Post Più Recenti

.

venerdì 16 gennaio 2026

"LA SIGNORA DEL GIOCO"
CON GIUSEPPINA TURRA
TEATRO MEZZADRI DI BRESCIA

Dal 16 al 20 gennaio 2026
È storia che a Nave, in provincia di Brescia, nel Cinquecento, una donna, Benvegnuda Pincinella, praticasse l’arte della stregoneria, attività per cui fu giustiziata sul rogo nel 1518 in Piazza della Loggia. Giuseppina Turra dà vita alla memoria di questa donna, rivivendo per noi sul palcoscenico il dramma della sua condanna.

Produzione del Centro Teatrale Bresciano che prosegue il cartellone della sua cinquantaduesima Stagione intitolata L’equilibrio degli opposti, lo spettacolo La Signora del gioco. C’era e non c’era una donna qual fo brusata sarà in scena al Teatro Mina Mezzadri di Brescia (Contrada Santa Chiara, 50/A) dal 16 al 20 gennaio 2026, tutti i giorni alle ore 20.30, la domenica alle ore 15.30. I biglietti sono esauriti; possibilità di lista d’attesa la sera stessa in teatro, in ordine d’arrivo.

Lo spettacolo di e con Giuseppina Turra è ispirato al libro La Signora del gioco di Luisa Muraro; lo spazio scenico è di Marco Cillis, le musiche di Fulvio Sigurtà e Maurice Durufle, il video di Leonardo Modonutto, il disegno luci di Cesare Agoni, i costumi di Margherita Baldoni, Federica Cremaschi è assistente alla regia di questa produzione Centro Teatrale Bresciano realizzata con il sostegno della Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia.

La Signora del gioco è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Gruppo A2A, Fondazione ASM, Gruppo BCC Agrobresciano, ABP Nocivelli.

Lo spettacolo dedicato alla figura di Benvegnuda Pincinella intende evocare il mondo interiore di una donna nata e vissuta a Nave, nella provincia di Brescia, inquisita e processata due volte per stregoneria nei primi anni Venti del Cinquecento, infine condannata al rogo in Piazza della Loggia. Pincinella, attraverso i costumi di Margherita Baldoni, rivive sulla scena. Qualcosa di magico risuona e prende forma nello spazio profondo ideato da Marco Cillis. Le musiche e la sonorizzazione di Fulvio Sigurtà accompagnano una presenza femminile che si moltiplica, attraversando visioni e revisioni di eventi che si avvicendano secondo temporalità differenti. Il lavoro video di Leonardo Modonutto espande ulteriormente il racconto, trascinandolo in una multidimensionalità armonica.

Una donna si racconta e si reinventa in un continuo slittamento tra memoria, introspezione e documento storico. A fare da guida è la voce di Luisa Muraro, autrice del saggio del 2006 da cui lo spettacolo trae ispirazione e titolo: una voce che affiora nella sua lucida analisi delle fonti processuali relative al secondo processo contro Pincinella, così come riportate nei Diarii di Marin Sanudo (1496–1533).

Ma chi è davvero la donna al centro della scena?

Essa nasce dalla tensione tra le parole contemporanee di Muraro e quelle, in volgare cinquecentesco, di Pincinella. È questa donna, completamente immersa nella partitura di suoni, immagini e presenze, a interrogare un passato che sembra non essersi mai concluso e che, anzi, continua a riguardare ciascuno di noi. Prende forma così un presente poetico che, nella riflessione di Giuseppina Turra, appare come l’unico spazio capace di custodire la potenza pacificatrice del linguaggio nei corpi.

"Esiste un legame tra sogno e stregoneria. E un legame esiste anche nella profonda analogia tra il gioco e il sogno, perché nell’una come nell’altra situazione si fanno esperienze straordinarie, si usa si consuma, senza che l’ordine delle cose ne sia alterato, alla fine tutto ritorna come prima."
Luisa Muraro

La Signora del gioco
C’era e non c’era una donna qual fo brusata
di e con Giuseppina Turra
ispirato al libro La Signora del gioco di Luisa Muraro
spazio scenico Marco Cillis
musiche di Fulvio Sigurtà e Maurice Durufle
video Leonardo Modonutto
disegno luci Cesare Agoni
costumi Margherita Baldoni
assistente alla regia Federica Cremaschi
produzione Centro Teatrale Bresciano
con il sostegno della Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia
elettricista Andrea Ghidini
fonico Fulvio Sigurtà
direzione tecnica Cesare Agoni
ufficio tecnico Marco Gavezzoli, Edwige Paulin
scene realizzate nel laboratorio del Centro Teatrale Bresciano
responsabile della costruzione Michele Sabattoli
macchinisti costruttori Stefano Ceccaroni, Pierangelo Razio, Filippo Sarcinelli
elettricisti Carlo Dall’Asta, Chiara Lussignoli, Giacomo Palazzo
ufficio stampa e comunicazione Veronica Verzeletti, Sabrina Oriani

Si ringraziano Luisa Muraro e la Libreria delle donne di Milano, il Centro Documentazione e Informazione Salute di Genere di Brescia, la Fondazione San Giorgio ONLUS, Bernardetta Giordano, Luisa Pigozzi, Pietro Mazzoldi e Mariasole Dell’Aversana, Alessandra Brembati, Valerio Del Giudice, Marino Bellicini e la Parrocchia Maria Madre della Chiesa del Q.re Casazza (Bs) per l’utilizzo del Teatro, i musicisti Marta Pluda, Vittoria Izzo, Stefano Onorati, Federico Casagrande, Nicola Ziliani, Francesco Turrisi, Miza Mucciarelli per la maquette, Anna Compagnoni per la ricerca musicale sul ’500, Annalisa Voltolini per la consulenza scientifica, Carlotta Viscovo per essere stata prima spettatrice

Biglietti | Teatro Mina Mezzadri

Platea intero 18€ Ridotto gruppi* 16€ Ridotto speciale** 14€

Riduzioni

* la riduzione gruppi è riservata esclusivamente ai tesserati Arci, Coin, Feltrinelli, Touring Club. CRAL aziendali, biblioteche e altri enti e associazioni convenzionati con il Centro Teatrale Bresciano possono rivolgersi per informazioni e prenotazioni al numero 030 2928605 o alla e-mail: organizzazione@centroteatralebresciano.it

** la riduzione speciale è riservata a giovani fino a 25 anni e ultrasessantacinquenni

Modalità di acquisto

Biglietteria del Teatro Sociale Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia

t. 030 2808600; e-mail biglietteria@centroteatralebresciano.it

> da martedì a sabato dalle ore 16.00 alle 19.00

> domenica dalle ore 15.30 alle 18.00 solo nei giorni di spettacolo

> 30 minuti prima dell’inizio di ogni spettacolo saranno in vendita esclusivamente i biglietti per la serata stessa.

Punto vendita CTB Piazza della Loggia, 6 – Brescia

t. 030 2928609; e-mail biglietteria@centroteatralebresciano.it

> da martedì a venerdì ore 10.00 - 13.00 (escluso i festivi)

Biglietteria telefonica

> t. 376 0450269 – da martedì a venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 (escluso i festivi)

> t. 376 0450011 – da martedì a sabato dalle ore 16.00 alle 19.00; domenica dalle ore 15.30 alle 18.00

Si informa che agli acquisti effettuati telefonicamente e pagati con carta di credito verrà applicata la maggiorazione pari al 2,5% del costo dell’abbonamento o biglietto.

On-line sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito VIVATICKET

Biglietteria del Teatro Mina Mezzadri Contrada Santa Chiara, 50/A – Brescia

> apertura da 30 minuti prima dell’inizio di ogni spettacolo

Nessun commento:

Posta un commento