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lunedì 22 ottobre 2018


TEATRO COCCIA DI NOVARA
"THE BEGGAR'S OPERA"
REGIA DI ROBERT CARSEN

ROBERT CARSEN
Nato in Canada, Robert Carsen studia a Toronto per poi completare gli studi di recitazione presso la Bristol Old Vic Theatre School. Successivamente dirige la sua attenzione verso la regia. Intraprende una carriera di grande successo che lo porta sui più prestigiosi palcoscenici internazionali. Per la lirica, dirige Sogno di una notte di mezza estate di Britten, prodotto nel 1991 dal Festival di Aix-en-Provence e in seguito portato su palchi internazionali, tra i quali, quello della Scala di Milano (giugno 2009) e del Liceu di Barcellona. Ritorna poi ad Aix-en-Provence per Il flauto magico, così come per Semele e Orlando di Handel. In Francia lavora, fra gli altri, all´Opéra di Bordeaux
(Le Nozze di Figaro ripresa poi al Theatre des Champs-Élysées di Parigi, come pure a Barcellona, Tel Aviv e Genova), di Lione (Salomè) e all´Opera Nazionale di Parigi, dove firma dieci produzioni: Manon Lescaut, I Capuleti e i Montecchi, Nabucco, Lohengrin, I racconti di Hoffmann, Alcina, Rusalka, Les Boréades, Capriccio e Tannhäuser. Nel 2006 adatta e mette in scena Candido di Leonard Bernstein per il Théâtre du Chatelet. La produzione va in tour alla Scala di Milano, all´English National Opera di Londra e nelle città di Kobe e Tokyo in Giappone. È regolarmente artista ospite all´Opera Fiamminga del Belgio dove ha messo in scena un ciclo di sette opere di Puccini, Jenufa di Janacek, Katya Kabanova e La piccola volpe astuta, come pure l’anteprima mondiale di Riccardo III di Giorgio Battistelli. Calca numerosi altri importanti palchi internazionali quali l´Opera di Amsterdam (I dialoghi delle Carmelitane, Fidelio e Carmen (anteprima giugno 2009), l’Opera di Colonia (L’anello del Nibelungo e tre opere verdiane ispirate a Shakespeare: Macbeth, Otello e Falstaff), la Staatsoper di Vienna (Gerusalemme di Verdi, La donna senz’ombra di Richard Strauss e Manon Lescaut di Puccini), l’Opera lirica di Chicago (Orfeo ed Euridice e Iphigénie en Tauride di Gluck) e il Metropolitan Opera di New York (Mefistofele e Eugène Onéguine), ed è artista ospite regolare dei festival di Bregenz (Il Trovatore) e Salzbourg (Der Rosenkavalier). Dirige inoltre Armide di Lully (Théâtre des Champs Elysées), L´incoronazione di Poppea e Rinaldo (Glyndebourne Festival Opera), Arianna a Nasso (Monaco di Baviera e Berlino), Salomè (Torino), Mitridate (Théatre de la Monnaie a Bruxelles e Theater an der Wien a Vienna), Elettra a Tokyo e Firenze e La Traviata per l’inaugurazione de La Fenice di Venezia nel 2004. Fra le altre produzioni: My Fair Lady a Châtelet, L´Affare Makropoulos all´Opéra du Rhin (2010) e La Bohême (2011), Le Tour d´Ecrou al Theater an der Wien di Vienna (dove è anche scenografo e costumista). Nel dicembre 2011, una sua nuova produzione di Don Giovanni apre la stagione della Scala di Milano. Le sue opere per il teatro drammatico comprendono Madre Coraggio di Brecht per il Piccolo Teatro di Milano e Il ventaglio di Lady Windermere di Oscar Wilde per l´Old Vic di Bristol. Crea lo spettacolo Nomade con Ute Lemper per il Théâtre du Châtelet ed il Buffalo Bill’s Wild West Show per Disneyland Paris. Dirige inoltre due musical per il compositore Andrew Lloyd Webber: The Beautiful Game (Cambridge Theatre, Londra) e Sunset Boulevard (tour nel Regno Unito). Supervisiona la registrazione di Story of the Soldier di Stravinsky con Sting, Vanessa Redgrave e Ian McKellen. Nel 2006 progetta e dirige la cerimonia per il 60° anniversario del Festival di Cannes (con Juliette Binoche). Robert Carsen è Cavaliere dell´Ordine delle Arti e Lettere francesi, oltre che dell´Ordine del Canada e vincitore di numerosi premi teatrali. Nel 2008 è scenografo e direttore artistico della mostra dedicata a Maria Antonietta al Grand Palais di Parigi, mentre nel 2010 è ideatore della mostra dedicata all´architetto Charles Garnier all´Ecole des Beaux-Arts di Parigi. Nel 2015, supervisiona l’esibizione “Splendori e miserie - Immagini della prostituzione 1850-1910” al Musée d´Orsay. Nel 2014, la sua produzione di My Fair Lady viene candidata ai Crystal Globes nella categoria miglior musical.

WILLIAM CHRISTIE
Clavicembalista, direttore d´orchestra, musicologo e insegnante, è l´ispirazione che si cela dietro una delle più emozionanti avventure musicali degli ultimi 30 anni. Pioniere della riscoperta della musica barocca, ripropone il repertorio francese del XVII e XVIII
secolo al pubblico di tutto il mondo. Nato a Buffalo e istruito a Harvard e Yale, William Christie vive in Francia dal 1971. La svolta della sua carriera arriva nel 1979 quando fonda “Les Arts Florissants”. Come direttore di questo ensemble vocale e strumentale, ben presto lascia il segno sia come musicista che come uomo di teatro nei teatri musicali o lirici con nuove interpretazioni di opere in gran parte trascurate o dimenticate. Il maggior riconoscimento arriva nel 1987 con la produzione di Atys di Lully all´Opéra Comique di Parigi che poi parte in tour internazionale ottenendo un enorme successo. Da Charpentier a Rameau, passando per Couperin, Mondonville, Campra o Montéclair, William Christie è padrone incontrastato della tragédie-lyrique come pure dell´opéra-ballet, ed è altrettanto a suo agio con il mottetto francese come con la musica di corte. Eppure, la sua devozione alla musica francese non gli impedisce di esplorare altri repertori europei e così, oltre alle diverse e acclamate messe in scena di opere italiane (Monteverdi, Rossi, Scarlatti, Landi), affronta Purcell e Handel con uguale zelo e consenso di Mozart o Haydn. La sua carriera, particolarmente impegnata nella lirica, è contrassegnata da numerose collaborazioni con famosi direttori di teatro e opera, tra cui Jean-Marie Villégier, Robert Carsen, Alfredo Arias, Jorge Lavelli, Graham Vick, Adrian Noble, Andrei Serban, Luc Bondy e Deborah Warner, e considerate sempre fra i maggiori eventi del calendario musicale internazionale. Tra le sue più recenti produzioni, Platée di Rameau nel 2014 all´Opéra Comique di Parigi, Le feste veneziane di Campra nel 2015 e Medea di Charédentier all´Opernhaus di Zurigo nel 2017. Come direttore d’orchestra ospite, William Christie compare spesso in festival quali Glyndebourne (in particolare Hippolyte et Aricie nell´estate del 2013) o in teatri lirici quali il Metropolitan Opera di New York, l´Opernhaus di Zurigo o l´Opéra National de Lyon. Tra il 2002 e il 2007, è direttore d’orchestra ospite alla Filarmonica di Berlino. La sua vasta discografia (oltre 100 registrazioni, molte delle quali vincitrici di premi e riconoscimenti in Francia e all´estero) pubblicata da harmonia mundi, Warner Classics / Erato e Virgin Classics riflette l’ecletticità delle sue imprese artistiche. Le registrazioni più recenti: Belshazzar, Le Jardin de Monsieur Rameau - con i finalisti di Le Jardin des Voix 2013 - Music for Queen Caroline, un insieme di opere religiose di Handel, Bien que l´amour, un´antologia di arie serie e brani scanzonati e La Harpe Reine, un’antologia che evoca la musica da corte di Maria Antonietta con l´arpista Xavier de Maistre. Queste ultime due opere sono distribuite da harmonia mundi nella nuova antologia di Les Arts Florissants come parte di una collaborazione, insieme ad una nuova pubblicazione di registrazioni ormai prive di etichetta. Nella sua carriera di oltre 40 anni, William Christie ha portato alla ribalta diverse generazioni di cantanti e strumentisti. A conferma di ciò, il fatto che la maggior parte dei conduttori delle odierne formazioni barocche francesi hanno iniziato la loro carriera con Les Arts Florissants. Professore al Conservatorio di Parigi dal 1982 al 1995, è stato responsabile del corso di Musica Antica, e oggi viene spesso invitato a tenere corsi di perfezionamento in accademie di primo piano come quelli di Aix-en-Provence e di Ambronay. Dal 2007 è artista residente presso la Juilliard School di New York, dove tiene corsi di perfezionamento due volte all´anno accompagnato dai musicisti di Les Arts Florissants. Con il desiderio di sviluppare maggiormente il suo lavoro di insegnante, nel 2002, insieme a Les Arts Florissants, William Christie fonda un´accademia biennale per giovani cantanti, Le Jardin des Voix, i cui finalisti prendono parte a un tour internazionale con Les Arts Florissants, vero e proprio trampolino per la loro carriera. Tra i talenti scoperti da William Christie attraverso Le Jardin des Voix troviamo Sonya Yoncheva, Christophe Dumaux, Emmanuelle de Negri, Marc Mauillon e Amel Brahim-Djelloul. Da vero appassionato di giardinaggio, nel 2012 inaugura un festival di musica intitolato “Dans les Jardins de William Christie” che si svolge ogni anno ad agosto nei suoi giardini nella Vendée. Qui riunisce Les Arts Florissants, i suoi allievi della Juilliard School e i finalisti de Le Jardin des Voix per concerti e promenades musicales nel giardino che ha creato a Thiré, qualificato "Jardin Remarquable" e che compare nel French Supplementary Inventory of Historic Monuments. William Christie ha acquisito la cittadinanza francese nel 1995. È Grand Officier dell´Ordine della Legione d´Onore, l´Ordre des Arts et des Lettres e l´Ordre National du Mérite. È Dottore Honoris Causa della State University di New York a Buffalo, della Juilliard School of Music di New York e dell´Università di Leida nei Paesi Bassi. Nel novembre 2008, viene eletto membro
dell´Académie des Beaux-Arts francese, con un discorso inaugurale all´Institut de France nel gennaio 2010. È inoltre membro onorario della Royal Academy of Music di Londra.

JAMES BRANDILY
Comincia la sua carriera giovanissimo come tecnico teatrale in Francia. Dopo aver trascorso due anni a New York, rimane a Londra per otto anni, dove lavora al Gate Theater (fringe theater) a Notting Hill. Grazie a questa esperienza, ha l’opportunità di conoscere diversi registi provenienti da altrettanto diversi universi culturali (Tracy Letts, Nick Ward…). Qui, incontra inoltre Sarah Kane e collabora a due delle sue creazioni. Progetta con Stephen Harper la scenografia di Occam’razor, Break Down e comincia a pensare a Act of malice. Disegna anche il set per un’installazione di Oily Cart. Tornato in Francia, lavora con Kassen K per il quale allestisce la scenografia di No Man No CHicken e Jet Lag. Collabora con il gruppo “Arrière Boutique” nella realizzazione di un’installazione artistica. Lavora con Ludovic Lagarde a Richard III come direttore tecnico, e partecipa alla realizzazione delle scenografie dello spettacolo Un nid pour quoi faire come collaboratore artistico. Incontra Guillaume Vincent, e lavora alle scene di Le bouc, Paradise sorry now, The second woman, La nuit tombe...and Mimi. Nel 2017, nuovamente con Guillaume Vincent, realizza le scene per l’opera Le timbre dargent of Saint-Saëns, messa in scena all’Opéra Comique nel giugno 2017. Collabora inoltre con François Gauthier Lafaye alla progettazione delle scenografie di Songes et Métamorphoses una creazione di Guillaume Vincent prodotta da La Colline - Théâtre National e da la Comédie de Reims – CDN. Come membro del gruppo Masquis’art, lavora con Valéria Antonijevich nella produzione di Compte à Rebours. Lavora anche all’ultima creazione di Das PLATEAU, Il faut beaucoup aimer les hommes, su un testo di Marie Darrieussecq.

PETRA REINHARDT
La vera arte nel disegnare costumi si accompagna con l´intento del designer di trasportare la narrazione all´interno degli abiti stessi. Ogni singolo costume, che sia per il palcoscenico o per il grande schermo, che sia pensato per un contesto tradizionale o d´avanguardia, racconta una storia, la vita di un personaggio e il suo destino. Petra Reinhardt ha sempre avuto successo seguendo questo approccio di lavoro; ed è così che, mano nella mano con il regista e affiancando tutti i membri del team, riesce a far comunicare nel modo giusto tutti i personaggi che veste, fra di loro, e con il pubblico – una vera arte che viene esaltata dai costumi. Petra Reinhardt ha studiato alla Deutsche Meisterschule für Mode di Monaco di Baviera, dove già lavorava presso la Munich Staatsoper come assistente costumista. In seguito ha lavorato con lo stesso ruolo in altre società europee e americane, tra le quali: Staatstheater Stuttgart; Staatsoper di Amburgo; Städtische Bühnen Bonn; Stadttheater Augsburg; Städtische Bühnen Francoforte; Schiller-Theater Berlin; Teatro San Carlo Napoli; Opéra du Rhin Strasburgo; Teatro Sao Carlo Lisboa e Spoleto Festival USA, solo per citarne alcuni.

Convinta che per disegnare costumi sia necessaria una conoscenza completa del Métier, amplia la sua esperienza lavorativa nel campo della scenografia, del trucco e delle acconciature, e lavora anche come attrice e assistente alla regia. Riconosciuta per il suo talento, sin dalla prima fase della sua carriera di costumista, ha l´opportunità di iniziare a lavorare con alcuni fra i registi più illustri, fra i quali Klaus Maria Brandauer, William Friedkin, Johannes Schaaf, Chen Shi-Zheng e altri. Dopo un fortunato debutto come costumista in Germania, continua con successo a lavorare in tutta Europa, e in Cina. Diversifica inoltre la sua attività nel fashion design creando capi e accessori in cui trasmette la sua multiforme esperienza teatrale e il suo sofisticato senso estetico. Le sue creazioni hanno calcato le passerelle della Settimana della Moda di Roma e i suoi accessori sono stati esibiti in diverse mostre. Negli ultimi anni ha collaborato con il regista Robert Carsen, creando costumi per alcune delle sue opere più acclamate dalla critica nelle ultime stagioni teatrali, quali Il flauto magico, Le feste veneziane, CO2, Don Carlo, La Fanciulla del West e L´Orfeo. Per gli anni a venire sta già sviluppando nuovi progetti, grandi sfide che non vede l’ora di affrontare.

PETER VAN PRAET
Il light designer belga Peter van Praet ha creato il disegno luci per Iphigénie en Tauride (2007), Falstaff (2012) e Der Rosenkavalier (2016), per la Royal Opera, in collaborazione con Robert Carsen, che ne ha diretto la produzione. Ha creato le luci per la produzione di Oedipe de La Fura dels Baus’s, messo in scena dalla Royal Opera nel 2016 e originariamente creato per La Monnaie di Brussels. Van Praet ha cominciato la sua carriera come direttore del dipartimento luci della Vlaamse Opera. Collabora regolarmente con Carsen, e i suoi titoli includono: Jenůfa, Kát’a Kabanová, The Cunning Little Vixen, The Makropulos Affair e Battistelli’s Richard III (Vlaamse Opera), Fénelon’s JJR, Citoyen de Genève (Geneva), Rusalka e Capriccio (Paris Opéra), Fidelio (Amsterdam and Florence), Tosca (Liceu, Barcelona), Der Rosenkavalier (Salzburg Festival), La traviata (La Fenice, Venezia), Elektra (Tokyo), Iphigénie en Tauride (Lyric Opera of Chicago, San Francisco e Canadian Opera Company), The Turn of the Screw (Theater an der Wien), Rinaldo (Glyndebourne Festival) e Candide (Théâtre du Châtelet, Teatro alla Scala, Milano, e English National Opera). Van Praet collabora anche regolarmente con La Fura dels Baus, e i suoi titoli includono: Der Ring des Nibelungen (Valencia) e Le Grand Macabre (Liceu, La Monnaie, Brussels, Teatro dell’Opera di Roma e ENO). Per il regista Pierre Audi ha disegnato le luci di Orlando furioso (Parigi e Nizza) e Les Troyens (Dutch National Opera). Fra gli altri titoli, Der Ring des Nibelungen per il Teatro Colón di Buenos Aires, The Turn of the Screw a Lyon e Don Giovanni a Perm, tutte con la regia di Valentina Carrasco.

REBECCA HOWELL
I lavori attuali e futuri di Rebecca Howell comprendono le produzioni Barnum (Menier Chocolate Factory) e The Beggar´s Opera (Bouffe du Nord Theatre, Paris). Come direttrice della coreografia e dei movimenti di scena, ha lavorato per: The secret diary of Adrian Mole aged 13 3/4: the musical and She loves me (Menier Chocolate Factory); The country girls (Chichester Festival Theatre); Spamalot e The glass menagerie (English Theatre Frankfurt); The life of the party (TheatreWorks, San Francisco); The great american trailer park musical (Waterloo East Theatre); Tommy: The rock opera (Blackpool Opera House, Peter Frosdick Productions); Blockbuster (UK Tour); Nativity! (Workshop, Mark Rubinstein); Falstaff (Royal Opera House); The taming of the shrew; As you like it (Guildford Shakespeare Company); Jest end (Jermyn Street, Players Theatre, Leicester Square Theatre). Come coreografa associata a Lynne Page ha preso parte a: My fair lady (Chicago Lyric Opera); American psycho (Almeida Theatre & Broadway); Funny girl (and UK Tour); A little night music; Little shop of horrors (Menier Chocolate Factory & West End); Oh what a lovely war (Theatre Royal, Stratford East); Viva forever (West End); My fair lady (St. Petersberg & Théâtre du Châtelet); Aspects of love (Menier Chocolate Factory); Assassins (Cruciale Theatre, Sheffield); Bad girls the musical (Playhouse, Leeds). Altre esperienze lavorative come associata/assistente coreografa includono i titoli: We will rock you (Netherlands; Associate to Arlene Philips); Billy Elliot (Tap Tutor, West End); La cage aux folles (Menier Chocolate Factory, West End – Tap Consultant). Come associata/assistente coreografa per Film, Music & Commercial i suoi titoli includono: Burberry festive event & Burberry shanghai event (2014); Pet Shop Boys Electric Tour (2013); Pet Shop Boys Pandemonium Tour (2010); Pet Shop Boys Brit Awards 2009; Ellie Goulding – Starry Eyed (music video); Duffy – well well well (music video); Fred claus (Warner Bros). Rebecca Howell si è formata al London Studio Centre.

LES ARTS FLORISSANTS
Les Arts Florissants è un ensemble di cantanti e strumentisti specializzati nell´esecuzione della musica barocca su strumenti d´epoca, famoso in tutto il mondo. Fondato nel 1979 dal clavicembalista e direttore d´orchestra franco-americano William Christie, l´Ensemble, che ha preso il nome da una breve opera di Marc-Antoine Charpentier, ha svolto un ruolo pionieristico nel revival del repertorio barocco a lungo trascurato (inclusa la riscoperta di innumerevoli tesori che si trovavano tra le collezioni della Bibliothèque Nationale de France). Oggi quel repertorio è ampiamente
rappresentato e apprezzato. Non sia tratta soltanto della musica francese dell’epoca del regno di Luigi XIV, ma anche più in generale della musica europea dei secoli XVII e XVIII. L´Ensemble è diretto da William Christie che, dal 2007 affida -Bregolarmente la bacchetta del direttore d’orchestra al tenore britannico Paul Agnew. Dalla produzione del 1987 di Atys di Lully all´Opéra Comique di Parigi, ripresa trionfalmente a maggio 2011, è sui palcoscenici lirici che Les Arts Florissants gode dei suoi più grandi successi. Les Arts Florissants gode altrettanto riconoscimento nelle sale da concerto, come confermato dagli acclamati concerti e semi-messinscena di opere e oratori. In ogni stagione, Les Arts Florissants si esibisce in circa 100 fra concerti e spettacoli lirici in Francia - Philharmonie de Paris, dove è residente, Théâtre de Caen, Opéra Comique, Théâtre des Champs-Élysées, Château de Versailles, come così come in numerosi festival. L’Ensemble è inoltre un vero e proprio ambasciatore della cultura francese all´estero, essendo regolarmente invitato a New York, Londra, Bruxelles, Vienna, Madrid, Barcellona, Mosca e in molti altri luoghi. Les Arts Florissants ha un´impressionante discografia, con quasi 100 registrazioni (CD e DVD) e una collezione prodotta in collaborazione con l’etichetta harmonia mundi, sotto la conduzione musicale di William Christie e Paul Agnew. Negli ultimi anni, Les Arts Florissants ha lanciato numerosi programmi educativi per giovani musicisti. La più emblematica è l´Accademia di Le Jardin des Voix: creata nel 2002, si tiene ogni due anni e ha già portato un numero considerevole di nuovi cantanti sotto i riflettori. Il programma Arts Flo Juniors, lanciato nel 2007, consente agli allievi dei conservatori di unirsi all´orchestra e al coro per la durata di un’intera produzione, dal primo giorno di prove fino alla performance finale. E infine, la collaborazione tra William Christie, Les Arts Florissants e la Juilliard School di New York, che dal 2007 ha permesso un fruttuoso scambio artistico tra gli Stati Uniti e la Francia. Les Arts Florissants organizza inoltre numerosi eventi con l’obiettivo di sviluppare nuove tipologie di pubblico alla Philharmonie de Paris, in Vandea, Francia, e in tutto il mondo. Legati al programma stagionale, questi eventi sono pensati per musicisti principianti e non-musicisti, sia adulti che bambini. Nel 2012, William Christie e Les Arts Florissants hanno creato il festival “Dans les Jardins de William Christie”, in collaborazione con il Conseil départemental della Vandea. Il festival è un evento annuale che riunisce artisti di Les Arts Florissants, allievi della Juilliard School e finalisti di Le Jardin des Voix per concerti e promenades musicales nei giardini creati da William Christie a Thiré, in Vandea. Oltre al festival, Les Arts Florissants lavora con il fondo in dotazione di “Les Jardins de Musique de William Christie en Vendée” per la creazione di una sede culturale permanente a Thiré. Questo legame si è rafforzato nel 2017, tramite alcuni eventi degni di nota: l´insediamento di Le Jardin des Voix a Thiré, la creazione di un Festival di Primavera (Festival de Printemps) diretto da Paul Agnew, un nuovo evento annuale all´Abbazia di Fontevraud e la definizione ufficiale di «Centre culturel de Rencontre» per Les Arts Florissants e Les Jardins de William Christie - un riconoscimento che premia i progetti che uniscono creazione, patrimonio e trasmissione culturale.
WILLIAM CHRISTIE direttore musicale fondatore
PAUL AGNEW direttore musicale e direttore d’orchestra associato
JONATHAN COHEN direttore d’orchestra associato
Les Arts Florissants riceve sostegno dal Ministero della Cultura e della Comunicazione, dal Département de la Vendée e dalla Région Pays de la Loire. L´Ensemble è residente alla Philharmonie de Paris dal 2015. Selz Foundation, American Friends of Les Arts Florissants e Crédit Agricole Corporate & Investment Bank sono i suoi Sponsor principali.

PERSONAGGI E INTEPRETI
Mr. Peachum ROBERT BURT
Mrs. Peachum / Diana Trapes BEVERLEY KLEIN
Polly Peachum KATE BATTER
Macheath BENJAMIN PURKISS
Lockit KRAIG THORNBER
Lucy Lockit OLIVIA BRERETON
Jenny Diver LYNDSEY GARDINER
Filch / Manuel SEAN LOPEMAN
Matt GAVIN WILKINSON
Jack / Prison guard TAITE-ELLIOT DREW
Robin WAYNE FITZSIMMONS
Harry DOMINIC OWEN
Molly NATASHA LEAVER
Betty EMILY DUNN
Suky LOUISE DALTON
Dolly JOCELYN PRAH

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