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venerdì 18 maggio 2018


MASTERCLASS INTERNAZIONALE
SCENA EUROPA
2° EDIZIONE

25/27 maggio | Festival Ipercorpo – Forlì
Alcuni tra i più brillanti operatori europei mettono a disposizione il proprio patrimonio esperienziale e professionale per questa masterclass internazionale, giunta alla sua seconda edizione, rivolta a giovani artisti e manager di compagnia che intendono dare visibilità e diffondere i propri spettacoli all’estero, entrare in network internazionali e sondare modalità innovative per attivare residenze artistiche.

Ideata e organizzata da iagostudio eventi e comunicazione all’interno del programma del festival Ipercorpo, nell’arco di tre giornate, la masterclass prevede 3 moduli di lezione (10 ore), 1 modulo di consulenze individuali e 1 modulo di presentazioni da parte di tutti gli operatori internazionali ospiti di Italian Performance Platform, un progetto internazionale che da anni vede a Forlì alcuni tra i più interessanti operatori europei, presenti per seguire il festival Ipercorpo.
Gli argomenti in programma prevedono: uno sguardo al panorama europeo: i festival da non perdere, quelli noti e quelli meno noti ma adatti alle giovani compagnie che vogliono lavorare all’estero. Progetti europei, network internazionali e progettualità specifiche che possono ispirare efficaci azioni di cooperazione. Strategie e tecniche di distribuzione internazionale delle performing arts. Creative management, quando l’empatia fa la differenza. Come sviluppare una promozione alternativa. Gestione e accompagnamento di un artista

Essere pronti per il mercato internazionale: come presentarsi, come presentare il proprio lavoro, gli errori da non fare.

Il sistema delle residenze internazionali tra nuove strategie, modelli efficaci e opportunità per giovani creativi

Apre venerdì 25 maggio Vicens Mayans (Agente 129 – art management agency - Spagna) con: siamo pronti per andare all’estero? Quali sono i festival oggi più interessanti in Europa? Come presentarsi in questi contesti? Come presentare il proprio spettacolo ad un operatore straniero? Quali elementi non vanno trascurati se si decide di lavorare a livello internazionale? E’ compresa un’esercitazione pratica.

Sabato 26 maggio Pia Kramer (Programmazione e Relazioni internazionali O Espaço do Tempo – Lisbona) parla di residenze e network in Europa. A partire dall’esperienza di O Espaço do Tempo, il più importante centro di residenza portoghese e uno dei più rinomati a livello internazionale, verranno presentati modelli e buone pratiche in relazione al sistema delle residenze internazionali, alle forme di co-produzione. Nel pomeriggio Marta Oliveres (direttore settore creativo Ramon Llull e direttore agenzia Mom & El Vivero) parla di Creative management. E’ questa la formula nata in seno a Mom & El Vivero, una delle più brillanti realtà per lo scouting, la valorizzazione, l’accompagnamento e la diffusione di giovani artisti nell’ambito dello spettacolo dal vivo a livello internazionale e Marta Oliveres illustrerà le tappe di questo percorso anche attraverso alcune simulazioni.

Domenica 27 maggio è previsto free counseling con i docenti del corso e/o gli altri operatori ospiti ore 11.30 – 13.00. I partecipanti possono richiedere un incontro privato con uno solo dei docenti e con uno degli altri operatori presenti e ricevere consulenze in merito a strategie d’azione e progetti di cui si stanno occupando.

In ogni giornata è previsto uno spazio di incontro con operatori internazionali
Il contesto generale che ospita la Masterclass è il festival Ipercorpo, in programma a Forlì dal 24 al 27 maggio 2018. I corsisti interessati hanno la possibilità seguire gli spettacoli del festival e di immergesi nella sua atmosfera internazionale, seguendo anche gli appuntamenti musicali e artistici in programma. La tessera di iscrizione è inclusa nel costo della Masterclass

Vicens Mayans. Ha iniziato la sua attività professionale come performer e attore lavorando con Rodrigo Garcia e altre compagnie internazionali. E’ stato direttore artistico e coreografo della compagnia Lalupe e dal 2014 si occupa di management e distribuzione internazionale presso l’agenzia di Barcellona Agente 129 per la quale segue in tutto mondo festival ed eventi legati al mondo della danza, sviluppando un’originale modalità empatica di relazione con gli artisti e con gli operatori.

Pia Kramer. Laureata in Psicologia, Danza e Letteratura all’Università di Regensburb (Germania), nel 1985 ha fondato Loft uno spazio per la danza in cui insegnare coreografia anche attraverso workshop internazionali. Nel 1995 conclude un percorso di studi in Danzaterapia e per 4 anni lavora come danzateapist con pazienti affetti da disturbi mentali. Nel 2000 si trasferisce con la sua famiglia in Portogallo e affianca la docenza universitaria al training. Dal 2003 lavora presso O Espaço do Tempo, una realtà multidisciplinare con sede a Montemor-o-Novo, dove ha curato progetti con la comunità locale attraverso metodologie di Creative Learning. Attualmente si occupa della programmazione artistica e del management dei progetti internazionali.

Marta Oliveres.Nel 1991 ha fondato una realtà storica per la promozione e diffusione degli artisti a livello internazionale, MOM/Elvivero, un marchio etico che elabora tecniche di promozione creative, originali e ad alto tasso di empatia, riassumibili nella formula Management Creativo che vale da subito una vivace attività di formazione in corsi, master e festival. Marta Oliveres affianca all’attività distributiva anche quella editoriale realizzando per lungo tempo la rivista Artributøs, uno strumento prezioso per sondare le nuove tendenze artistiche. Attualmente è direttore dell’area creativa dell’Istituto Ramon Llull specializzato nel sostegno agli artisti catalani.

Info:
Iscrizione: 90 euro (entro il 20 maggio 2018 o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti). Le lezioni si svolgono in lingua inglese.
Iscrizione con bonifico bancario (e-mail con conferma avvenuto pagamento a maraiagostudio@gmail.com):
c/c intestato a: Associazione Culturale Città di Ebla
Banca: Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna (CARIRO Forlì)
Forlì 47121, Piazza Aurelio Saffi, 33
IBAN: IT26B0601013222100000003625
BIC/SWIFT: IBSPIT2F
Alloggio convenzionato: hotel Executive Forlì info costi su richiesta.
Organizzazione e tutoring Mara Serina: maraiagostudio@gmail

Ipercorpo, giunto alla sua XV edizione, va alla ricerca del “padre”. Questa la suggestione che ha ispirato per il teatro e la danza i curatori Mara Serina e Claudio Angelini con la collaborazione di Valentina Bravetti, Davide Ferri per l’arte, Davide Fabbri ed Elisa Gandini per la musica, per l’edizione 2018 che si svolge a Forlì dal 24 al 27 maggio nel suggestivo Ex deposito delle corriere ATR, patrimonio di archeologia industriale del ’900 nel centro storico di Forlì, dal 2011 divenuto hub culturale e dell’arte grazie all’impegno e alla sinergia di Comune di Forlì, Città di Ebla, Spazi Indecisi e ATR.

Teatro, danza e video danza, arti visive, musica concentrati in quattro giorni che danno vita ad un “ipercorpo” delle arti che si fonde con il territorio e i luoghi del festival e si modella anche attraverso la relazione fluida creata con il pubblico nel corso del tempo.

«Cosa chiediamo a Ipercorpo 2018? Chiediamo che sia spazio di pace, multietnico e multiculturale. Che abbracci l’Europa e il mondo senza dimenticare il quartiere e la città in cui Ipercorpo ha luogo. Che operatori internazionali e artisti si spingano oltre la loro prossimità. Che gli spazi legati alla trasmissione e alla condivisione del sapere, i laboratori, vivano fortemente la loro processualità e la portino verso il pubblico sfuocando il centro costituito dall’atto finale, il momento della rappresentazione. Che si riesca a favorire la scoperta dell’ignoto, che miracolosamente le diverse umanità che attraversano Ipercorpo possano sfiorarsi» (Claudio Angelini).

La sezione danza e teatro inaugura il 24 maggio ore 20.30 con Claudia Castellucci che esplora la ritualità del gesto della danza capace di costruire nuove comunità in Verso la specie (ballo della scuola di movimento ritmico Mòra, basata a Cesena), spettacolo creato per La Biennale di Venezia/ College-Danza. Segue alle 22.00 (replica 25 maggio) l’appuntamento con la compagnia di danza contemporanea gruppo nanou. Il colore si fa spazio. Alphabet, analizza luce, colore e corpi, come strumenti utilizzati per articolare uno spazio tridimensionale entro cui è collocata l’attività performativa. Inoltre il gruppo, per approfondire la sua ricerca e determinare l’efficacia del processo compositivo, invita pubblicamente architetti, designer, curatori a confrontarsi con la metodologia coreografica, attraverso un lavoro site specific che avrà poi esposizione pubblica il 24 e 25 maggio.

Il 25 maggio si apre alle 20.30 (replica 26 maggio ore 22.30) con la prima nazionale di una coproduzione di Ipercorpo e Santarcangelo Festival affidata a Muna Mussie, artista e performer Eritrea che, nella sua creazione OASI, si spinge in uno spazio-tempo originale in cui ritrovare la propria identità. Alle 21.30 Luna Cenere, dall’essenza del corpo nudo in scena fa riemergere il segreto della bellezza e in Kokoro riavvicina lo spettatore al piacere di un’estetica che rimanda alla Grecia classica più che ai canoni della società globalizzata.

Il terzo giorno di Festival, 26 maggio, si apre con il lavoro del coreografo israeliano Ofir Yudilevitch che in Gravitas (ore 20.30) riscopre il piacere infantile per il gioco e la sfida, creando una raffinata partitura che combina danza contemporanea ed acrobatica, fatta di salti su un tappeto gonfiabile. Si prosegue alle 21.15 con Andrea Costanzo Martini, danzatore per ensamble di fama mondiale tra cui Batsheva Dance Company e Cullberg Ballet, presenta al festival TROP, spettacolo che mette in campo un antico e delicato equilibrio di potere e condizionamenti che lega l’artista, il pubblico e la società.

Il 27 maggio chiude Ipercorpo 2018 Teatro Persona con Macbettu (ore 21.00 Teatro Diego Fabbri) che immerge il pubblico nelle viscere del patrimonio culturale sardo e rigenera l’opera di Shakespeare con una matericità potente.

Italian Performance Platform18, il progetto ideato e curato da iagostudio e Città di Ebla, rappresenta lo sguardo internazionale di Ipercorpo, nei primi sei anni 6 anni ha accolto 76 operatori di 15 nazioni differenti. Anche quest’anno darà l’oppurtunità agli artisti di confrontarsi con operatori internazionali. Alla sua seconda edizione invece Masterclass Internazionale Scena Europa (25/27 maggio) rivolta a giovani artisti e manager di compagnia che intendono dare visibilità e diffondere i propri spettacoli all’estero, entrare in network internazionali e sondare modalità innovative per attivare residenze artistiche. Per questa edizione il corpo docente è costituito da: Pia Kramer (O Espaço do tempo – Portogallo), Marta Oliveres (Institut Ramon Llull – Spagna), Vicens Mayans (Agente129 – Spagna).

La Sezione Arte a cura di Davide Ferri prevede la presenza di opere di: Luca Bertolo, Stefania Galegati Shines, Franco Guerzoni, Flavio Favelli, Maria Morganti, Elena Nemkova, Cesare Pietroiusti, Gianni Politi, Fabrizio Prevedello, Agata Torelli.

Negli spazi dell’ex deposito ATR prende forma una stanza, La stanza del padre, che diviene il luogo dove vengono raccolte alcune opere. Sono ritratti, doppi ritratti, autoritratti, cioè dispositivi capaci di sollevare il problema dell’identità in forma autobiografica e vagamente narrativa per alludere al padre in termini di traumatica assenza e scomparsa, o forza da contrastare, e riaffermare, fino a ridefinirne i contorni in una forma più indeterminata e archetipica. Opere che, anche in questa edizione, convivono con le forme e i ritmi del festival.

La Sezione musicale, a cura di Davide Fabbri ed Elisa Gandini intitolata IN ASCOLTO, pone e rinnova con forza questo tema, ovvero le modalità di assorbimento di quanto ci è dato (a)udire attraverso una proposta che sottolinea la ritualità e la spazialità. Servigio (a servizio) indaga invece la dimensione liquida del suono, del suo saper essere oceano, del suo occupare uno spazio di onde e luce, della sua valenza architettonica. Seguendo un percorso d’ispirazione minimalista, il punto di partenza e quello di arrivo sembrano coincidere. Dal 24 al 27 maggio si susseguono quattro ascolti filodiffusi, uno per serata: Figli, Satelliti, Macchine, Silenzio, “accompagnati” dall'opera installativa di Elisa Gandini Furore Bianco: un piccolo spazio in cui sperimentare la dimensione del proprio, personalissimo, suono.

Tra gli appuntamenti più amati del festival, il contest di danza in video La Danza in 1 Minuto, (Coorpi, Coordinamento Danza Piemonte) e, grazie alla rinnovata collaborazione fra Ipercorpo e ACER (Azienda Casa Emilia Romagna), la seconda edizione del progetto EXATR LAB. Per tre pomeriggi i cortili dei palazzi diventano laboratori a cielo aperto di danza e movimento condotti dagli artisti Andrea Costanzo Martini, Luna Cenere, Ofir Yudilevich per bambini e adolescenti residenti.

Il festival è organizzato dalla compagnia Città di Ebla con il contributo di MIBACT - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e in collaborazione con il Teatro Diego Fabbri-Stagione di Contemporaneo, Romagna Acque – Società delle Fonti, Diagonal Loft Club, Relazioni Internazionali - Comune di Forlì, ATRIUM- Rotta culturale europea, Unità Politiche Giovanili - Comune di Forlì. Da 13 anni insieme a Poderi dal Nespoli.

Ipercorpo, 24/27 maggio, Forlì
Luoghi: EXATR, via Ugo Bassi, 16 - Teatro Diego Fabbri, Corso A. Diaz, 47
Info: biglietti danza/teatro10 €
Informazioni e prenotazioni: tel. 320.8019226 (lun/dom 16.00 -19.00) - info@cittadiebla.com - www.ipercorpo.com

CALENDARIO

Domenica 20 maggio
EXATR
ore 11.00-12.30 “Le Visioni di Zosimo”_CONsensu Patris [progetto sonoro]
ore 19.00-20.30 “Le Visioni di Zosimo”_CONsensu Patris [progetto sonoro]

Giovedì 24 maggio
EXATR
ore 18.30-24.00 Apertura spazio e centro festival
ore 19.00-20.00 La stanza del padre [inaugurazione mostra]
ore 19.00-24.00 Gandini/Fabbri SERVIGIO-Figli [progetto sonoro]
ore 19.00-24.00 COORPI, La Danza in 1 minuto [video danza]
ore 19.00-24.00 ZimmerFrei, Family Affair [video installazione]
ore 19.00-24.00 Bravetti/Gandini, A titolo provvisorio [installazione]
ore 19.00-24.00 Elisa Gandini, Furore bianco [installazione]
ore 20.00-24.00 La stanza del padre [mostra]
ore 20.30-21.15 Claudia Castellucci/Socìetas, Verso la specie [spettacolo]
ore 22.00-23.00 gruppo nanou, Il colore si fa spazio [spettacolo]

Venerdì 25 maggio
EXATR
ore 18.30-24.00 Apertura spazio e centro festival
ore 19.00-24.00 Gandini/Fabbri, SERVIGIO-Satelliti [progetto sonoro]
ore 19.00-24.00 COORPI, La Danza in 1 minuto [video danza]
ore 19.00-24.00 ZimmerFrei, Family Affair [video installazione]
ore 19.00-24.00 Bravetti/Gandini, A titolo provvisorio [installazione]
ore 19.00-24.00 Elisa Gandini, Furore bianco [installazione]
ore 19.00-24.00 La stanza del padre [mostra]
ore 20.30-21.15 Muna Mussie, Oasi [spettacolo]
ore 21.30-22.00 Luna Cenere, Kokoro [spettacolo]
ore 22.30-23.30 gruppo nanou, Il colore si fa spazio [spettacolo]

Sabato 26 maggio
EXATR
ore 18.30-24.00 Apertura spazio e centro festival
ore 19.00-24.00 Gandini/Fabbri, SERVIGIO-Macchine [progetto sonoro]
ore 19.00-24.00 COORPI, La Danza in 1 minuto [video danza]
ore 19.00-24.00 ZimmerFrei, Family Affair [video installazione]
ore 19.00-24.00 Bravetti/Gandini, A titolo provvisorio [installazione]
ore 19.00-24.00 Elisa Gandini, Furore bianco [installazione]
ore 19.00-24.00 La stanza del padre [mostra]
ore 20.30-21.00 Ofir Yiudilevich, Gravitas [spettacolo]
ore 21.15 -21.45 Andrea Costanzo Martini, TROP [spettacolo]
ore 22.30-23.15 Muna Mussie, Oasi [spettacolo]

Domenica 27 maggio
EXATR
ore 11.00-17.00 La stanza del padre [tavola rotonda]
ore 18:30-24.00 Apertura spazio e centro festival
ore 19:00-24.00 COORPI, La Danza in 1 minuto [video danza]
ore 19:00-24.00 Bravetti/Gandini, A titolo provvisorio [installazione]
ore 19:00-24.00 Elisa Gandini, Furore bianco [installazione]
ore 19:00-24.00 La stanza del padre [mostra]
ore 19.00-24.00 Gandini/Fabbri, SERVIGIO-Silenzio [progetto sonoro]
ore 19.00-20.30 ZimmerFrei, Family Affair [installazione video con autori]
ore 20.30-24.00 ZimmerFrei, Family Affair [video installazione]

TEATRO DIEGO FABBRI
ore 21.00-22.00 Sardegna Teatro / Teatropersona, M A C B E T T U [spettacolo]

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