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lunedì 30 novembre 2015

AL TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO
"PER UNA STELLA" E
"I CONIGLI NON HANNO LE ALI"
SALA FASSBINDER E SALA BAUSCH

01 / 06 Dicembre 2016.
L'iniziativa fa parte del programma ufficiale delle commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari d'interesse nazionale
"Il confine è una cosa che non si vede ma c'è. Non l'ha inventato Dio, l'hanno inventato gli uomini".
Ambientato nel primo conflitto mondiale e ispirato a una storia vera, Per una stella narra di guerra e d’amore.
Ai due lati del confine i due protagonisti -due vite, due sguardi- che più distanti non potrebbero essere. La piccola Rosa Anna in attesa del ritorno del padre, un kajserjager partito per il fronte, e il giovane Pietro, musicista arruolatosi volontario nel regio esercito italiano per seguire le orme del fratello Luigi, cappellano militare caduto in Val di Ledro.
Due lancinanti assenze da colmare: due lontananze che, inconsapevolmente, si cercano.

Abbiamo esplorato questa piccola storia a due voci, sullo sfondo della guerra grande e spaventosa, con semplicità, usando uno spazio scenico scarno ed evocativo, con un montaggio serrato a cucire assieme i due racconti-monologhi, che si fanno via via dialogo di destini.
I due, pur distanti, si sfiorano continuamente, misteriosamente.
I fili delle loro drammatiche esperienze si annodano nel finale, come in una fiaba in cui una stella ha indicato il cammino.
 
La produzione
Questo progetto nasce dall'incontro di due realtà teatrali lombarde accomunate dall'interesse nella creazione di spettacoli d'impegno civile e con tematiche di forte impatto sociale.
ArteVOX Teatro dal 2007 ha affrontato tematiche come l'antimafia, il razzismo, i diritti dell'infanzia e ha raccontato le storie di Aldo Moro, Antonio Gramsci, Emil Zatopèk, lavorando con diversi registi. Da qualche anno si è aperta alla produzione nell'ambito del teatro ragazzi e ha iniziato una ricerca stilistica che unisce al teatro d'attore l'illustrazione, l'arte figurativa e la multimedialità.

La compagnia LUPUSAGNUS ha debuttato nella stagione 2009 del Piccolo Teatro di Milano con Mamma mammazza, primo tassello della Trilogia della famiglia insieme agli spettacoli Verginella e Canicani, su testi del drammaturgo Aquilino. Interessata a indagare la violenza in tutte le sue forme, la compagnia pone il lavoro dell’attore come fondamento dell'esperienza teatrale, cercando nella semplicità della messinscena un nuovo e fresco potenziale creativo.
 
Progetto di Marta Galli, Anna Maini e Roberto Rampi
di Anna Maini
regia Stefano De Luca
con Tommaso Banfi e Marta Comerio
adattamento drammaturgico Stefano De Luca
consulenza musicale Marco Mojana
consulenza storica Marco Cimmino
scene e costumi Linda Riccardi
Disegno Luci Claudio De Pace
Luci e suoni Marco Grisa
produzione ArteVOX Teatro in collaborazione con LupusAgnus
con il patrocinio di Museo Storico del Trentino
e Museo Centrale del Risorgimento di Roma
con il contributo di NEXT
 
Il progetto PER UNA STELLA
Lo spettacolo teatrale Per una stella è collegato allo sviluppo di un progetto più ampio, finanziato da Regione Lombardia attraverso il bando per la valorizzazione della memoria della Grande Guerra (D.d.s. 8 ottobre 2014, n. 9226), che comprende una mostra di opere originali che sarà esposta nel foyer del teatro durante le repliche, una pubblicazione editoriale e un'app di realtà aumentata.
 
Elfo Puccini, corso Buenos Aires, 33, Milano – Sala Fassbinder – Orari: mart / sab ore 21.00, domenica ore 16.30 - Intero 30.50 € - Ridotto giovani/anziani 16 € - Martedì 20 € - Info e prenotazioni: tel. 02.0066.06.06, www.elfo.org
 
 
Martedì 1 dicembre va in scena all’Elfo Puccini
Secondo appuntamento con Nuove storie 2015/16, la stagione in sala Bausch dedicata ai gruppi indipendenti ed emergenti.
I CONIGLI NON HANNO LE ALI
Un bambino getta il suo coniglietto dalla finestra dopo avergli infilato un paio di mutande da Superman, ma un coniglio, si sa, non ha le ali e non può volare. Un gesto di ribellione ma anche una disperata richiesta di libertà che scatena nei genitori un’improvvisa, inarrestabile violenza. Inizia così, durante la corsa in ospedale, la dolorosa riflessione su se stessi di Richard e Marianne, una giovane coppia americana addormentata nella società in cui vive, ripiegata su una quotidianità inzuppata di piccole violenze verbali e fisiche, di frustrazioni e ossessioni per il loro futuro e quello dei loro figli: Lucas e Sarah.
 
Il testo di Paolo Civati, scritto per Francesca Ciocchetti e Tommaso Cardarelli, che in questa ripresa viene sostituito da Cristian Giammarini, indaga senza filtri la solitudine e la violenza che si nasconde nell'amara accettazione di essere uguali a tutti gli altri, di essere normali. Un dramma, ispirato alle pellicole di Cassavetes e Allen e ai romanzi di Franzen e Yates, che piano piano diventa un processo, senza sentenze, a due comunissimi, normalissimi mostri.
 
I conigli non hanno le ali è la ricostruzione di come sia possibile perdere il controllo senza accorgersene; di come la violenza possa nascere dentro di noi in maniera silente, imprevedibile, e scattare fuori, così, apparentemente all'improvviso.
 
Tema centrale dello spettacolo è il perché intrinseco dell'essere coppia, dove finiscono le individualità che l'hanno originariamente composta, cosa c'è di strano e inquietante in due persone che si forzano nello stare assieme perché ormai è così... i ricordi del passato, l’amore ormai scomparso, i figli, la vita che si sognava, la vita che si vive: in un crescendo straziante la storia di Richard e Marianne è, nella sua brutale banalità, il paradigma di una società senza ascolto e senza consapevolezza.
 
Paolo Civati - Laureato all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica Silvio D'Amico, allievo dell'Ecole des Maîtres, ha lavorato con diverse compagnie e registi, tra cui il Teatro Del Carretto, Giorgio Barberio Corsetti, Mario Martone, Manuela Cherubini, Carlo Lizzani, Jan Fabre. Ha debutta come regista e autore con Luogo Di Niente vincendo il premio Claudio Gora. Ha vinto il Premio Attilio Corsini "Salviamo i Talenti" con Emoticon. Ha diretto Giuseppe Battiston in Otello-Lost in Cyprus, spettacolo d'apertura del Festival Shakespeariano al Teatro Romano di Verona. Ha scritto con Giulia Moriggi il trattamento per il film di finzione Questi son signori e ne ha girato un teaser che ha tra i protagonisti Vinicio Marchioni. È finalista del Premio Solinas Documentario per il cinema 2014 con Incastro, ora in post-produzione. È in lavorazione della sceneggiatura per il film Ali (titolo provvisorio).
 
Scritto e diretto da Paolo Civati
musiche originali Valerio Camporini Faggioni
con Francesca Ciocchetti e Cristian Giammarini
produzione Collettivo Attori Riuniti - Teatro del Carretto
 
1 – 6 dicembre, Sala Bausch dell'Elfo Puccini, c.so Buenos Aires 33, Milano Martedì/sabato ore 19.30 - Intero € 15, ridotto Scuole di Teatro 11,50 € - Informazioni e prenotazioni: 02.0066.06.06 - www.elfo.org

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