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mercoledì 13 luglio 2016

CENTRO EVENTI MULTIFUNZIONALE
IL MAGGIORE DI VERBANIA
MADAMA BUTTERFLY

Giovedi 14 e sabato 16 Luglio ore 21.00

TRAMA

Atto I: In Giappone, all’inizio del Ventesimo secolo. Durante una sosta della sua nave nel porto di Nagasaki, un tenente americano, Pinkerton, decide di sposare, quasi per un’avventura esotica, la geisha Cio Cio San, detta Butterfly. Nella casa sulla collina, che il tenente ha affittato per la geisha, viene celebrato il matrimonio, secondo il rito locale, appena giunge Butterfly con amiche e parenti. A cerimonia ormai conclusa, mentre si levano canti di gioia e di augurio, irrompe uno zio della fanciulla (zio Bonzo), che accusa Cio Cio San di aver tradito la religione degli avi per abbracciare quella dello sposo e trascina via gli invitati, maledicendola. Rimasti soli, i due giovani ribadiscono il loro amore (“Bimba dagli occhi pieni di malia”) ed entrano nella stanza nuziale.

Atto II: Pinkerton è ritornato in America e Butterfly ne attende il ritorno con incrollabile fiducia. Invano Suzuki, una devota cameriera, cerca di riportarla alla realtà, ricordandole che da tre anni il tenente non ha più dato notizie di sé: la fanciulla si ribella ad ogni dubbio, sicura che il suo sposo tornerà (“Un bel dì vedremo”). In realtà Pinkerton, tornato in America, si è sposato ed ora sta tornando in Giappone con la moglie. Il console americano sale la collina per darne notizia a Butterfly, ma quando la fanciulla gli mostra il bambino avuto dal tenente e gli confessa il suo dolore per il lungo abbandono, senza mai perdere la speranza di riabbracciare il marito, non ha il coraggio di parlare e si allontana col cuore colmo di angoscia. Poco dopo un colpo di cannone annuncia l’arrivo nel porto di una nave americana, la nave di Pinkerton. Butterfly la riconosce e, credendo nel ritorno dello sposo, adorna la casa di fiori per festeggiarlo. Dopo aver indossato l’abito da sposa si dispone ad attenderlo col figlioletto e la fida Suzuki.
Atto III: All’alba mentre Butterfly va a mettere a letto il figlio che ha vegliato con lei tutta la notte, giunge Pinkerton con la moglie Kate: pieno di rimorsi, il tenente lascia subito la casa (“Addio fiorito asil”), ma chiede a Suzuki di convincere la sua padrona ad affidargli il bambino. Quando Butterfly vede Kate, rimasta per il bambino, capisce la verità: resta sola con il figlio (“Tu, tu piccolo iddio”), gli benda gli occhi invitandolo a giocare e si uccide col pugnale dei suoi avi.

MATTEO BELTRAMI

Il quarantenne Matteo Beltrami ha festeggiato a maggio di quest'anno i suoi primi 20 anni di carriera.
Diplomato in violino al Conservatorio “N. Paganini” di Genova e in Direzione d’Orchestra al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, debutta a vent’anni come direttore a Genova eseguendo Il Trovatore di G. Verdi.
Debutta oltre quaranta titoli operistici spaziando dal barocco a prime assolute di opere contemporanee dirigendo nella maggior parte dei teatri italiani (Teatro dell'Opera di Firenze, San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Massimo di Palermo, Filarmonico di Verona, Carlo Felice di Genova, Verdi di Trieste, Regio di Parma, Bellini di Catania, Coccia di Novara, Sociale di Como, Fraschini di Pavia, Grande di Brescia, Ponchielli di Cremona, Comunale di Treviso, Sociale di Rovigo, Verdi di Pisa, Giglio di Lucca, Goldoni di Livorno, Alighieri di Ravenna, Comunale di Ferrara, Festival Verdi di Parma, Politeama Greco di Lecce, Della Fortuna di Fano, Pergolesi di Jesi, De Carolis di Sassari, Dal Verme di Milano, Comunale di Vicenza, Festival della Valle d'Itria di Martina Franca, Festival Puccini di Torre del Lago, dell'Aquila di Fermo, Ventidio Basso di Ascoli Piceno).
Non sono mancati prestigiosi impegni all’estero (Staatstheater di Stuttgart, Semperoper di Dresden, Aalto-Theater di Essen, Staatsheater di Darmstadt, Staatstheater di Lübeck, Teatro dell’Opera di Montpellier, Teatro Arriaga di Bilbao, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, Festival Spoleto/Charleston (U.S.A), Nordwestdeutsche Philharmonie, Orchestra Filarmonica Nazionale Lettone, Orchestra Statale dell’Hermitage, Orchestra Sinfonica di Goyania). Docente dal 2007 al 2013 presso il Conservatorio “G. da Venosa” di Potenza, è abitualmente invitato come membro della giuria in concorsi lirici internazionali.
Dal 2016 ricopre la carica di Direttore Musicale del Teatro Coccia di Novara, dove dirigerà Aida, La Rivale e Madama Butterfly nella stagione 16/17.
Tra i prossimi impegni si segnala il ritorno all'Aalto Theater di Essen con una nuova produzione di Rigoletto, nel circuito lirico marchigiano (Ascoli/Fermo/Fano) con Nabucco e al Teatrodell'opera di Firenze con Il barbiere di Siviglia e i debutti al Festival di Pafos con Don Giovanni, al Teatro Municipale di Piacenza con un concerto sinfonico e al Teatro di Basel con La Cenerentola.

RENATO BONAJUTO

Inizia la sua carriera come assistente di Beppe de Tomasi lavorando nei più prestigiosi teatri italiani ed esteri con i grandi nomi della lirica. Nel 2004 diventa assistente di Luciano Pavarotti per “La bohème” di Giacomo Puccini al Teatro della Fortuna di Fano.
Ha al suo attivo più di novanta regie d'opera lirica tra le quali si ricordano “Il matrimonio segreto” di Domenico Cimarosa e “La traviata” di Giuseppe Verdi al Teatro Arriaga diBilbao, “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini al Teatro Coccia di Novara, “Carmen” di Georges Bizet al Teatro della Fortuna di Fano, “Rigoletto” di Giuseppe Verdi al Teatro Goldoni di Livorno, “Aida” allo stadio di San Siro di Milano, Pagliacci di Ruggero Leoncavallo ad Ascoli Piceno. Dal 2009 è ospite dei Festival estivi di Firenze (Opera Festival), Massa Marittima (Lirica in piazza), Sarzana (Spiros Argiris). Presenza abituale in giurie di concorsi di canto internazionali ha tenuto masterclass presso i conservatori di Potenza e Darfo Boario Terme, Cantiere lirico di Livorno, Opera studio LTL (circuito dei teatri toscani) e ha preparato i finalisti dei concorsi “Spiros Argiris” di Sarzana, “Ritorna Vincitor di Ercolano, "Gianluca Ricci" di Cattolica. Nel 2006 cura e allestisce la mostra “Mafalda Favero una donna, una voce”. Inoltre collabora con Pippo Baudo per riportare la Lirica in tv, nelle trasmissioni di Rai 1 "Tribute - Serata d'onore" (2009) e "Tour de chant" di Domenica in (2010). Nel 2012 assieme a Renato Bruson allestisce l'opera Falstaff di Verdi. Nel 2013 all'opera di stato di Istanbul mette in scena deL'impresario teatrale di Mozart e Prima la musica e poi le parole di Salieri, inaugura la stagione lirica del Teatro Verdi (Pisa) conLa forza del destino di Verdi e al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno allestisce Un ballo in maschera. Nel 2014 firma le regie diPinocchio, opera lirica di Nathalia Valli, al Teatro Verdi (Pisa) in collaborazione col Festival Puccini di Torre del lago, Tosca diGiacomo Puccini al Teatro Goldoni di Livorno, Il Barbiere di Siviglia all'Ente Luglio Musicale Trapanese, La Traviata al Teatro Sociale di Mantova e Madama Butterfly al Teatro Bonci di Cesena. Nel 2015 mette in scena Cendrillon di Pauline Viardot eTurandot di Puccini al Luglio Musicale Trapanese, La voix humaine di Francis Poulenc con protagonista Tiziana Fabbricini al Festival orizzonti di Chiusi.

CINZIA FORTE

Cinzia Forte, napoletana di nascita e romana di adozione, inizia gli studi musicali all'età di 5 anni sotto la guida del padre. Prosegue gli studi al Conservatorio e, contemporaneamente agli studi classici si diploma in Pianoforte e Canto Lirico. Vince numerosi concorsi internazionali tra cui il "Giacomo Lauri Volpi" di Latina e l'"A. Belli" di Spoleto.
Dopo il debutto avvenuto al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto viene invitata dai più prestigiosi Teatri e istituzioni concertistiche internazionali tra cui il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Regio di Torino, il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Comunale di Bologna, l'Auditorium di S. Cecilia di Roma, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Covent Garden di Londra (The Royal Opera House), il Royal Concertgebouw e la Nederlandse Opera di Amsterdam, il Teatro Liceu de Barcelona, il Teatro de La Maestranza di Siviglia, l'Opernhaus di Zurigo, la New National Theatre di Tokyo, il Théâtre des Champs Elisée di Parigi, il Teatro Nacional de Sao Carlos di Lisbona, Deutche Oper Berlin, l’Opéra Royal de Wallonie di Liegi, il Deutsche Oper di Berlino e il Teatro Real di Madrid.
Soprano lirico di agilità, applaudita nelle opere di Belcanto e particolarmente apprezzata per le sue interpretazioni di Violetta ne La Traviata ha recentemente aggiunto nuovi ruoli al suo repertorio quali Contessa d'Almaviva ne Le Nozze di Figaro, Desdemona in Otello e Anna Bolena. Il suo repertorio, che oggi conta circa 90 ruoli debuttati, comprende, tra gli altri titoli, opere di Mozart (Le nozze di Figaro - Susanna, Contessa; Die Zauberflöte - Pamina; Così fan tutte - Despina) Bellini (La Sonnambula), Donizetti (Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, L’elisir d’amore, Anna Bolena) Rossini (Le Comte Ory, Il viaggio a Reims, La gazzetta, La gazza ladra, Il turco in Italia, Tancredi), Verdi (La traviata, Otello, Rigoletto, Un ballo in maschera) e opere francesi quali Manon e Roméo et Juliette.
Collabora con direttori d’orchestra di fama internazionale tra cui Claudio Abbado, Maurizio Benini, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Jesus Lopez-Cobos, Daniele Gatti, Gianluigi Gelmetti, René Jacobs, Jeffrey Tate e Michele Mariotti e registi quali Graham Vick, Jonathan Miller, Luca Ronconi, Pierluigi Pizzi, Franco Zeffirelli, Dario Fo, Emilio Sagi, Jérôme Savary, Willy Decker, Roberto De Simone, Michael Hampe, Mario Martone, Stefano Mazzonis di Pralafera, Ferzan Ozpetek.
Nelle passate stagioni si è esibita con successo ne La Traviata (Violetta) al Teatro Massimo di Palermo, alla Palm Beach Lyric Opera, al Teatro dell'Opera di Roma diretta da Gelmetti con la regia di Zeffirelli, al Teatro San Carlo di Napoli con la Regia di Ozpetek e al Teatro Comunale di Bologna sotto la direzione di M. Mariotti, Falstaff (Nannetta) al Teatro Comunale di Bologna, Carmen (Micaela) al Teatro San Carlo di Napoli e all'Arena di Verona, La fille du régiment (Marie) di nuovo a Roma e a Bologna, Don Giovanni (Donna Anna) ad Oviedo, Lucia di Lammermoor ad Amsterdam e alla Fenice di Venezia, Orfeo all’inferno (Euridice) al Teatro Lirico di Cagliari, Le nozze di Figaro (Susanna), Rigoletto (Gilda), Ilia in Idomeneo al Teatro Real di Madrid, Rigoletto (Gilda) a Charleroi, Glauce in Medée al Teatro Regio di Torino, L'elisir d’amore (Adina) al Teatro Filarmonico di Verona e alla Fenice di Venezia, La vedova allegra (Valencienne) al Teatro San Carlo di Napoli, teatro con il quale è stata poi protagonista di una importante tournè in Cile, riscuotendo un enorme successo di pubblico e critica. Particolarmente interessante la collaborazione con L'Opéra Royal de Wallonie di Liegi dove Cinzia Forte è stata applaudita per le sue interpretazioni de Il matrimonio segreto (Carolina), La gazza ladra (Ninetta Villabella), Rigoletto (Gilda), Traviata (Violetta - e di cui è stato realizzato un Dvd edito dalla Dynamic) e dove più recentemente ha debuttato il ruolo della Contessa d'Almaviva ne Le Nozze di Figaro. Al Maggio Musicale Fiorentino ha cantato il ruolo di Aphrodite nella prima esecuzione italiana della Phaedra di Henze, teatro nel quale è poi tornata come Norina nel Don Pasquale, per l'inaugurazione della stagione 2011. Di grande successo la sua Violetta ne la Traviata andata in scena alla New Israeli Opera di Tel Aviv nella produzione nata a Liegi e il suo recital rossiniano con I Virtuosi Italiani a Città di Castello.
Cinzia Forte ha aggiunto due nuovi ruoli al suo repertorio: è stata recentemente un'applauditissima Anna Bolena a Trieste e ha ricevuto il plauso di pubblico e critica come Desdemona in Otello al Teatro Lirico di Cagliari. Sul versante sinfonico è stata protagonista ne La missa solemnis con L’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Gianluigi Gelmetti a Palermo e del Requiem di Mozart al Teatro Filarmonico di Verona. E' tornata sul palco del Teatro Comunale di Bologna interpretando una deliziosa Susanna ne Le nozze di Figaro nella produzione firmata da Mario Martone e diretta da Michele Mariotti e Violetta nella Traviata opera che ha interpretato anche per l'inaugurazione del cartellone 2013 del Teatro San Carlo, sempre diretta da Mariotti con la regia di Ferzan Ozpetek.

IVAN DEFABIANI

Studia canto presso il conservatorio G. Verdi di Torino. Successivamente si perfeziona con i maestri William Matteuzzi, Pier Antonio Rasolo e Walter Borin. Frequenta il Conservatorio di Milano nel terzo anno del triennio accademico con i docenti: Luigi Petroni e Monica Bozzo. In qualità di artista del coro collabora periodicamente con il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Regio di Torino, il Teatro dell’Opera di Roma. In qualità di solista ha interpretato le opere “Lucia di Lammermoor” (“Normanno”) presso il Teatro Comunale di Faenza (2011), “Tosca” (“Spoletta”) presso il Teatro Superga di Nichelino (2013) e presso il Teatro Alfieri di Asti (2013), “Rigoletto” (”Matteo Borsa”) presso il Conservatorio di Milano, Sala Verdi e presso il Teatro Civico Politeama di Saluzzo (2013), “La Cambiale di Matrimonio” (“Edoardo Milfort”) per Ticino Musica ed inoltre presso il Teatro Sociale di Amelia e presso il Teatro Secci di Terni (2013), “Turandot” (“L’Imperatore Altoum”) presso il Teatro Comunale di Imperia (2014), “Rita” di G. Donizetti (“Beppe”) presso il Teatro di Gardone Valtrompia (2014), “Missa in C” di Mozart presso Verano Brianza (2014). Nell’Estate 2015 ha esordito presso l’Arena Sferisterio di Macerata (“Matteo Borsa” in “Rigoletto”). E’ stato inoltre protagonista del “Progetto Trussardi” presso il Palazzo Cusani di Milano. Intensa la sua attività concertistica nel corso della quale interpreta sempre più frequentemente il repertorio Verdiano. Prossimamente debutterà nel ruolo di Fritz Kobus nella produzione de “L’Amico Fritz” di P. Mascagni, nel Teatro Municipale di Piacenza, Alighieri di Ravenna e Pavarotti di Modena.

PATRIZIA PATELMO

Il Mezzosoprano Patrizia Patelmo ha entusiasmato il pubblico di tutto il mondo con le sue interpretazioni passionali di Azucena ed Amneris. La sua voce è forte e potente, ricca di colori. E' veramente una forza della natura con le interpretazioni meravigliose ed intriganti dei ruoli che porta in scena. Patrizia Patelmo ha ricevuto grande acclamazione critica nella produzione del “Trovatore” del Festival di Bregenz. Un altro ruolo particolarmente consono alla sua voce è Amneris in “Aida” che ha interpretato al Connecticut Opera, all'Auditorium Nazionale Madrid, a Portsmouth in Virginia e all'Opernfestspiele di Heidenheim (dove è stata anche un'acclamata Eboli nel “Don Carlo”) e recentemente in due eventi: “Aida in flammen” a Konigstein (Francoforte) e a Rohrdorf (Monaco). Si è diplomata in Pianoforte sotto la guida del M° Vera Pulvirenti al Conservatorio di Vibo Valentia, dove ha conseguito anche il diploma di Canto col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Ha appreso le basi del canto dal M° Francesco Celso, perfezionandosi successivamente all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Carlo Bergonzi, ed a Milano con Renata Scotto, Leyla Gencer e Franca Mattiucci. Vincitrice del V Concorso Nazionale “Musica Insieme” Catania1998, del XXXV Concorso Internazionale per Voci Verdiane di Busseto 1995, Finalista mondiale Pavarotti International Voice Competition 1995, Vincitrice del Concorso AS.LI.CO di Milano 1993, del Concorso Internazionale “M. Del Monaco” Di Marsala 1992, della borsa di studio per il ruolo di Tigrana nell’Edgar di Puccini presso l’Accademia Chigiana di Siena 1992, del Concorso Nazionale A.M.A. Calabria 1992 E' stata Ulrica in "Un Ballo in Maschera" al Florida Grand Opera di Miami, al Teatro Regio di Parma, al Palafenice di Venezia, all' Opera Teatre di Metz ed al Colon di Bogotà. Ha cantato "Frugola" nel Tabarro a Milano diretta dal M° Chailly, ha cantato all'Opera di Zurigo il ruolo di Fidalma in "Il Matrimonio Segreto” con grande successo. Non è estranea all'opera tedesca: è stata infatti Ortrud in Lohengrin al Teatro Regio di Parma. E’ stata una “Santuzza” molto apprezzata nella stagione 2010 del Teatro Bellini di Catania. Altri ruoli debuttati sono stati: Margarita in "I Quattro Rusteghi" al Teatro Donizetti, Beppe in "L'Amico Fritz" al Teatro Coccia di Novara, La Strega in "Haensel und Gretel" e Sara nel "Roberto Devereux" al Teatro Regio Torino. Oltre i ruoli descritti ha cantato sul palco del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro Politeama di Lecce, del Teatro Fraschini di Pavia, del Teatro Ponchielli di Cremona, del Teatro Sociale di Como, del Teatro Comunale di Cagliari, del Teatro Bellini di Catania, del Teatro Tenerife in Spagna, del Teatro Verdi di Trieste e dell'Accademia Santa Cecilia di Roma. Molto importante è l'incisione per Pantheon della Messa di Requiem di Verdi con l'Orchestra Sinfonica della Fondazione "Arturo Toscanini" con la direzione del M° Gandolfi ed il Coro del Teatro Regio di Parma. Ha inciso inoltre il “Falstaff” nel ruolo di Quickly live dal teatro di Lecce per la Kicco Classic, Aida nel ruolo di Amneris da Porthsmouth per la Premiere Opera, la Jolanta di Cajkovskij da Santa Cecilia (Roma) per Opera Lovers, ed il DVD dell’Haensel und Gretel di Humperdinck per la Universal Music Italia.
Si è esibita con Bergonzi, Panerai, Manca Di Nissa, Banaudi, Licitra, Ballo, Aronica, Cedolins, Ricciarelli, Nucci, e si è esibita sotto la direzione di notevoli Direttori d’Orchestra, quali Oren, Bartoletti, Campanella, Campori, Chailly, Terkanov, Veronesi, Luisi, De Burgos, Palombo, e Registi come Carsen, Mariani, Dall’Aglio, Marini, Miller, Pugelli, Arruga. Recentemente ha interpretato le Folk Songs di Luciano Berio con l’ensemble ‘900 all’Auditorium Monteverdi di Mantova. Si è esibita in un Omaggio all’Unità d’Italia alla Biblioteca Comunale di Vibo Valentia, nella Messa Dominicus KV66 di W. A. Mozart a Catanzaro, San Marco Argentano (Cs), Crotone, Lamezia Terme, Vibo Valentia, Soriano Calabro e nella Messa in si minore BWV 232 per soli coro e orchestra a Vibo Valentia, Crotone, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Spagna, Germania, Austria, Cina). E’ reduce da una tournèe di concerti con orchestra in Sud Africa. Attualmente insegna Canto al Conservatorio di Vibo Valentia ed ha pubblicato “Fare Musica con Corpo ed Anima” edizioni Artemide.

VALDIS JANSONS

Nato a Riga, giovanissimo intraprende gli studi musicali come violinista. Successivamente inizia lo studio del canto e dal 2002 si perfeziona al Conservatorio di Parma con M° Lucetta Bizzi.
Debutta nel 2004 come Antonio ne "Le Nozze di Figaro" al Teatro Magnani di Fidenza sotto la direzione del M° Allemandi. Seguono altri numerosi debutti. In questi anni ha interpretato i ruoli di Marcello e Schanaurd nella “Bohème”, Figaro ne “Le Nozze di Figaro”, “Gianni Schicch”i nell'omonima opera, Alfio nella “Cavalleria Rusticana”, “Don Giovanni” nell'omonima opera di Mozart (All'Opera Nazionale di Macedonia), Enrico in “Lucia di Lammermoor”, Ping in “Turandot”, Don Alfonso e Guglielmo in “Così fan tutte”, Il Barone di Trombonok nel “Viaggio a Reims” di Rossini, Capulet in “Romeo et Juliette” di Gounod e molti altri ruoli. Ha cantato nei teatri, tra i quali: La Scala di Milano, Theater an Der Wien, Carlo Felice di Genova, Regio di Parma, Filarmonico di Verona, Rossini di Pesaro, Comunale di Bologna nonchè nei teatri di Modena, Ferrara, Piacenza, Salerno, Reggio Emilia, Lucca, Pisa, Livorno, Ravenna, Bolzano, Jesi, Treviso, Savona, Trapani, Ascoli Piceno, Como, Brescia, Cremona, Pavia ed altri nonchè presso: Auditorium della Conciliazione di Roma, Auditorium Manzoni di Bologna, National Centre of Performing Arts di Pechino, Lincoln Center di New York etc. Ha vinto numerosi concorsi lirici internazionali tra i quali:Giuseppe Di Stefano – 2006, As.Li.Co – 2009, Concorso IIOP a Verona (2009 e 2010) ,Secondo Premio al Concorso Zandonai (2012). Ha collaborato con i seguenti direttori d'orchestra : Daniele Gatti, Fabio Luisi, Daniel Oren, Elio Boncompagni, Stefano Ranzani, Filippo Maria Bressan, Antonello Allemandi, Gareth Morrell, Julian Reynolds, Johannes Wildner, Asher Fisch, Giuseppe Sabbatini, Aldo Sisillo, Roberto Tolomelli, Stefan Anton Reck, Paul Nadler, Marco Guidarini e registi: Gianfranco De Bosio, Lamberto Puggelli, Peter Stein, Emilio Sagi, Jean Louis Grinda, Michal Znaniecki, Peter McClintock, Ivan Stefanutti, Guy Montavon. Fra gli ultimi impegni si evidenziano Enrico in Lucia di Lammermoor al Teatro Bolshoi di Mosca e Il Conte di Almaviva ne Le Nozze di Figaro al Teatro Verdi di Pisa. E' attivo anche come interprete di musica da camera russa e vanta recitals in Italia, Gran Bretagna e in Lettonia. Ha inciso per Bongiovanni e Rai Trade.

JORGE JUAN MORATA

Nato a Valencia, ha studiato tecnica e repertorio di canto con Carlos Chausson. Ha inoltre partecipato a lezioni di Rockwell Blake, Margreet Honig, Ricardo Visus, Raúl Gimenez, Ana Luisa Chova, tra gli altri. Ha al suo attivo numerosi premi: Premio internazionale Arca d’Oro Giovani Talenti di Torino, Premio Generazione Barocco 2011 e nel 2012 con Le Parlement de Musique. E’ stato selezionato nella "III Curso de Interpretación Vocal Barroca del CNDM" per fare un concerto con Eduardo López Banzo nel "Ciclo Músicas Históricas de León" del "CNDM". Come solista, Jorge si è esibito in festival e teatri in Germania, Belgio, Slovenia, Spagna, Francia, Olanda, Ungheria, Italia, Polonia e Stati Uniti, come l'Auditorio Nacional de Madrid, Palau de la Música di Valencia, Teatro Arriaga di Bilbao, Teatro Gayarre de Pamplona, ​​Early Music Festival di Whashington e Connecticut, Festival de Brezice de Eslovenia, Festival Poznań barocco, Festival di Musica di Paderborn, Festival Kasteelconcerten d'Olanda, OT Templom Festival de Györ, Quincena Musical de San Sebastián, Saint-Cyprien Festival , Sarrebourg Festival International de Musique, Marchesato Opera Festival de Saluzzo, Teatro Giuseppe Verdi di Acquiterme, Grand Théâtre de Provence, Musikfestspiele di Potsdam o il Ciclo de Cantatas de JS Bach de la Comunidad de Madrid. Si esibisce regolarmente con La Chimera (Eduardo Egüez), Euskal Barrokensemble (E. Solinis), Le Parlement de Musique (Martin Gester), Le Tendre Amour (Esteban Mazer y Katy Elkin), Nova Lux Ensemble, Arsys de Bourgogne (Mathieu Romano) o Capella Saetabis (Rodrigo Madrid) e Recondita Armonia (Lixsania Fernandez). Nel suo repertorio di "Don Giovanni" di Mozart e "Bastien und Bastienne"; "L'elisir d'Amore" di Donizetti, come Nemorino e in "Rita, le mari battu", come Beppe; Handel's "Aci e Galatea", come Damon; Rossini "L'occasione fa il ladro" e "Il Barbiere di Siviglia"; come Pastore e Apollo nel Monteverdi's "Orfeo"; Seymour Barab's "The Toy Shop", come Paolo; Rousseau's "Le Devin du Village", come Colin; Tomás de Torrejón y Velasco's "La Púrpura de la Rosa"; Grandval's "Le Médecin Amoureux"; e la prima di David Gálvez "El Guardainfante", e ancora di Rossini "Petite Messe Solennelle", "Johannes Passion" (Evangelista), "Matheus Passion" (Evangelista e Arias), e diverse cantate di Bach J.S; "Magnificat" di Vivaldi; di Mozart "Krönungs-Messe", "Missa in do minore" e "Requiem"; "Jephte" di Carissimi, "Notus in Giudea" di Charpentier, Fernando Sor's "Cantata a la duchessa de l'Albufera", "Preclarum Calicem" di Martínez Báguena e cantata di José Vivo "Mare Dolorosa".

ELIA TODISCO

Nato a Torre del Greco (Napoli) il 20 febbraio 1967, risiede in Spagna dal 2004. Ha iniziato lo studio del canto con il maestro tenore Nunzio Todisco. Ha debuttato nel 1993 nell'opera "Gianni Schicchi", nel ruolo di Simone per il "Progetto Giovani del Festival Puccini" di Torre del Lago. Tra le interpretazioni più importanti ricordiamo lo Zio Bonzo in "Madama Butterfly", il ruolo del protagonista della favola scenica "Zabok", "Carmen" (Zuniga). "Jeanne d'Arc au bûcher" (Honegger), "Una cosa rara" (Podestà), "I Puritani" (Lord Walton), "Andrea Chenier" (Roucher), "Tosca" (Angelott), "Aida" (Il Re ), "Manon Lescaut" (Geronte di Ravoir), "Un ballo in maschera" (Tom), "Otello" G. Verdi (Lodovico) "I Capuleti e i Montecchi" (Capellio), "Adriana Lecouvreur" (Principe di Bouillon) "Les Syndicat de perles" (Nourabad), "Il Barbiere di Siviglia" (Don Basilio), Le Bailli in "Werther", "Requiem" G. Verdi "Standard" (Oroveso), "Lucia di Lammermoor" (Raimondo) "La Fanciulla del West" (Ashby), "La Sonnambula" (Conte Rodolfo), Ferrando ne "Il Trovatore", Zaccaria in "Nabucco", "I Lombardi alla Prima Crociata" (Pagano), "La Bohème" (Colline ), "Gianni Schicchi" (Simone), "Roméo et Juliette" (Capuleti), "Macbeth" (Bank), "Turandot" (Timur) "Requiem" di Mozart, "Guillaume Tell" (Melchtal), "I due Foscari" (Loredano). Ha cantato nei più importanti teatri in Europa e in Asia: Torre del Lago, Jesi, Trieste, Mantova, Ljubljana, Catania, Livorno, Valencia, Lecce, San Gallo, Salerno, Como, Pavia, Tenerife, Sabadell, Perelada, Girona Palma de Mallorca, Nizza, Santander, Baltimora, Buenos Aires, Messina Treviso, Guadalajara (Spagna), Bilbao, Lleida, Madrid, Siviglia, Mahon, Oviedo Las Palmas, Verona, San Marino, Trento, Savona, Pamplona, Livorno, Rovigo, Valladolid, Cosenza, La Coruña, Murcia, Bolzano, Teramo, Fermo, Pisa, Daegu (Corea), Skopje (Macedonia).

LORENZO MALAGOLA BARBIERI

Lorenzo Malagola Barbieri, basso-baritono, conseguita la maturità in ambito scientifico, si dedica al canto lirico studiando alla R. Accademia Filarmonica di Bologna con i maestri Sergio Bertocchi e Paola Molinari e frequentando i corsi ordinamentali di canto dell’Istituto Superiore di Studi Musicali O. Vecchi – A. Tonelli di Modena sotto la guida di Tiziana Tramonti dove si diploma con lode. Dottore in Musicologia presso l’Università di Pavia, sta continuando gli studi specialistici nella facoltà di Cremona. Dopo l’inizio dell’attività teatrale come mimo e figurante, nel maggio del 2009 si è classificato terzo al concorso di canto lirico Rami Musicali di Empoli. Il suo debutto canoro è avvenuto nel doppio ruolo di Chato e del Desengaño dell’opera barocca La purpura de la rosa di Thomas Torrejon con L’Accademia degli Impossibili. A gennaio del 2010 debutta il ruolo di Uberto ne La serva padrona con l’Orchestra Sinfonica Verdi di Milano; ricopre poi il ruolo di Masetto in Don Giovanni con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta. Ha recentemente debuttato il ruolo di Don Basilio ne Il barbiere di Siviglia rossiniano e il Dottor Grenvil ne “La traviata” al Teatro dell’Opera del Casinò di San Remo. Nel novembre scorso ha debuttato al Ravenna Festival nel ruolo del Sicario in “Macbeth”, con la direzione di Nicola Pazkowski e la regia di Cristina Mazzavillani Muti. Ha debuttato ne Il ballo delle ingrate (Plutone) al Museo della musica di Bologna e il “Re Enzo” di Respighi nel ruolo del Podestà. Ha cantato il Requiem mozartiano a Cremona con il Coro Costanzo Porta diretto da Antonio Greco ed il ruolo di Fiorello nella nuova produzione de Il barbiere di Siviglia prodotto dall’Opera Studio LTL nei teatri di Livorno, Lucca e Pisa diretto da Nicola Pazkowski e con la regia di Alessio Pizzech. Ha cantato di nuovo Fiorello nei teatri di Savona, Auditorium Bologna e Modena con la regia di Aldo Tarabella. Ha vinto il concorso Claudio Barbieri che gli ha permesso di debuttare di recente ne “La bohéme” ed inoltre è stato selezionato dall’Òpera Estudio di Tenerife per sostenere il ruolo del protagonista ne “Le nozze di Figaro”, che ha debuttato a Tenerife e che canterà di nuovo al Teatro Comunale di Bologna a maggio 2016. Canterà inoltre all’Opera di Tenerife nel Werther/Johann.

SIMONA DI CAPUA

Simona Di Capua, laureata con Lode in Canto, diplomata in Pianoforte Principale, ha conseguito il Master di I Livello in “Avviamento al Teatro Lirico” e frequentato l’Accademia Celletti a Matina Franca. È solista nella Cantata BWV 80 di J. S. Bach in alcune Cattedrali di Puglia. Vince numerosi Concorsi Internazionali quali Don Matteo Colucci, Città di Barletta, P. Argento, Valerio Gentile, Van Westerhout. Notata As.Li.Co debutta Gretel e Sabbiolino nell’opera Hansel und Gretel di Humperdinck, Bimba nel Lupus in Fabula di Sargenti e Der Knabe in Die Zauberflote di Mozart esibendosi nei Teatri del Circuito Lombardo. Vince il Premio Spiros Argiris Il Barbiere di Siviglia e debutta Berta presso La Cittadella in Sarzana che interpreta nuovamente allo Stresa Festival e presso il Teatro Rosetum di Milano. Per il 37° Festival della Valle d’Itria interpreta Chiarella nel Convitato di Pietra di Tritto. È Miss. Rowan nel Piccolo spazzacamino di Britten presso il Teatro Alighieri di Ravenna. Debutta Annina ne “La Traviata” di Verdi presso il Teatro Petruzzelli di Bari, ruolo che replica presso il Teatro dell'Opera di Firenze diretta dal M° Mehta. E' Kate Pinkerton nella “Madama Butterfly” di Puccini presso il Teatro Petruzzelli di Bari. Debutta Alisa nella “Lucia di Lammermoor” di Donizetti presso il Teatro dell'Opera di Firenze sotto la direzione del M° Carminati. Tra i suoi prossimi impegni citiamo il debutto della Prima conversa nella “Suor Angelica” di Puccini presso il Teatro dell’Opera di Firenze.

Opera in tre atti
Musica di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica
dalla novella omonima “Madame Butterfly” di J.L.Long.
Prima rappresentazione: Milano, Teatro alla Scala, 17 febbraio 1904
Regia Renato Bonajuto
Direzione d’orchestra Matteo Beltrami
Orchestra Carlo Coccia
Coro San Gregorio Magno
Maestro del Coro Mauro Rolfi
Produzione Fondazione Teatro Coccia Onlus

PERSONAGGI e INTERPRETI

Madama Butterfly / Cio-Cio-San (soprano) CINZIA FORTE
Pinkerton (tenore) IVAN DEFABIANI
Suzuki (mezzosoprano) PATRIZIA PATELMO
Sharpless (baritono) VALDIS JANSONS
Goro, nakodo (tenore) JORGE JUAN MORATA
Lo zio Bonzo (basso) ELIA TODISCO
Il Principe Yamadori (tenore) LORENZO MALAGOLA BARBIERI
Kate Pinkerton (mezzosoprano) SIMONA DI CAPUA

Ufficiale del registro (basso) MAURO ROLFI

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