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lunedì 12 gennaio 2026

DOPPIO APPUNTAMENTO
"CASA LELLA" "MENO DI DUE"
SPAZIO DIAMANTE DI ROMA

CLAUDIA LIGORIO ALICE TEMPESTA
VALERIO CASTRIZIANI GIOVANNA MALAPONTI
"CASA LELLA"

13 ▪ 14 Gennaio 2026 Sala BlackRoma, fine anni ‘ 40: siamo in una casa di piacere in via del Pellegrino, nel centro della città.

La tenutrice del bordello è la signora Lella, una donna cinica e materiale, disposta a tutto pur di guadagnare.Le prostitute che lavorano nel suo bordello sono tra le migliori della capitale: giovani, belle, eleganti. I servizi a disposizione dei clienti sono dei più svariati e la sala di accoglienza brulica sempre di gente in attesa di passare un qualche quarto d’ora di gioia.

Vita “L’amorevole” lavora qui da tre anni. Ha vent’anni e ha lasciato la sua terra natìa, la Puglia, per sfuggire alla povertà. Ama l’amore e la vita, è gioiosa e tenera, ingenua e bisognosa come una bambina. Un anno fa ha conosciuto Penelope che ha voltato le spalle a famiglia ed amici; dopo aver rifiutato di sottomersi ad un matrimonio combinato. Penelope “La Gatta” ha diciassette anni, è romana e si difende dietro ad una corazza molto spessa. Non si lascia mai andare, mastica chicchi di caffè e si calma con i sigarelli e gli stornelli romani.

Le due si completano, sono agli antipodi eppure legate da un profondo affetto. Hanno stretto una salda amicizia fin da subito, si divertono a fare esibizioni insieme per i clienti e si danno manforte in un mondo che vuole lasciarle sole e fra gli ultimi. Sono donne che lottano per la loro indipendenza e che non si sono piegate al loro destino.

Tra i tanti uomini che frequentano il bordello, c'è Giorgio, un militare figlio del ventennio fascista e del patriarcato. Sarà lui a conquistare il cuore di Vita, nonostante oscilli fra dimostrazioni di affetto e violenza crudele. Pur di rimanere fedele alla sua idea di amore, pur di non perdere qualcuno che dice di amarla, Vita accetterà di lasciare tutto e di ricominciare una vita con lui.

Penelope, in questo anno, ha maturato; poco per volta; un sentimento sincero e vero per Vita. Per lei è la prima volta: per la prima volta sente il cuore battere forte nel petto.

NOTE DI REGIA

La violenza di genere, lo sfruttamento e l’oggettificazione del corpo femminile, l’impossibilità di vivere un amore omosessuale, la forza intrinseca nell’essere donna e la lotta per la propria indipendenza sono alcuni dei temi trattati in questo testo, ancora molto attuali.

Ed ogni azione o parola, sono sostenuti dalle sfumature che appartengono all’animo umano: fragilità, paura, passione, contraddizione e molto atro.

Drammaturgia di Giovanna Malaponti
Vincitore Premio miglior progetto Under 30 Festival InDivenire 2025 |
Claudia Ligorio premio Miglior Attrice emergente
regia di EMANUELE BARONI e GIOVANNA MALAPONTI

SPAZIO DIAMANTE
Via Prenestina, 230/B 00176 Roma RM

martedì e mercoledì ore 20.30

Lo Spazio Diamante propone il Biglietto Flessibile: tre soluzioni per permettere a chiunque di venire a Teatro

Biglietto Supporter - € 19 - Biglietto Standard - € 15 - Biglietto Agevolato - €12
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ANNA BELLATO FRANCESCO COLELLA 
LEONARDO MADDALENA
"MENO DI DUE"

13 - 18 Gennaio 2026 sala white
Torna a Roma, Meno di due della compagnia Teatrodilina scritto e diretto da Francesco Lagi, con Anna Bellato, Francesco Colella, Leonardo Maddalena dal 13 al 18 gennaio allo Spazio Diamante.

Al centro della scrittura di Francesco Lagi un’indagine continua nei meccanismi della relazione umana nella società contemporanea, con uno stile che sospende attimi di quotidiano per rivelare fragilità e idiosincrasie, in un racconto intimo e divertito, costruito anche su ciò che è taciuto. In scena, tre attori lavorano in profonda sintonia, dando vita a personaggi autentici e riconoscibili, capaci di svelarsi con tenerezza e leggerezza nella loro delicata insicurezza. Un racconto che intreccia emozione e ironia, restituendo uno sguardo sensibile e attuale sull’umano.

Due persone, un uomo e una donna (interpretati da Francesco Colella e Anna Bellato), che si incontrano per la prima volta.

Dopo essersi scritti, mandati foto, conosciuti a distanza per alcune settimane, forse mesi, hanno deciso di vedersi per davvero. Lui per raggiungere lei ha fatto un lungo viaggio, entrambi sono pervasi da una leggera trepidazione.

All’inizio dello spettacolo li troviamo nell’attimo esatto in cui si conoscono e inizialmente non sappiamo niente di loro, né chi siano né da dove vengano. Attraverso il loro dialogo e le domande che si fanno l’uno l’altra, capiamo piano piano qualcosa di come sono fatti e di come pensano e di quale sia il loro passato. Assistiamo al dischiudersi di due persone che iniziano a conoscersi di fronte a noi, siamo testimoni del primo momento reale, vivo, fra di loro.

L’attimo in cui è finito il tempo delle chat, dei profili, delle foto truccate o sempre un po’ in posa, e due persone si guardano negli occhi, sperando di piacere all’altro e soprattutto cercando nell’altro qualcuno per cui perdere la testa. È una situazione che ci rende per forza un po’ goffi, intimiditi, impacciati e insicuri: desideriamo piacere e, allo stesso tempo, che quella persona che abbiamo davanti ci piaccia. Ed è nelle pieghe di questa insicurezza e di questa attesa che i due iniziano a parlare, a conoscersi, a scoprire e condividere parti di sé.

I nostri personaggi sono due persone adulte a cui la vita ha dato qualche botta, hanno già delle storie alle spalle, alcune delusioni e qualche ferita, ma che oggi sono pronti a rimettersi in gioco e a cercare una relazione che li completi e che li renda felici. In questo momento sono pronti a scommettere su sé stessi e su uno sconosciuto, per dare inizio a quel percorso misterioso e imperscrutabile che è una relazione nuova e potenzialmente tutta da costruire.

La loro giornata passa così, in una quieta cittadina di provincia, fra chiacchiere al bar, silenzi, viaggi in macchina e piccole delusioni.

Un’escursione in una grotta millenaria, una partita a bowling, una passeggiata fianco a fianco e un selfie venuto un po’ così. In mezzo a un nuvolone carico di pioggia, si affaccia in lontananza una tiepida luce. Fino all’arrivo di un terzo personaggio incomodo e inatteso (interpretato da Leonardo Maddalena), che spariglia e fa venire a galla il taciuto e le contraddizioni, che chiude il cerchio sul mistero della coppia, dove uno più uno non genera per forza un due.

Teatrodilina è un gruppo di persone con percorsi ed esperienze artistiche diverse che si sono unite con il proposito di condividere una pratica e un’idea di teatro. Il loro lavoro si basa su una scrittura di volta in volta nuova e originale, sulla parola come scintilla per la messa in scena, e sul suono come scatola scenografica. La scrittura del testo da mettere in scena è un percorso per arrivare ogni volta a uno spettacolo che dica qualcosa di loro e della contemporaneità. Gli spettacoli che fanno, parlano di rapporti umani, di affetti e delle sorprendenti scoperte dei loro giorni, del tempo che passa. Un teatro di persone che si raccontano, spettacolo dopo spettacolo.

L’Asino d’oro (2010) – L’avventura di un uomo intrappolato nelle viscere di un animale, dal romanzo di Apuleio.

L’amore il vento e la fine del mondo (2011) - Il dubbio e il mistero del destino di fronte alle parole dell’Apocalisse.

L’Amleto della buonanotte (2012) - La storia di Amleto come una fiaba che un padre racconta al figlio prima di addormentarsi.

Zigulì (2013) - Tratto dal libro Zigulì di Massimiliano Verga, un diario intimo che racconta un’esperienza estrema di paternità. (Premio Selezione Inbox 2013).

Banane (2014) - La storia di alcune esistenze e della traiettoria storta della loro vita.

Le vacanze dei signori Lagonìa (2015) - L’epica di un amore fra una coppia di anziani signori. (Premio selezione Inbox 2015).

Gli uccelli migratori (2016) - La storia di una bimba che sta per arrivare e delle persone che la stanno aspettando.

Il bambino dalle orecchie grandi (2017) - Un uomo e una donna che si sono appena conosciuti e che si avviano a stare insieme tra note lievi e incerte.

Quasi Natale (2018) - Tre fratelli che tornano nella loro casa di bambini perché c’è una cosa che la loro madre deve dirgli.

Brina (2019) – Paranoia, oppressione, cospirazione e complotto intorno al suono di un frigo rotto.

Diario di Lina (2023) - Gli ultimi giorni di Lina, la nostra cagnetta. Lo spaesamento dolce che porta la morte di un animale caro che è sempre stato con noi.

Meno di due (2023) – Dopo essersi scritti, mandati foto, conosciuti a distanza, un uomo e una donna decidono di vedersi per davvero.

Teatrodilina ha realizzato anche alcuni film, come la naturale continuazione del racconto teatrale: nel 2018, il documentario Zigulì, sulla storia che ha ispirato il libro e la messa in scena dello spettacolo (Festival Visioni Italiane 2020, Cineteca di Bologna); nel 2019, il film Quasi Natale, ispirato all’omonimo spettacolo (Torino Film Festival 2020); nel 2023, Gli uccelli migratori, anche questo tratto dal loro spettacolo.

Le prossime date della compagnia:

12-15 marzo, Diario di Lina, Teatro Argot - Roma
9 aprile, Meno di due, Cinema Teatro Italia - Dolo (VE)
10 aprile, Meno di due, Sala Banti - Montemurlo (PO)
11 aprile, Meno di due, Teatro Roma - Castagneto Carducci (LI)
6-9 maggio, Le vacanze dei signori Lagonìa, Spazio Diamante- Roma
15-17 maggio, Le vacanze dei signori Lagonìa, Sala Assoli - Napoli
19-31 maggio, Le vacanze dei signori Lagonìa, Teatro Franco Parenti - Milano

SPAZIO DIAMANTE
Via Prenestina, 230/B 00176 Roma RM

Da martedì a venerdì ore 20.30, sabato ore 19, domenica ore 17

Lo Spazio Diamante propone il Biglietto Flessibile: tre soluzioni per permettere a chiunque di venire a Teatro

Biglietto Supporter - € 19 - Biglietto Standard - € 15 - Biglietto Agevolato - €1210 aprile, Meno di due, Sala Banti - Montemurlo (PO)11 aprile, Meno di due, Teatro Roma - Castagneto Carducci (LI)

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