragosto, il 14 e 16, Marco Sgrosso ed Elena Bucci interpreteranno Macbeth, in una lettura concerto, accompagnati dal violino e dalle tastiere di Dimitri Sillato. Il sogno di Macbeth di diventare re è divenuto realtà, ma i sogni di Lady Macbeth diventano incubi per le colpe commesse. Un omaggio a Shakespeare, attuale come sempre, nei suoi 400 anni dalla morte.

Il 19 agosto la compagnia Jobel Teatro di Roma presenterà Il Monello nella versione teatrale, approvata dalla famiglia Chaplin.
Individuare il sogno in Chaplin è quasi banale: la vita dei sui personaggi è tutta rivolta al sogno di una vita migliore, mentre contemporaneamente riesce a rappresentare la struggente realtà altrettanto efficacemente.

Il 24 e 25 agosto l’Orchestra Rossini di Pesaro eseguirà Lo Stabat Mater di Gioacchino Rossino, un omaggio alla città di Bologna nel suo Nono Centenario e ad una delle sale più prestigiose dell’Archiginnasio, quella detta appunto della Stabat Mater, perché sede della prima esecuzione, diretta da Gaetano Donizetti.

A chiusura della rassegna, il 30 e 31 agosto, verrà presentata la nuova produzione ATTI SONORI: la Quarta sinfonia di Gustav Mahler, nella versione per 14 strumenti di E. Stein, eseguita dall’Orchestra del Baraccano, diretta da Giambattista Giocoli, soprano Arianna Rinaldi. La Quarta sinfonia presenta nel suo quarto movimento un magnifico canto degli angeli, inneggiante alla vita in paradiso, la visione che un bambino ha del Cielo.

A corollario del festival una mostra fotografica nel Foyer del Piccolo Teatro: Tradire corpi - Terra di corpi: anagramma del risveglio di Paola Perrone. Visitabile la mattina e nelle sere di spettacolo.

Punto ristoro aperto dalle 20.30

Info
Piccolo Teatro del Baraccano dal lun. a ven. dalle 10 alle 13.
info@attisonori.it; tel. 393.9142636 www.attisonori.it oppure su Facebook Atti Sonori.

Biglietteria
Il prezzo del biglietto varia per ogni spettacolo
Tutti i biglietti si possono acquistare
on line sul sito www.vivaticket.it
al mattino al Piccolo Teatro del Baraccano in via del Baraccano 2 a Bologna
c/o Bologna Welcome, P.zza Maggiore 1/E tel. 051.231454 e nei punti vendita convenzionati vivaticket
tutte le sere di spettacolo

ATTI SONORI estate è un progetto sostenuto da bé bolognaestate (il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna) e dalla Regione Emilia- Romagna; è realizzato in collaborazione con il Quartiere Santo Stefano - Comune di Bologna.


direttore artistico GIAMBATTISTA GIOCOLI
direzione organizzativa NELLA BELFIORE
direzione tecnica ANTONIO DI VIRGILIO
assistenza tecnica: Andrea Biasco, Gianfranco Carta, Paolo Falasca
collaborazione: Caterina Pio, C. A. Montori
stager: Giovanna Salluzzi

Schede spettacoli

Giostra film
1 agosto, ore 21.30
Caro Lucio ti scrivo
un viaggio per raccontare la poetica di Lucio Dalla

di Cristiano Governa
con Federica Fabiani
voce cantante, Massimo Piazzese | arrangiamenti e tastiere Riccardo Roncagli
voci di Bob Messini e Dario Criserà

regia
Riccardo Marchesini

In scena Federica Fabiani (attrice) e Massimo Piazzese (voce cantante). Alle tastiere Riccardo Roncagli, che ha curato anche gli arrangiamenti, con la regia di Riccardo Marchesini.

Lo spettacolo Caro Lucio ti scrivo si inserisce perfettamente nel tema di ATTI SONORI, che questa estate è dedicato al rapporto tra l’Umano ed il Sogno, tra la Terra ed il Cielo. La protagonista infatti darà modo di immaginare, e dunque di sognare, alcune tra le storie più belle delle canzoni di Lucio.

Caro Lucio ti scrivo è un viaggio nella poetica di Lucio Dalla, ma anche nella sua Bologna, quella che Egle Petazzoni, immaginaria postina del cantautore attraversa in sella alla sua bicicletta e dove prendono forma le storie, i sogni, i segreti e i dilemmi di chi continua a scrivere all’artista bolognese.
Fra parole e musica, Anna e Marco, Futura e altri personaggi delle canzoni di Dalla prendono carta e penna per raccontare a Lucio le proprie vite, quasi fossero dei figli che si mettono in contatto col genitore lontano.
In questo modo scopriremo che ne è stato di Anna e Marco dopo che qualcuno li ha visti tornare tenendosi per mano, chi è Futura e come mai si chiama così, chi è il caro amico a cui Lucio scrive L'anno che verrà e che fine ha fatto.
Saranno loro stessi a svelare questi enigmi, in un viaggio costantemente in bilico tra fantasia e realtà.
In uno strano ufficio postale che raccoglie la corrispondenza mai recapitata a Lucio Dalla, le voci dei mittenti si intrecciano grazie all’interpretazione di Federica Fabiani, unica attrice in scena, con la colonna sonora delle loro vite che avrà la voce del cantante Massimo Piazzese e gli arrangiamenti di Riccardo Roncagli (alle tastiere).

Dallo spettacolo teatrale, è tratto il soggetto dell’omonima docu-fiction che porterà sullo schermo (marzo 2017) otto lettere-episodi indirizzate a Lucio Dalla.
Le riprese del film, prodotto da Giostra film, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, di Unipol Banca, di Coop Reno e il patrocinio del Comune di Bologna e della Fondazione Lucio Dalla, inizieranno a settembre.

Costo del biglietto: 14€ e 12€

ATTI SONORI
3 agosto, ore 21.30
L’histoire du soldat
musica di Igor Stravinskij, testo di C. F. Ramuz

Orchestra del Baraccano
direttore Giambattista Giocoli

voce recitante Angela Malfitano

illustrazioni Michele Cerone
dramaturg Gianluca Cheli
direzione tecnica Antonio Di Virgilio

Orchestra del Baraccano
Roberto Noferini, violino | Michele Valentini, contrabbasso | Daniele Titti, clarinetto
Paolo Rosetti, fagotto | Fabio Codeluppi, tromba | Valentino Spaggiari, trombone |
Nunzio Dicorato, percussioni

La storia L’Histoire du Soldat è tratta dalla tradizione fiabesca russa (Afanas’ev), ma viene riproposta da Stravinskij in chiave contemporanea, presentandosi con una colorazione surreale e, come tutte le fiabe, conclude con una morale finale di grande spessore esistenziale.
La vicenda ha come protagonista un soldato, vittima emblematica del conflitto mondiale del 1914/18, che cede il proprio violino (anima) in cambio di un libro magico (felicità). Ma poi si accorge della vacuità di tutti i suoi beni, che comunque non gli danno la vera felicità. Il Diavolo l’ha ingannato! Alla fine della storia riesce a riscattarsi, ma il confine con il male è sempre molto labile ed il diavolo è in agguato.
La sua è una storia che riguarda l’umanità nel suo complesso e, in particolare, il tema dell’impossibilità dell’uomo di sfuggire al proprio destino.

ATTI SONORI mette in scena l'Opera "povera" che Igor Stranvinskij compose nel 1918, come antitesi ai canoni fastosi ed ingombranti dell'Opera lirica tradizionale.
Tante sono state e sono le versioni proposte per questo spettacolo. La versione realizzata da ATTI SONORI vuole mettere in risalto la potenza drammaturgica della musica e quindi prevede la voce recitante di Angela Malfitano ed i musicisti dell’Orchestra del Baraccano, che staranno in scena con l’attrice, diretti da Giambattista Giocoli.
A ciò si andrà ad aggiungere un viaggio fatto di immagini/suggestioni: musica e voce, infatti, saranno accompagnate dalla proiezione delle opere del giovane illustratore Michele Cerone.
Il prezioso lavoro di dramaturg è stato affidato a Gianluca Cheli.

Quest’opera fu pensata inizialmente come opera per marionette: un prodotto artistico semplice ed immediato, con una forte componente simbolica. Ecco che il gesto grafico viene scelto come segno marionettistico per svelare il cupo retrogusto delle atmosfere ironiche, delineate musicalmente da Stravinskij nella sua opera da camera.
Elementi che ritornano nel segno espressivo del piano più sommerso dell’Histoire du Soldat: quella malinconica, e tutto sommato un po’ buffa, sensazione di predeterminazione, unita alla follia creativa delle fiabe russe, da cui l’opera prende spunto. 
di Gianluca Cheli
Costo del biglietto: 12€ e 10€

Paolo Nori e L’usignolo in
4 agosto, ore 21.30
Tutto tranne che il liscio
lettura concerto
con Paolo Nori e il Concerto a fiato l’Usignolo.

Tutto tranne che il liscio è una lettura concerto tratta da un testo di Paolo Nori che è
stato scritto come trasmissione radiofonica per Radiotre (per la rubrica Storyville) ed è andato in onda nel 2009. Rielaborato in forma di discorso è entrato nel libro La meravigliosa utilità del filo a piombo, uscito nel 2011 per Marcos y Marcos. Rielaborato ancora (appena appena) per diventare una lettura concerto, è stato musicato dal concerto a fiato L'usignolo, diretto da Mirco Ghirardini e composto da Valentino Spaggiari (bombardino), Fabio Codeluppi (tromba), Marco Catelli (genis), Dimer Maccaferri (corno francese), Gianluigi Gialla Paganelli (bassotuba), Mirco Ghiradini (clarinetti) e Francesco Gualerzi (clarinetto e sassofono). Tutto tranne che il liscio parla del liscio, e di Scialpi, e di Toto Cutugno, e di Unione Sovietica, e di un periodo che l'Italia, dispiace dirlo, faceva schifo, e di bottoni, e dei nostri genitori, e della loro musica, e di un meccanico che dice che la macchina, se si ferma, la cosa da fare è svitare le targhe e lasciarla lì.

Costo del biglietto: 12€ e 10€

STM
9 e 10 agosto, ore 21.30
Next to normal
musical in forma di concerto
regia di Marco Iacomelli
Locandina di Roematte Noce

Lo straordinario cast italiano di NEXT TO NORMAL terrà due concerti estivi in uno dei più bei luoghi dell’arte di Bologna nel Cortile Piccolo Teatro del Baraccano, nel cuore di Bologna, Francesca Taverni, Antonello Angiolillo, Luca Giacomelli Ferrarini, Laura Adriani, Renato Crudo e Brian Boccuni interpreteranno gli emozionanti brani dello spettacolo scritto da Tom Kitt e Brian Yorkey nella versione italiana in tour anche nella prossima stagione teatrale.
La sera del concerto sarà possibile anche acquistare il CD e il merchandising ufficiale dello spettacolo.
www.nexttonormal.it

Costo del biglietto: 18€ e 15€

Le Belle Bandiere
14 e 16 agosto, ore 21.30
Macbeth
lettura concerto
ideazione, elaborazione drammaturgica e interpretazione Elena Bucci e Marco Sgrosso

al violino e alle tastiere, Dimitri Sillato
assistenza tecnica luce e suono, Roberto Passuti
assistenza all’allestimento, Nicoletta Fabbri

Come accade per le grandi opere, ‘Macbeth’ vola attraverso il tempo e sembra scritto ancora per noi, che viviamo sgomenti la legittimazione della corsa al potere e il vuoto creato dai mutamenti violenti dei valori e del senso dei patti umani e sociali. Si naviga in un mondo intessuto di menzogne, dove la verità deve travestirsi da bugia oppure da sogno per continuare ad esistere. Si deve sempre vegliare e sempre sorvegliare, fino a diventare spettri in un universo popolato di spettri. Morti in vita. Vampiri.
Un incubo che si fa specchio di pulsioni profonde, di volta in volta raccontato e rivissuto. 
Elena Bucci e Marco Sgrosso
Costo del biglietto: 13€ e 11€

Jobel teatro
19 agosto, ore 21.30
Il Monello
adattamento teatrale del film “The Kid” di Charile Chaplin
Approvato dalla Famiglia Chaplin e vincitore della Rassegna Salviamo i Talenti Premio Attilio Corsini. 2014

con
Brian Latini, il Vagabondo | Francesca Di Franco, la Donna
Roberto Fazioli/Leonardo Conte, il Poliziotto, Il Bullo, Il Dottore
Gabriele Davoli / Sara Aiello, il Monello

Idea di Lorenzo Cognatti
Un uomo si ritrova padre di un bambino solo per il fatto di averlo trovato per strada. Un padre clandestino e un figlio clandestino. Un “ragazzo padre “ e un “trovatello”.
La vicenda del Monello prende forma in periferia. In una struttura urbana apparentemente disorganizzata come quella di una periferia.
Caratteristica importante è la maschera di Charlot. Attraverso la maschera il mondo intorno può essere ri-disegnato attraverso azioni quotidiane e relazioni che prendono di volta in volta significati diversi.
La maschera, come ben sappiamo, può tutto, può essere un punto di passaggio per arrivare anche ai potenti. La maschera può trasformare le cose, la maschera ha quasi la magia di poter osare di più.

Charlot è un vagabondo, ma basta a se stesso, è un prototipo di self made man, non ha bisogno di nulla se non della sua dignità dell’importanza che dà alla sua sigaretta o alla sua scatola di fiammiferi con un’eleganza, che è la contrapposizione al grigiore della realtà quotidiana. Anche questo è un messaggio molto interessante, perché è un po’ una testimonianza del fatto che la dignità è a prescindere dal contesto in cui l’uomo vive.

Uno spettacolo che vuole essere un incentivo per tutti coloro che combattono per realizzare le proprie idee, difendendo i propri sogni, nonostante le difficoltà, proprio come fece Chaplin con il suo film, non perdendo mai la capacità di credere in se stessi.

Costo del biglietto: 12€ e 10€

Orchestra sinfonica Rossini di Pesaro
24 e 25 agosto, ore 21.30
Stabat Mater
di Gioachino Rossini
versione per fiati di Giovanni Andrè
Direttore Noris Borgogelli

Bologna, 18 marzo 1842, Aula Magna dell’Archiginnasio, Gaetano Donizetti alza la bacchetta per dare avvio alla prima esecuzione in Italia dell’attesissimo Stabat Mater di Gioachino Rossini. La versione per 14 fiati è del fagottista che suonò in quella preziosa occasione.
La singolare orchestrazione e l’attenta distribuzione ai vari strumenti delle frasi solistiche e del loro accompagnamento mettono in risalto una rispettosa aderenza all’originale davvero commovente. Pochissime le libertà prese dal trascrittore, alcune solo per agevolare gli strumenti traspositori. Noris Borgogelli

Costo del biglietto: 13€ e 11€

ATTI SONORI
30 e 31 agosto, ore 21.30
4th Sinfonia di Gustav Mahler
versione per orchestra da camera di Erwin Stein
Orchestra del Baraccano
direttore Giambattista Giocoli
voce Arianna Rinaldi

Un capolavoro assoluto del primo Novecento, la Sinfonia n. 4 in sol maggiore per voce e orchestra di Gustav Mahler. La celebre opera, ultimata nel 1901, verrà eseguita nella geniale trascrizione per orchestra da camera del 1921 di Erwin Stein (1885-1958), un allievo di Arnold Schönberg.
La Quarta Sinfonia è quella che completa il gruppo delle tre cosiddette Wunderhornsymphonie (Sinfonie del Corno Magico), sinfonie cioè che si possono considerare formate da movimenti strumentali e vocali, nei quali i testi sono per lo più ispirati alla raccolta di poesie popolari tedesche di Arnim e Brentano Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo), in cui protagonista è un mondo mitico un po’ fiabesco, infantile e contadino, un piccolo paradiso terrestre perduto. La Quarta è il suggello di quel mondo e nel suo quarto movimento si inserisce un magnifico canto degli angeli inneggiante alla vita in paradiso. Ecco alcuni versi: «Noi godiamo i piaceri del cielo, perciò fuggiamo le cose terrene. Il tumulto mondano non s’ode nel cielo! Vive ogni cosa nella quiete più soave. Noi conduciamo una vita angelica, e tuttavia siamo anche molto allegri; balliamo e saltiamo, saltelliamo e cantiamo. San Pietro in cielo ci sta a guardare, San Giovanni lascia andare l’agnellino, ed Erode, il macellaio, sta spiando. Noi portiamo a morte un grazioso e paziente agnellino, innocente e paziente. San Luca scanna il bue senza pensarci tanto...».

Orchestra del Baraccano

Giacomo Scarponi, Fabio Cocchi, violini | Loris Dal Bo, viola | Enrico Ferri, violoncello
Fabio Quaranta, contrabbasso | Alessia Dall’Asta, flauto | Alessio Gentilini, oboe
Mirco Ghirardini, clarinetto | Vladimir Romanov, fisarmonica | Alice Caradente, arpa
Simone Beneventi, marimba |Gabriele Genta, Nicolò Tomasello, percussioni

Arianna Rinaldi, voce


Costo del biglietto: 12€ e 10€

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