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lunedì 22 ottobre 2018


IN SCENA DAL PROSSIMO DICEMBRE 
"MUSICANTI"IL MUSICAL 
(OLTRE) IL MUSICAL
CON LE CANZONI DI PINO DANIELE

Conferenza stampa di presentazione. Da sin.: Daniele Mignardi, Sergio De Angelis, Fabio Massimo Colasanti, Alessandra Della Guardia, Urbano Lione, Bruno Oliviero

Sarà in scena nei principali teatri italiani, a partire dal prossimo dicembre, “MUSICANTI”, un’opera teatrale che supera i confini dell’opera stessa - un musical oltre il musical: una storia inedita da raccontare sulle straordinarie musiche dell’immenso patrimonio del “musicante on the road” per eccellenza, l’indimenticato PINO DANIELE.

In scena un cast di talentuosi artisti (Noemi Smorra, Alessandro D’Auria, Maria Letizia Gorga, Simona Capozzi, Pietro Pignatelli, Enzo Casertano, Francesco Viglietti, Leandro Amato, Ciro Capano) accompagnato sul palco da una "resident band" d’eccezione, che eseguirà dal vivo le canzoni nel rispetto degli arrangiamenti originali, composta da celebri musicisti “amici” di Pino (Hossam Ramzy, percussioni; Alfredo Golino, batteria; Fabio Massimo Colasanti, chitarra; Elisabetta Serio, tastiere; Roberto d’Aquino, basso; Simone Salza, sax; Fabrizio De Melis, viola. In alcune città, si affiancheranno Mel Collins, sax, e Jimmy Earl, basso).
Prodotto da Sergio De Angelis per Ingenius Srl, con la direzione artistica di Fabio Massimo Colasanti, “MUSICANTI” è la storia di Antonio che ritorna nella Napoli degli anni ‘70 venticinque anni dopo. Pur avendo trascorso lì l'infanzia, detesta la città ma ora ha ricevuto un lascito testamentario dal padre - uno storico locale del porto, oggi in crisi, che si chiama “Ue' Man”. Tutti temono che Antonio non veda l'ora di chiuderlo, e invece...

Nello spettacolo, interpretate dal cast, le canzoni dei primi tre album del cantautore napoletano (tra queste, “NA TAZZULELLA ‘E CAFE’”, “A ME ME PIACE ’O BLUES”, “I SAY I STO ‘CCA”,” NAPULE E’”, “VIENTO”, “YES I KNOW MY WAY”, “JE SO’ PAZZO”, “CAMMINA CAMMINA”, “LAZZARI FELICI”, “MUSICA MUSICA”, “TUTTA N’ATA STORIA”, “QUANNO CHIOVE”) e alcune altre tratte dal repertorio successivo (come, ad esempio, “CHE SODDISFAZIONE!” e “ANIMA”) si mescolano con la drammaturgia e la tradizione partenopea: gli attori e i danzatori si muoveranno all’interno di una scenografia imponente - sviluppata su quattro piani - e con movimenti coreografici studiati per accompagnare il racconto e la musica.

In “MUSICANTI”, così, le musiche scandiscono il tempo e le vicende dei personaggi e la narrazione è influenzata da quelle canzoni che hanno contribuito al rinnovamento epocale del nostro panorama musicale - e che fanno rivivere per qualche ora quel “Neapolitan power” e quella città orgogliosa e dispettosa, densa di culture e ricca di contraddizioni, una Napoli antica e moderna insieme, due anime coesistenti senza alcuna contraddizione in cui il blues si contamina con la “tamurriata”, il funky con la parlesia, Pulcinella con la passione per il calcio. Un viaggio per chi quegli anni li ha vissuti, una scoperta per tutti gli altri.


Il testo inedito è di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione, mentre la regia è affidata a Bruno
Oliviero.

“L’idea alla base di “Musicanti” è portare la musica di Pino a confrontarsi con un nuovo linguaggio, quello dell’opera teatrale”, dice Sergio De Angelis. “Era una vecchia intuizione, di oltre venti anni fa (De Angelis ha curato la produzione esecutiva di alcuni tra i più bei progetti artistici del cantautore, ndr) e che ora, dopo una lunga gestazione e tre anni di lavoro, vede finalmente la luce”.

Fabio Massimo Colasanti, altro stretto collaboratore del “lazzaro felice”, con cui ha condiviso venti anni di studi di registrazione e tournée, dichiara: “Il progetto nasce dal mio bisogno di colmare un vuoto artistico e personale che ha lasciato la prematura scomparsa di Pino. Dalla scelta dei brani è scaturito il mio primo dilemma (Pino ne ha composti innumerevoli), altrettanto impegnativo per me è stato raccontare l’artista e la sua musica senza di lui, senza averlo accanto, come succedeva: “Musicanti” è un’opera emotivamente avvincente e appassionante”.

L'anteprima di “MUSICANTI” andrà in scena a TODI (il 2 dicembre, Teatro Comunale) mentre il debutto non poteva che essere a NAPOLI (dal 7 dicembre, Teatro Palapartenope). Lo spettacolo arriverà, quindi, a BARI (29 e 30 dicembre, Teatro Team).

Nel 2019 il tour attraverserà l’Italia: ASSISI (15 e 16 gennaio, Teatro Lyrick); FIRENZE (14 e 15 febbraio, Obihall); TORINO (23 e 24 febbraio, Teatro Colosseo); MILANO (dal 7 al 17 marzo, Teatro Arcimboldi) e ROMA (dal 7 al 12 maggio, Teatro Olimpico).

Il calendario aggiornato del tour è disponibile sul sito ufficiale: www.musicanti.show “Musicanti” è realizzato e fortemente voluto dalla società di produzione Ingenius Srl. Hossam Ramzy: “Ho conosciuto Pino nel 1997, grazie ad un amico comune, il batterista Manu Katche, insieme al quale ho registrato diversi album per Peter Gabriel, Claudio Baglioni e Sting.

Conoscere Pino per me è stato un onore. Un cantante, chitarrista, compositore, arrangiatore e produttore geniale e appassionato. Non solo, un artista serio e professionale capace di esibirsi con la stessa intensità di fronte a migliaia di persone come davanti ad un pubblico molto più ristretto.

Un fratello, che mi ha fatto da guida diverse volte da un punto di vista musicale, mostrandomi tanti modi diversi di produrre musica. Ho imparato tanto da Pino. Gli piaceva ridere e scherzare e rendere l’ambiente intorno a sé il più leggero possibile, al punto che con grande piacere realizzavamo le nostre performance… Soltanto per Pino.

Un uomo generoso, preoccupato che in tour si assicurava che i suoi musicisti avessero lo stesso trattamento a lui riservato. Ci manca moltissimo, ma terremo viva la sua memoria grazia a questo show”.

Alfredo Golino: “Ho conosciuto Pino più di 40 anni fa e da quando ho iniziato a fare il musicista è stato un punto di riferimento. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui molte volte ed è sempre stata un’esperienza emozionante. Pino era molto esigente, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e per questo era anche difficile collaborare con lui. In tanti anni il nostro rapporto si era anche arricchito di un’amicizia sincera. Quello che ha lasciato artisticamente esprime pienamente la sua grandezza”.

Elisabetta Serio: “La verità è che Pino Daniele è un concetto, un pensiero, una filosofia. Tutti cercano di comprenderlo, possederlo, toccarlo, raggiungerlo, farlo proprio ma non è possibile. È troppo grande, più della terra tutta. Ed è troppo alto, più alto di una sequoia, di un baobab africano o di un albero del paradiso. È una mela bellissima, amara, acerba, matura, immatura, dolcissima, velenosa, peccaminosa che la madre terra possa aver creato ed impossibile da raggiungere per il più astuto dei contadini. Ecco perché la sua musica sarà immortale, magnifica, al pari di Shakespeare, Mozart, Coltrane. Perché la sofferenza, la malinconia, il perdono, sono percorsi strettamente individuali. E l’individuo, un tempo umano, è ormai leggenda. E le leggende si tramandano, si piegano nello spazio e nel tempo, diventano altro, come delle fiabe da raccontare ai bambini.

‘Musicanti’ racconta una favola, come a voler sfiorare quella filosofia, quella vita dei quartieri, in una Napoli meravigliosamente disordinata, amareggiata, colorata e senza tempo.

Ma lo fa con l’umiltà di chi non cerca di possedere, perché l’amore non si possiede, si osserva, si nutre nella libertà e nel profondo rispetto. C’era una volta...

Roberto d’Aquino: “Per me Pino rappresenta la colonna sonora di una vita, ogni brano è intriso di ricordi, colori, sapori…La mia crescita musicale è ricca degli umori forti emanati da una musica che nella sua unicità diventa immortale. Come diceva Troisi. Pino è come il caffè al mattino…Non ne puoi fare a meno!”

Simone Salza: “Sunamm’ che è mejo......da anni porto con me questa frase”
Fabrizio De Melis: “Da bambino ho ascoltato un suo concerto allo stadio e mi ha influenzato molto da un punto di vista musicale per l'innovazione delle sue sonorità, per la sua vocalità così particolare, la sua capacità di essere semplice e complesso allo stesso tempo, tradizionale e innovativo, comunque unico.”

TOUR 2018-2019
TODI - Data zero - il 2 dicembre, Teatro Comunale
NAPOLI - Debutto nazionale – dal 7 dicembre, Teatro Palapartenope
BARI - 29 e 30 dicembre, Teatro Team
ASSISI - 15 e 16 gennaio, Teatro Lyrick
FIRENZE - 14 e 15 febbraio, Obihall
TORINO - 23 e 24 febbraio, Teatro Colosseo
MILANO - dal 7 al 17 marzo, Teatro Arcimboldi
ROMA - dal 7 al 12 maggio, Teatro Olimpico

SINOSSI
Il giovane Antonio torna nella sua Napoli per un lascito testamentario. Il misterioso benefattore è suo padre, di cui non ha mai saputo niente. Sconvolto dalla notizia, vuole liberarsi dell’immobile ma scopre che si tratta di uno storico locale di musica, il “Ue Man”. Il ragazzo è costretto a restare a Napoli e a gestire la situazione, lo farà grazie all’aiuto umano e psicologico di un artista di strada, Dummì. Conoscerà Anna, la cameriera e cantante del locale, e il suo amico Teresina, rincontrerà Rita, si difenderà dai tranelli di un delinquente, ‘O Scic. Resterà ammaliato dai racconti di Donna Concetta e Tatà e aprirà il suo cuore incontrando il nonno di Anna. La presenza di Antonio in questo luogo tanto odiato troverà un perché, ma cosa ne sarà dello storico locale?

TRACKLIST
1. MAGGIO SE NE VA
2. SAGLIE SAGLIE
3. Medley Napoli - MARONNA MIA - IL MARE - CE STA CHI CE PENZA
4. 'NA TAZZULELLA E CAFE
5. INVECE NO
6. NUN ME SCUCCIÀ
7. I SAY I STO 'CCA
8. ACQUA ‘E ROSE
9. CHE SODDISFAZIONE
10. A ME ME PIACE 'O BLUES
11. TERRA MIA
12. CHILLO È NU BUONO GUAGLIONE
13. BELLA ‘MBRIANA
14. MUSICA MUSICA
15. NAPULE È
16. APPOCUNDRIA
17. CHI TENE ‘O MARE
18. QUANNO CHIOVE
19. 'MO BASTA
20. 'E CERCAME E ME CAPÌ
21. DONNA CUNCETTA
22. JE SO PAZZO
23. TIRA A CARRETTA
24. ANIMA
25. CAMMINA CAMMINA
26. VIENTO
27. SULO PE PARLÀ
28. CHE TE NE FOTTE
29. LAZZARI FELICI
30. TUTTA NATA STORIA
31. Anchor - YES I KNOW MY WAY

CREATIVO E PRODUZIONE

IL PRODUTTORE
Sergio De Angelis

REGIA
Bruno Oliviero

DIREZIONE ARTISTICA
Fabio Massimo Colasanti

GLI AUTORI
Alessandra Della Guardia
Urbano Lione

COREOGRAFIE
Cristina Menconi

SCENE E COSTUMI
Carlo De Marino

SUONO
Fabrizio Facioni

LIGHT DESIGNER
Marco Palmieri

PRODUTTORE DELEGATO
Amedeo Letizia

EXECUTIVE PRODUCER
Fabrizio Carbon

SEGRETARIA DI PRODUZIONE
Viviana Firinu

ORGANIZZATORE
Massimiliano Franciosa

ORGANIZZATORE
Paolo Broglio Montani

BAND
HOSSAM RAMZY – Percussionista
ALFREDO GOLINO – Batterista
FABIO MASSIMO COLASANTI – Chitarrista
ELISABETTA SERIO – Pianista/Tastierista
ROBERTO D'AQUINO - Basso
SIMONE SALZA – Sassofonista
FABRIZIO DE MELIS - Viola
MEL COLLINS – Sassofonista
JIMMY EARL – Bassista

CAST
NOEMI SMORRA – Nel ruolo di Anna
ALESSANDRO D'AURIA – Nel ruolo di Antonio
MARIA LETIZIA GORGA – Nel ruolo di Donna Concetta
SIMONA CAPOZZI – Nel ruolo di RITA
PIETRO PIGNATELLI – Nel ruolo di DUMMÌ
ENZO CASERTANO – Nel ruolo di TATÀ
FRANCESCO VIGLIETTI – Nel ruolo di TERESINA
LEANDRO AMATO – Nel ruolo di O’SCIC
CIRO CAPANO – Nel ruolo di NONNO

DANZATORI
CAROLINA ATERRANO
ELEONORA BERTI
ALESSIO CHIELLO
MAURIZIO JUNIOR LUDOVICO CONTE
EMMA IANNOTTA
SAIGUELL LUIS PALACIO
IRENE MUCI
DANIELE PAGANO
ILENIA RONCI
MICHELE RUGGIERO

IL PRODUTTORE
Sergio De Angelis
Professionista operante nel settore dell’entertainment da oltre trent’anni, ha curato il management di artisti quali Pino Daniele, Umberto Tozzi, Giorgia, Raf, Rossana Casale e altri. Dagli anni duemila ha affiancato alla sua attività di management la produzione e distribuzione di film per il mercato nazionale ed internazionale.

REGIA
Bruno Oliviero
Vissuto a Napoli fino ai 30 anni, dove ha fatto le prime esperienze artistiche nel teatro e nel cinema, dal 2003 vive a Milano e ha intensificato i suoi rapporti con Parigi dove vive metà del suo tempo. Dopo alcuni documentari premiati in diversi festival, negli ultimi anni ha diretto il film di finzione “La Variabile Umana” con Silvio Orlando e Giuseppe Battiston, ha scritto la sceneggiatura de “L’intrusa” di Leonardo di Costanzo e diretto un importante documentario su Louis Althusser per ArteFrance. Nel 2017 è regista del film “Nato a Casal di Principe” dall’omonimo libro di Amedeo Letizia e Paola Zanuttini.

DIREZIONE ARTISTICA
Fabio Massimo Colasanti
Per più di 20 anni al fianco di Pino Daniele sia nella sua attività in studio che nei concerti, inizia la carriera collaborando con principali compositori di musiche da film del cinema italiano come Nicola Piovani, Pino Donaggio, Franco Piersanti per poi passare al sodalizio con il musicista napoletano. Tra le tante collaborazioni spiccano quelle con Giorgia, Gianluca Grignani e i Simple Minds. Nel 2016 diventa CEO di Emergency Music Italy, Società Editoriale specializzata nella produzione di colonne sonore per cinema e televisione.

GLI AUTORI
Alessandra Della Guardia
Diplomata come attrice nella Scuola Internazionale di Teatro di Roma, approfondisce la sua formazione, dopo un periodo dedicato anche al canto e alla danza, vincendo una borsa di Studio in Regia alla Link Academy. Il percorso di studi e lavorativo è piuttosto eterogeneo. Nel 2011 ha debuttato col suo primo lavoro drammaturgico, “Sophie21”. Nel cinema ha lavorato come attrice in diversi cortometraggi indipendenti e in piccoli ruoli in lungometraggi. Negli ultimi anni ha affiancato alla sua esperienza artistica autonoma, la collaborazione come attrice in compagnie indipendenti tra cui Teatro Forsennato, che utilizza la tecnica di improvvisazione su canovaccio e, insieme a Urbano Lione, si è dedicata alla scrittura per il cinema e il teatro, continuando così a studiare e indagare il circostante.

Urbano Lione
Fiorentino di nascita e romano d’adozione può definirsi un artista poliedrico. Formatosi come attore presso i laboratori di Sergio Zecca e di Ilza Prestinari è tra i protagonisti principali di numerosissimi spettacoli teatrali nonché film per il cinema, fiction e miniserie per la Tv e spot pubblicitari. Ha lavorato come attore per registi come Massimiliano Bruno, Edoardo Falcone, Fausto Brizzi, Gabriele Mainetti, Gigi Proietti, Marco Martani, Edoardo Leo, Marcantonio Graffeo. È membro del Collettivo teatrale “INTERNOENKI”, con cui ha vinto il Fringe Festival di Napoli nel 2013 con lo spettacolo “La iatta mammona”. Dopo la full immersion di sceneggiatura con Demetrio Salvi presso la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi, nel 2015 è coautore di soggetto e sceneggiatura, della miniserie Rai Uno “Anna e Yusuf” per la regia di Cinzia TH Torrini. Da marzo 2010 a giugno 2013 è stato coordinatore della Factory di sceneggiatura della I.I.F., Italian International Film, per la direzione artistica di M. Bruno.

COREOGRAFIE
Cristina Menconi
Si laurea a Roma nel 1987 presso l’Accademia Nazionale di Danza. Dal '87 al 1990 collabora con il coreografo statunitense Wendell Artric Wells come danzatrice solista e assistente alle coreografie. Dal '91 al '97 è danzatrice stabile della Compagnia Arteballetto firmando tre creazioni: “Infinito”, “Domina” e “Allein”. Nel '98 è coreografa per Tana Liberatutti di M. Mandolini, Colpo di coda e Videoclip di L. Monti. Dal 1998 al 2000 è danzatrice stabile presso la Compagnia Michele Pogliani. Dal 2001 al 2008 è coreografa della Compagnia di Teatro Estremo Kitonb. Dal 2011 al 2012 produce Radici Nude per la Compagnia del Balletto Mimma Testa. Dirige il Progetto “Imakalab” e si occupa di formazione professionale.

SCENE E COSTUMI
Carlo De Marino
Nato a Napoli e diplomato in Scenografia all'Accademia di Belle Arti completa gli studi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Debutta nel 1987 con Rigoletto al Comunale di Treviso dopo aver vinto il concorso di scenografia Toti Dal Monte. Da allora collabora con tanti scenografi e costumisti per il cinema, il teatro e la televisione. In teatro lavora con diversi registi e in particolare con Giancarlo Sepe e Valerio Binasco. Molto proficua è la collaborazione con Tinto Brass. Dal 1995 lavora per le televisioni portoghesi per film movie e format di intrattenimento. Riceve la candidatura al David di Donatello, come miglior scenografo per il film “Fuoco su di me”.

RESIDENT BAND E SPECIAL GUESTS
Hossam Ramzy
Hossam Ramzy è nato al Cairo e ha iniziato a suonare il darbuka e il tabla già in tenera età. Si trasferisce in Arabia Saudita dove apprende i tradizionali stili di musica beduina. Negli anni '70 è invece a Londra, dove inizia a suonare con il sassofonista Andy Sheppard. In questo periodo le sue collaborazioni con i musicisti jazz gli valgono il soprannome di "The Sultan of Swing". Nel 1989 lavora con Peter Gabriel alla colonna sonora di “L'ultima tentazione di Cristo” di Martin Scorsese. Ha collaborato con molti artisti internazionali tra cui Gipsy King, Pino Daniele, Page and Plant (ex Led Zeppelin), Anne Dudley, Boy George, Luciano Pavarotti e molti altri.

Alfredo Golino
Alfredo Golino è napoletano per nascita e background musicale. Sotto la guida di suo padre Antonio Golino, che è stato anche il suo insegnante, la carriera di Alfredo è iniziata molto presto. Già all'età di 17 anni si esibisce alla base NATO, accompagnando artisti americani in visita in Italia, e, nello stesso periodo, suona in numerose produzioni televisive per la RAI di Napoli. All'età di 18 anni, lascia Napoli per Roma per lavorare con Armando Trovaioli, che lo coinvolgi in tutti i progetti cinematografici o televisivi che vedono la sua partecipazione. In seguito entra a far parte della prestigiosissima orchestra RAI. Nel corso della sua carriera, lavora per importanti etichette discografiche come la RCA in una lunga serie di produzioni e concerti, collaborando con alcuni dei musicisti più noti in Italia.

Elisabetta Serio
Vincitrice del premio "Lucca donna in jazz 2011", laureata in jazz presso il conservatorio "La Sala" di Benevento, approfondisce i suoi studi con Valerio Silvestro e segue seminari con Barry Harris e Rita Marcotulli. Musicista poliedrica, spazia dal funky al blues, dal jazz al rock suonando con importanti artisti nazionali. Compone brani di matrice jazz europea prendendo spunto dalle esperienze, dai viaggi, dalle gioie e dai dolori della vita, ricercando un suono che si basa su una sincerità spesso dolorosa. Vince il Premio Carosone 2010 con Gennaro Cosmo Parlato come compositrice e il Premio Piedigrotta 2010. Ha collaborato come "side" con musicisti nazionali come Joe Barbieri, Mauro Pagani, Andrea Parodi, Pino Daniele, Sergio Di Natale, Pippo Matino, Adriano Pennino, Rino Zurzolo e artisti internazionali come Noa, Z Star, Trilok Gurtu. Roberto d'Aquino
Roberto D’Aquino ha collaborato con molti artisti italiani tra i quali Gigi D'Alessio, Giorgia, Peppino Di Capri, Edoardo Bennato, Blue Stuff e ha collaborato con artisti internazionali come Manhattan Transfer, Anastacia, Paul Anka e molti altri. Oltre alle esperienze live ha partecipato alla realizzazione di molti importanti lavori discografici.

Simone Salza
Ha spaziato negli anni dalla musica classica al jazz e dalla musica da film alla musica leggera. Tra le collaborazioni più importanti ricordiamo quelle per il Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra Regionale del Lazio, l’Orchestra di musica leggera della Rai Radiotelevisione Italiana, Umbria jazz, Villa Celimontana jazz Festival, la tournée italiana di West Side Story, Pino Daniele Ensemble Tour e il Festival di Sanremo. Importanti sono inoltre le collaborazioni con i maestri: Pippo Caruso, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Paolo Buonvino, Franco Piersanti, Riz Ortolani, Piero Piccioni, Gianni Ferrio, Riccardo Biseo. Ha inciso con le maggiori etichette discografiche sia per progetti propri che per collaborazioni con altri artisti.

Fabrizio De Melis
Diplomato in viola al Conservatorio A. Casella de L'Aquila e in violino al Liceo musicale pareggiato L. Braga di Teramo, si è perfezionato alla Scuola di Musica di Fiesole e all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Come prima viola ha collaborato con: l'Orchestra Sinfonica Abruzzese, i Solisti Aquilani, l'Orchestra del Teatro Comunale di Cagliari, l'Orchestra del Teatro Rendano di Cosenza, con l'Orchestra del Teatro F. Cilea di Reggio Calabria, la Fondazione O. Ziino Orchestra di Roma e del Lazio, L'Accademia Bizantina di Ravenna. Nel 1994 è stato invitato a tenere dei concerti dalla Columbia University of New York e dalla Scranton University per il dipartimento di cultura Italiana.
Ha partecipato con varie formazioni a tournée internazionali e, come primo violino, ha collaborato con artisti quali: Fiorella Mannoia, Massimo Ranieri, Max Gazzè, Tosca, Riccardo Cocciante, Ennio Morricone e Nicola Piovani.

Mel Collins
Sassofonista e flautista britannico, Mel Collins vanta numerosissime apparizioni come session man. È stato membro dei King Crimson dal 1970 al 1972, biglietto da visita che gli ha aperto le porte di Camel, The Alan Parsons Project e Dire Straits e di una lunghissima serie di collaborazioni come session man tra cui Caravan, Eric Clapton, Bryan Ferry, Marianne Faithfull, The Rolling Stones, David Sylvian, Tears for Fears, Lucio Battisti, Tina Turner, Alexis Korner, Bad Company, Alvin Lee, Uriah Heep, Robert Palmer, Phil Manzanera, Joan Armatrading, Pete Townshend, Tom Waits, Chris Squire, Humble Pie, Eric Burdon, Joe Cocker, Terence Trent D'Arby, Go West, Nick Mason, Meat Loaf, Milli Vanilli, Propaganda, Cliff Richard, Clannad, David Byron, Richard Wright, Sergio Caputo, Pino Daniele etc. Attualmente è di nuovo in tour con i King Crimson, riunitisi nel 2013.

Jimmy Earl
Jimmy Earl vanta un curriculum impressionante tra cui le nomination ai Grammy, esibendosi con il meglio del meglio del jazz, da Gato Barbieri, Pat Metheny e Stanley Clarke a leggende come Freddie Hubbard, Phyllis Hyman, Ramsey Lewis e Stanley Turrentine. Cresciuto ad Annapolis, nel 1986, con il basso in mano, si trasferisce a New York, dove incontra il suo amico e mentore Stanley Clarke, che lo invitò a unirsi a lui nel tour con Larry Graham. Poco dopo, Jimmy si è unito ai Crusaders di Joe Sample, trascorrendo un anno in tournée internazionali. Ha suonato con Pino Daniele con cui ha registrato 5 dischi tra il 1993 e il 1999. Il 1993 ha visto anche l'uscita di “Paint the World” di Elektric Band II, che include brani come "Ished", "Spanish Sketch" e "Reprise". L'album ha ottenuto una nomination ai Grammy per il Best Contemporary Jazz Album (1994). Nel 1996 Jimmy ha inizia la collaborazione con Robben Ford, insieme al quale realizza due album “Keep on Running” (2003) e “Truth” (2007), che si posizionano al primo posto nella classifica blues di Billboard e vengono nominati ai Grammy Award del 2008 come Best Contemporary Blues Album.

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