ALTALUCETEATRO DI MILANO
"PECCATO CHE SIA FEMMINA"
L'AUTOCRITICA DEL MASCHIO PERBENE
Sabato 7 febbraio 2026 alle ore 20:30.
Sull'Alzaia del Naviglio Grande, va in scena un’indagine onesta e scomoda sul rapporto tra i sessi. "Peccato che sia femmina" non cerca di dare voce alle donne, né di giustificare la violenza palese, ma sceglie una prospettiva più sottile e necessaria: quella dell’uomo "perbene", femminista e progressista.
Attraverso la voce di Luca Spadaro, lo spettacolo analizza come millenni di prevaricazione e discriminazione abbiano radici così profonde da coinvolgere anche chi si sente dalla parte "giusta". Citando De André, la pièce ricorda che nessuno può dirsi davvero assolto: se non sei la vittima, sei inevitabilmente parte del problema. Un monologo che esplora la confusione contemporanea su ciò che si può dire o pensare, invitando il pubblico maschile a un’assunzione di responsabilità collettiva.
Un racconto che rompe i cliché della narrazione sulla violenza di genere per scavare nelle zone d'ombra della quotidianità e del privilegio maschile. Una riflessione intima e politica sulla necessità di un cambiamento reale che parta dall'autocoscienza.
Di e con: Luca Spadaro.
Voci e scena: Voce femminile di Vanessa Korn, scene e costumi di Alberto Allegretti.
Dove e Quando: Milano, AltaLuceTeatro (Alzaia Naviglio Grande 190), sabato 7 febbraio 2026 alle ore 20:30.
Modalità di accesso: Prenotazione obbligatoria (Tel. 348 7076093 – alt@altaluceteatro.com).
Prezzi: Intero 15 €, Ridotto 12 € (+ 2 € di tessera associativa).

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