TEATRO STUDIO MELATO DI MILANO
"UNLOCK THE CITY!"
EVENTO FINALE
Lunedì 19 gennaio, a partire dalle ore 11, al Teatro Studio Melato, il Piccolo, insieme al Politecnico di Milano, presenta un momento di restituzione e di incontro con i partner internazionali per riflettere sul percorso triennale, ma anche per ritrovare le artiste e gli artisti (Marta Cuscunà, Davide Carnevali, Sotterraneo, Thomas Verstraeten, Bart Van Nuffelen, Irina Moscu, Daniel Chirilă, Bogdan Zamfir, Anna Puigjaner, Alexandra Laudo), le associazioni e tutti coloro che hanno preso parte al progetto.
Conduce la giornata Giovanna Zucconi.
Per la prima volta capofila di un progetto vincitore di Creative Europe, il Piccolo Teatro ha dato il via, nel 2023, ad UNLOCK THE CITY!, programma triennale realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, in particolare con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, e con altri cinque partner internazionali: Teatre Lliure | Barcellona [Spagna], Teatrul Tineretului | Piatra-Neamț [Romania], Toneelhuis | Anversa [Belgio], Østfold University College & Norwegian Theater Academy | Fredrikstad [Norvegia], The Academy of Performing Arts, AMU | Praga [Repubblica Ceca].
Il tema sul quale la cordata di teatri, accademie e università europee era chiamata a riflettere è il teatro come strumento per ripensare il paesaggio nella città post pandemica e, in particolare, il concetto di “limite” nella dimensione urbana: quali sono i confini umani e geografici che definiscono, oggi, il nostro vivere cittadino? Che rapporto si delinea, all’indomani dell’esperienza pandemica, tra spazio “chiuso” e spazio “aperto”? Tra il tempo lungo della natura e la variabilità del paesaggio urbano?
A partire da questa riflessione, UNLOCK THE CITY! ha trasformato il teatro in uno strumento di ricerca e ascolto, in dialogo stretto con la città. Quattro - Anversa (Belgio), Barcellona (Spagna), Milano (Italia), Piatra Neamț (Romania) - sono state le città europee attraversate dal progetto con un ricco programma di iniziative di ricerca, formazione e attivazione del territorio, ma anche con la realizzazione di dodici performance affidate a dieci artiste e artisti: Bart Van Nuffelen e Thomas Verstraeten (Belgio), Daniel Chirilă, Irina Moscu e Bogdan Zamfir (Romania), Alexandra Laudo e Anna Puigjaner (Spagna), Davide Carnevali, Marta Cuscunà e Sotterraneo (Italia).
Nell’ambito del progetto, il Piccolo Teatro ha realizzato, a Milano, tra il 2023 e il 2025, tre nuove produzioni: Bucolica di Marta Cuscunà (18 e 19 novembre 2023): nella cornice del Parco di Porto di Mare, nella zona Sud di Milano, in quel cuneo ibrido tra città e campagna, la performance si proponeva di descrivere lo spazio di incontro tra sette fischiatori dell’Associazione Culturale Silbo Gomero (una vera e propria lingua fischiata, praticata dagli abitanti dell'isola vulcanica La Gomera delle Canarie), un gregge di pecore Giganti Bergamasche, le persone che abitano il quartiere e il pubblico del teatro;
Limited Edition – Urban Theatre for the future / Milano di Davide Carnevali (dal 10 al 12 maggio 2024, nell’ambito del Festival internazionale di teatro Presente Indicativo): una visita in forma di spettacolo, che coniugava la fruizione teatrale a quella museale, un’esplorazione del limite tra campagna e città, un’esperienza site-specific attraverso gli spazi della zona Sud-Est della città, tra Nosedo, Corvetto e Porto di Mare, interrogandosi sull’essenza dei luoghi, sulla vita dei quartieri e sull’idea di città futura.
Dance me to the End of the World del collettivo Sotterraneo (7 e 8 giugno 2025): una performance che si snodava tra le strade di uno dei quartieri storici di Milano, Corvetto, con la guida di un libro, degli interpreti e di 30 esercizi per trasformare i partecipanti in “esperti del quotidiano” e lo spazio urbano in palcoscenico.
Sul fronte internazionale, per UNLOCK THE CITY!, a Piatra-Neamt, Irina Moscu ha curato aici.melancolia (here.melancholy), che ha debuttato il 14 luglio 2023; Bogdan Zamfir Fragmente din povestea noastra (Fragments of our story), il 5 luglio 2024; Daniel Chirilă Nimeni_nimic, in cautarea lui, Asteroid_ultimul spectacol (Nobody_nothing, Searching, Asteroid_the last show), il 25 maggio 2025.
Ad Anversa, Thomas Verstraeten, tra i fondatori del collettivo FC Bergman, artisti associati al Piccolo, ha curato Seefhoek Series, al debutto il 22 settembre 2023, e Simphony for one hundred citizens and a traffic light, il 21 dicembre 2025; Bart Van Nuffelen Honderd (Hundred), il 15 giugno 2024.
A Barcellona, Anna Puigjaner ha curato Històries de la cuina (Histories of the Kitchen) in scena dal 5 ottobre 2024, Alexandra Laudo Ferida Lluminosa (Light wound), dal 27 marzo 2025; insieme hanno firmato Apagada, che ha debuttato il 5 ottobre 2025.
Nella prima parte della giornata, aperta al pubblico (prenotazione obbligatoria su piccoloteatro.org), dopo i saluti istituzionali del direttore generale del Piccolo Teatro, Lanfranco Li Cauli, del direttore artistico, Claudio Longhi, della Rettrice del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto, e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, si succederanno tre conversazioni, condotte da Giovanna Zucconi.
La prima, sul tema “Città, teatro e paesaggio”, coinvolgerà Francesc Casadesùs (vicedirettore del Teatre Lliure), Gabriele Pasqui (professore ordinario di politiche e pianificazione urbana del Politecnico di Milano) e Pascal Gielen (scrittore, sociologo culturale ed esperto locale per Anversa).
La seconda conversazione, dal titolo “Panorama città: prospettive d’artista”, vedrà confrontarsi le artiste e gli artisti coinvolti nel progetto: Bart Van Nuffelen e Thomas Verstraeten (Belgio), Irina Moscu e Bogdan Zamfir (Romania), Alexandra Laudo e Anna Puigjaner (Spagna), Davide Carnevali e Sotterraneo (Italia). L’ultimo blocco, “Leggere il paesaggio. Ricerca, formazione e apprendimento sul campo”, sarà un dialogo tra Serge von Arx (Direttore Østfold University College & Norwegian Theater Academy), Sodja Zupanc-Lotker (doc.MgA Ph.D, Insegnante e Drammaturga, The Academy of Performing Arts di Praga), Antonio Longo (urbanista e architetto, professore presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani - Politenico di Milano).
Durante l'incontro è disponibile un servizio di interpretariato simultaneo italiano e inglese a cura di Ludwig Conistabile e Arianna Bernoi.
Nel pomeriggio si svolgeranno i workshop tenuti da artiste, artisti ed esperti del progetto e riservati a studentesse, studenti e partners internazionali.
Per informazioni: www.piccoloteatro.org/it/2025-2026/unlock-the-city-evento-finale
UNLOCK THE CITY! Le biografie degli artisti
TONEELHUIS, ANVERSA
Thomas Verstraeten – Regista Teatrale, attore e artista visuale
Fa parte della compagnia teatrale FC Bergman. Nei suoi lavori visivi e nelle sue performance, sviluppa una narrativa che prende le mosse dalle dinamiche della città e dei suoi abitanti, dalle loro storie e vite, visibili e invisibili. Nel 2017 ha realizzato La parata degli uomini, delle donne e di coloro che sembrano mosche da lontano, una processione teatrale di migliaia di abitanti di Anversa. Nel 2021 ha ricreato le facciate della sua strada nel quartiere di Anversa "Seefhoek", dove duecento residenti hanno interpretato se stessi e la loro vita quotidiana durante il Covid in una performance di sei ore.
MartHa!tentatief – Compagnia Teatrale, collettivo di artisti
Dal 1995 lavora su temi urbani, dando vita a produzioni teatrali partecipate e spesso festose. I copioni dei drammaturghi Johan Petit e Bart Van Nuffelen sono spesso frutto di ricerche approfondite, condotte in collaborazione con accademici. Le loro opere hanno come tema il cambiamento e si ispirano alle storie di persone comuni e ai diversi modi con i quali affrontano il cambiamento.
TEATRE LLIURE, BARCELLONA
Alexandra Laudo - Artista
È una curatrice d'arte indipendente. Ha ricevuto diversi premi e borse di studio per il suo lavoro curatoriale e di ricerca e ha anche completato un master in Arti Visive e Museologia presso la New York University. Durante l'anno accademico 2015-2016 è stata una degli otto partecipanti al CuratorLab, il prestigioso programma internazionale di ricerca curatoriale del Konstfack (Stoccolma).
Anna Puigjaner – Architetto e curatrice
È cofondatrice di MAIO, uno studio di architettura che lavora su sistemi spaziali che rendono possibili variazioni e cambiamenti nel tempo per una migliore giustizia sociale. Attualmente insegna alla Graduate School of Architecture, Planning and Preservation GSAPP della Columbia University. In precedenza, è stata docente al Royal College of Arts di Londra, alla Scuola di Architettura di Barcellona ETSAB / ETSAV - UPC e alla Massana School. È stata finalista della Rolex Mentor Protégé Initiative 2016 e ha ricevuto il Kitchenless City 2016 Wheelwright Prize for Harvard GSD Research.
PICCOLO TEATRO DI MILANO
Davide Carnevali - Autore, regista e drammaturgo
Ha conseguito il dottorato in Teoria del Teatro presso l'Universitat Autònoma di Barcellona, con un periodo di studio alla Freie Universität di Berlino. Ha curato la drammaturgia di eventi teatrali con particolare attenzione alla questione degli spazi pubblici, dell'urbanistica ecologica e della sostenibilità ambientale.
Marta Cuscunà - Regista, drammaturga, attrice
È autrice e performer di teatro visivo. Unisce l'attivismo - con una spiccata sensibilità per le questioni femministe e un concreto impegno nella lotta contro il razzismo e la discriminazione - alla drammaturgia per figure.
Sotterraneo – Collettivo artistico
Cominciano a lavorare come collettivo di ricerca a Firenze nel 2005. Il gruppo di lavoro che ne deriva si propone di indagare le possibilità linguistiche del teatro. Amano sperimentare diversi formati, spaziando da spettacoli classici a performance site-specific, nelle quali focalizzano le contraddizioni e i lati oscuri del tempo presente.
TEATRUL TINERETULUI, PIATRA-NEAMT
Irina Moscu – Scenografa e regista teatrale
Artista versatile, lavora in molteplici campi: opera, film, concerti musicali, sfilate ed eventi. Negli ultimi anni ha scritto e allestito le sue opere al Museo Nazionale d'Arte Contemporanea e al Festival Nazionale del Teatro. Nel 2021 ha vinto il Gopo Award per la migliore scenografia per il film "Uppercase Print" diretto da Radu Jude. Alcuni dei suoi progetti sono stati nominati per le migliori scenografie e costumi dall'Unione nazionale rumena degli artisti di teatro e dall'Associazione dei critici teatrali ungheresi. Ha inoltre ricevuto numerosi premi e nomination, tra cui il Premio dell'Ordine degli Architetti della Romania.
Bogdan Zamfir – Attore di teatro e cinema; autore e regista teatrale
Lavora principalmente nei Paesi francofoni (Belgio e Francia). Come attore, ha collaborato con il regista francese Joël Pommerat, ma anche con registi come Christophe Sermet o Christine Delmotte-Weber, in Romania con la regista Gianina Carbunariu e con il regista Radu Jude. Parallelamente alla professione di attore, sviluppa progetti come autore e regista teatrale. I suoi lavori affrontano il rapporto con l'altro nel mondo globalizzato, le connessioni che si stabiliscono tra l'uomo, la comunità e lo spazio geografico, ma anche tra la Grande Storia e la storia individuale.
Daniel Chirilă – Attore, drammaturgo, regista teatrale, operatore culturale
Dal 2018 lavora come direttore artistico nel team del Teatrul Tineretului di Piatra-Neamț. È fondatore e coordinatore della piattaforma culturale Frilensăr e ha firmato la drammaturgia, la scenografia e la regia degli spettacoli della compagnia dal 2013 a oggi. Ha collaborato come regista e drammaturgo con il Teatro "Matei Vișniec" di Suceava, il Teatro "Toma Caragiu" di Ploiești, il Teatro Gong di Sibiu, il Teatro Țăndărică di Bucarest, il Teatrul Tineretului Piatra-Neamț. È uno dei cofondatori e coordinatori del Centro educativo di arti performative C.E.V.A. (Community. Education. Future, Art).




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