"GIULIETTA E ROMEO"
IL SALTO LEGGERO DI ROBERTO LATINI
TEATROBASILICA ROMA
In occasione del weekend di San Valentino, il TeatroBasilica di Roma ospita una rilettura preziosa e magnetica del mito shakespeariano: GIULIETTA E ROMEO - stai leggero nel salto. Roberto Latini, tra le voci più originali del teatro contemporaneo, firma e interpreta insieme a Federica Carra un "concerto scenico" che isola i momenti in cui l'amore accade, prima che si trasformi in destino e tragedia. Attraverso una suite di cinque quadri, lo spettacolo si concentra sull'occasione mancata e sulla nostalgia di un futuro intravisto, invitando lo spettatore a riscoprire quel senso di slancio e bellezza che chiede, oggi come allora, di restare leggeri.
Un concerto di parole e suoni: L'opera non mette in scena l'intera tragedia, ma si focalizza esclusivamente sulle scene in cui i due amanti sono insieme. È una partitura sonora e verbale divisa in cinque movimenti (l'incontro, il balcone, il matrimonio, l'alba e la cripta) dove la parola diventa musica e il tempo sembra sospendersi.
La tragedia dell’occasione: Latini indaga la "nostalgia del futuro", quel dispiacere che proviamo quando la vita non riesce a inventare un lieto fine e somiglia troppo alla realtà brutale. Romeo e Giulietta diventano specchi di noi stessi, del tempo che passa e della distanza dai ragazzi che siamo stati.
L'invito al salto: Lo spettacolo è una riflessione filosofica e poetica sul coraggio di provare sentimenti assoluti nel disincanto contemporaneo. Il "salto" del titolo è l'atto di fede richiesto dall'amore, un movimento che può essere compiuto solo se si è capaci di mantenere una fondamentale leggerezza di cuore.
Un concerto di parole e suoni: L'opera non mette in scena l'intera tragedia, ma si focalizza esclusivamente sulle scene in cui i due amanti sono insieme. È una partitura sonora e verbale divisa in cinque movimenti (l'incontro, il balcone, il matrimonio, l'alba e la cripta) dove la parola diventa musica e il tempo sembra sospendersi.
La tragedia dell’occasione: Latini indaga la "nostalgia del futuro", quel dispiacere che proviamo quando la vita non riesce a inventare un lieto fine e somiglia troppo alla realtà brutale. Romeo e Giulietta diventano specchi di noi stessi, del tempo che passa e della distanza dai ragazzi che siamo stati.
L'invito al salto: Lo spettacolo è una riflessione filosofica e poetica sul coraggio di provare sentimenti assoluti nel disincanto contemporaneo. Il "salto" del titolo è l'atto di fede richiesto dall'amore, un movimento che può essere compiuto solo se si è capaci di mantenere una fondamentale leggerezza di cuore.
Cast
Drammaturgia e Regia: Roberto Latini.
Con: Federica Carra e Roberto Latini.
Musiche e suono: Gianluca Misiti.
Luci e direzione tecnica: Max Mugnai.
Costumi: Daria Latini.
Produzione: Compagnia Lombardi-Tiezzi.
Informazioni Utili:
Luogo: TeatroBasilica – Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma.
Contatti: +39 392 9768519 | info@teatrobasilica.com.
Direzione artistica: Daniela Giovanetti e Alessandro Di Murro.
Drammaturgia e Regia: Roberto Latini.
Con: Federica Carra e Roberto Latini.
Musiche e suono: Gianluca Misiti.
Luci e direzione tecnica: Max Mugnai.
Costumi: Daria Latini.
Produzione: Compagnia Lombardi-Tiezzi.
Informazioni Utili:
Luogo: TeatroBasilica – Piazza di Porta San Giovanni 10, Roma.
Contatti: +39 392 9768519 | info@teatrobasilica.com.
Direzione artistica: Daniela Giovanetti e Alessandro Di Murro.
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