"RICCARDO III
IL POTERE A PEZZI"
LA SATIRA DEL GIULLARE
AL TEATROSOPHIA ROMA
Il potere assoluto visto attraverso gli occhi deformanti di un giullare: al Teatrosophia di Roma arriva Riccardo III. Il potere a pezzi, capitolo centrale del progetto "I Racconti di Sepillo da Ypsigro". La compagnia siciliana I Trovatori recupera l'antica arte della giullarata medievale, trasformando Giuseppe Vignieri in un "cuntista" contemporaneo. Tra satira, denuncia civile e poesia, lo spettacolo scava nella follia di uno dei personaggi più oscuri di Shakespeare, accompagnato dalle sonorità arcaiche della musica dal vivo, per restituire al teatro la sua funzione di rito collettivo e spazio di coscienza critica.
La riscoperta del giullare: Lo spettacolo non cerca il semplice intrattenimento, ma eleva la figura del giullare a portavoce della verità popolare. Attraverso il personaggio di Sepillo da Ypsigro, l'ironia diventa uno strumento di conoscenza per affrontare temi universali come la giustizia e la libertà.
Musica e scena evocativa: La narrazione è scandita dall'accompagnamento musicale dal vivo di Giuseppe Aiosi, eseguito con strumenti antichi. La scenografia è essenziale: una grande cassa di legno che, come un archivio della memoria, si apre per dare vita a personaggi e storie sospese tra medioevo e presente.
Il potere messo a nudo: Liberamente ispirato al capolavoro di Shakespeare, il testo mette in scena la discesa nella follia di chi detiene il potere assoluto, filtrandola con uno sguardo satirico che non risparmia la cronaca moderna, alternando momenti di comicità travolgente a profonde riflessioni poetiche.
La riscoperta del giullare: Lo spettacolo non cerca il semplice intrattenimento, ma eleva la figura del giullare a portavoce della verità popolare. Attraverso il personaggio di Sepillo da Ypsigro, l'ironia diventa uno strumento di conoscenza per affrontare temi universali come la giustizia e la libertà.
Musica e scena evocativa: La narrazione è scandita dall'accompagnamento musicale dal vivo di Giuseppe Aiosi, eseguito con strumenti antichi. La scenografia è essenziale: una grande cassa di legno che, come un archivio della memoria, si apre per dare vita a personaggi e storie sospese tra medioevo e presente.
Il potere messo a nudo: Liberamente ispirato al capolavoro di Shakespeare, il testo mette in scena la discesa nella follia di chi detiene il potere assoluto, filtrandola con uno sguardo satirico che non risparmia la cronaca moderna, alternando momenti di comicità travolgente a profonde riflessioni poetiche.
Cast
Ideato e interpretato da: Giuseppe Vignieri.
Accompagnamento musicale dal vivo: Giuseppe Aiosi.
Compagnia: I Trovatori.
Informazioni Utili:
Luogo: Teatrosophia – Roma.
Prezzi: Intero € 15,00 + tessera associativa annuale (€ 5,00).
Extra: Al termine dello spettacolo il teatro offre un aperitivo di incontro tra artisti e pubblico.

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