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martedì 4 giugno 2024

MILANO FLAMENCO FESTIVAL 2024 - 17° EDIZIONE
METAMORFOSIS
PICCOLO TEATRO STREHLER DI MILANO

Dal 17 al 21 giugno 2024
Milano Flamenco Festival torna con la 17a edizione dal 15 al 21 giugno sul palco del Piccolo Teatro Strehler e luoghi vari. METAMORFOSIS è il filo conduttore di questa edizione. Tre prime nazionali per una profonda riflessione sulla necessità del cambiamento, una riflessione su sé stessi e sull’altro, con un processo a ritroso dal collettivo all’individuo. Tre spettacoli ambiziosi che senza trascurare la bellezza, la ricchezza e le radici profonde della danza flamenca, recuperano l’elemento sociale e ribelle di quest’arte che è anche la sua essenza ed origine, offrendo non solo un'esperienza estetica, ma anche uno spunto per riflettere sulle dinamiche sociali e personali che guidano la trasformazione e l'evoluzione. Un'occasione per esplorare il flamenco in tutte le sue sfaccettature, celebrandone la storia e l'innovazione, e invitando il pubblico a riflettere sul proprio percorso di cambiamento e sulle connessioni con gli altri.

Il 17 giugno in prima assoluta MUERTA DE AMOR, la nuova produzione di MANUEL LIÑAN (Premio Nacional de Danza 2019). In scena sette ballerini di flamenco e danza spagnola e cinque musicisti in un viaggio coreografico e musicale sulla necessità di relazionarsi e riscoprirsi attraverso il contatto con l’altro.

Un omaggio all’amore nel senso più ampio del termine. Il suo ultimo spettacolo si è aggiudicato tre dei Premi Lorca, concessi dall’Academia de las Artes escénicas de Andalucía: Miglior spettacolo di Danza, Miglior coreografia e Miglior interprete maschile.

Il 19 giugno un duo d’eccezione: PATRICIA GUERRERO (Premio Nacional de Danza 2021) e ALFONSO LOSA, con ALTER EGO, un atto creativo, un viaggio condiviso, nel quale i due artisti, in un gioco di specchi, scoprono nell’altro un io sempre esistito e mai conosciuto che offre loro infinite possibilità da vivere senza paure, oltre le proprie aspettative, fuori dai nascondigli in cui spesso cerchiamo rifugio per proteggerci. Lo spettacolo nel 2024 ha ricevuto il Premio della Critica, Premio del pubblico e Premio miglior composizione musicale nell’ultimo Festival de Jerez.

Il 21 giugno MERCEDES DE CÓRDOBA, riconosciuta danzatrice e coreografa, presenta SER, NI CONMIGO NI SIN MI.

Riscoprire la libertà e la gioia dell’essere, dopo la caduta e l’abbandono fra solitudine e insicurezze, ritrovarsi per poter ristabilire un contatto con l’altro. Lo spettacolo di Mercedes de Córdoba è stato inserito dal critico Graham Watts di Londra fra i 12 migliori spettacoli visti nel 2023, su una selezione di 200 spettacoli. L’artista è stata inoltre nominata ai National Dance Awards 2023 come migliore interprete femminile.

Workshop, proiezioni, incontri con gli artisti, performance diffuse completeranno il programma del Festival. Milano Flamenco Festival è un evento di Punto Flamenco AC con la direzione artistica di Mariarosaria Mottola, il sostegno di Ministerio de Cultura de España – Instituto Nacional de las Artes Escénicas y la Música (INAEM) e la collaborazione di Ente Spagnolo del Turismo, Oficina Cultural Embajada de España. In 16 anni di attività il Festival ha presentato più di 60 compagnie fra icone mondiali del flamenco ed artisti emergenti, innovatori e avanguardisti, contribuendo alla valorizzazione di altre culture e alla divulgazione della danza.

Programma completo e aggiornamenti: www.puntoflamenco.it

SPETTACOLI PICCOLO TEATRO STREHLER

• 17 GIUGNO – ore 20.30 – durata 90 minuti

COMPAGNIA MANUEL LIÑAN / MUERTA DE AMOR - Prima assoluta

La nuova produzione di Manuel Liñan (Premio Nacional de Danza 2017) in prima nazionale al Teatro Strehler è un inno all’amore in tutte le sue sfaccettature. Una riflessione personale e al contempo una dichiarazione artistica di come le esperienze, le relazioni interpersonali si convertano in una fonte di ispirazione e trascendenza, di come si intreccino per creare una connessione con il divino. Accompagnato da sette ballerini di flamenco e danza spagnola e cinque musicisti, l’artista, interprete generoso e di una potenza vertiginosa, si tuffa negli amori che hanno attraversato la sua vita - “sono morto 12 volte per amore” - in un viaggio flamenco legato alla copla y cuplé.

Uno spettacolo emozionante a conferma dei numerosi riconoscimenti ricevuti per la generosità e la sincerità con cui infrange le regole del politicamente corretto in nome della libertà di essere ed esprimersi.

Danza Manuel Liñán, José Maldonado, Juan Tomas de la Molia, Miguel Heredia, José Ángel Capel, David Acero, Angel Reyes

Coreografía Manuel Liñan - Coreografo ospite José Maldonado - Cante Juan de la Maria – Artista invitata al cante Mara Rey

Chitarra Francisco Vinuesa – Violino e strumenti Víctor Guadiana - Percussioni Javier Teruel - Música Francisco Vinuesa - Regia

Manuel Liñán - Aiuto regia Ernesto Artillo - Scenografia e costumi Ernesto Artillo - Disegno suono Ángel Olalla

Al termine dello spettacolo, è previsto un breve incontro con l’artsta, dal titolo: Il genere musicale del cuplè e la copla e il loro ruolo in Muerta de Amor

BIO MANUEL LIÑÁN – (Granada 1980) La giuria che nel 2017 consegnò il Premio Nazional de Danza a Manuel Liñán sottolineò “la ricchezza della sua interpretazione che si nutre di diverse influenze ampliando gli orizzonti del flamenco”. La ricerca di nuovi orizzonti per Liñán è una necessità vitale, non priva di rischi, che egli assume con orgoglio e convinzione. Nel suo mondo convivono le forti radici della tradizione, e la modernità della epoca attuale. Questo enfant prodige del flamenco, è ormai un consolidato artista della scena internazionale e un beniamino del pubblico italiano.

Ha calcato le scene dei più prestigiosi Teatri e Festival Internazionali: Bienal de Sevilla, Festival de Jerez, Madrid en Danza, Suma Flamenca, Flamenco viene del Sur, Festival Internacional de Música y Danza de Granada, Maison de la Dance de Francia, Festival Días de Flamenco de Tel Aviv, Flamenco Festival Washington en el GW ́s Lisner Auditórium, Emerson Majestic Theater de Boston, City Center de Nueva York, Sadler ́s Wells de Londres, Opera House de Sydney, Arsht Center de Miami, Teatro Nacional de Qatar, Teatro Strehler de Milán y Teatro Chaillot de París, fra gli altri.

Innumerevoli premi contornano la sua carriera, fra cui 3 premi Max al Miglior Interprete di Danza, 4 Premi della Critica Nazionale Flamenco Hoy, Premio della Critica 2016 al miglior spettacolo con REVERSIBLE, Premio Nacional de Danza 2017.

Manuel Liñan non è solo un ballerino ma anche coreografo e regista richiesto dalle più importanti compagnie come Ballet Nacional de España, Rafaela Carrasco, Teresa Nieto y el Nuevo Ballet Español.

• 19 GIUGNO – ore 20.30 – durata 75 minuti

COMPAGNIA ALFONSO LOSA & PATRICIA GUERRERO / ALTER EGO - Prima Nazionale

ALTER EGO Questo spettacolo rappresenta un lavoro intenso e personale, un'esplorazione profonda sul pas de deux.

Losa e Guerrero, attraverso la danza, si cercano nella vita dell’altro, dando vita a una performance condivisa, aperta e libera. Una danza caratterizzata da slanci, sorprese, domande, coraggio e confusione, in cui entrambi si scoprono reciprocamente. È un dialogo corporeo in cui l'impegno per la tradizione e l'audacia si fondono per creare un nuovo corpo artistico. Esiste eppure è invisibile, reale ma astratto come un impulso genuino che sfugge per pura necessità, una vertigine che i due creatori spiegano con passione. Losa e Guerrero ci offrono una danza che trascende i limiti personali, una coreografia che riflette la loro intima connessione e la loro ricerca di significato attraverso il movimento.

“In Alter Ego cerchiamo la libertà dell'improvvisazione di coppia. In studio, le coreografie scorrevano in modo molto organico.

Abbiamo formato una grande squadra, realizzando un pezzo molto equilibrato. È un lavoro personale, che mostra il gioco tra due persone che ballano insieme, che indagano i propri limiti, per questo il pas de deux è protagonista”. Alfonso Losa

Lo spettacolo nel 2024 ha ricevuto il Premio della Critica, Premio del pubblico e Premio miglior composizione musicale nell’ultimo Festival de Jerez.

Baile Patricia Guerrero, Alfonso Losa – Collaborazione speciale al cante Sandra Carrasco - Cante Ismael de la Rosa "El Bola" - Chitarra Francisco Vinuesa – Coreografia Alfonso Losa & Patricia Guerrero – Collaborazione speciale Ana Morales – Musica Francisco Vinuesa – Disegno luci Olga García – Disegno suono Pedro León

Al termine dello spettacolo, è previsto un breve incontro con gli artisti, dal titolo: Il ruolo dell’altro nel processo creativo

PATRICIA GUERRERO_BIO (Albayzín, Granada, 1990) Ha iniziato a prendere lezioni all'età di tre anni, presso l'accademia di sua madre. Il suo apprendimento include insegnanti come Mario Maya e Rubén Olmo. Pur avendo profonde radici flamenche Patricia ha sempre esplorato altri stili di musica e danza con influenze dal classico spagnolo e dal contemporaneo. Con la sua danza disegna figure geometriche per scomporle e trasformarle in elementi vitali come il fuoco calcando i più prestigiosi palcoscenici: New York City Center, Théâtre National de Chaillot a Parigi, Teatros del Canal di Madrid, Teatro del Maestranza, Lope de Vega, Teatro Central di Siviglia, Piccolo Teatro di Milano, Istituto Bozar di Bruxelles, Grand Théâtre du Luxembourg, Casa della Musica di Mosca, ecc.

Carlos Saura la volle come solista nello spettacolo “Flamenco Hoy” con tournée mondiale, e una seconda volta per il suo film “Flamenco, Flamenco”. Nel 2011, Patricia diventa prima ballerina del Ballet Flamenco de Andalucía. Nel 2021 le viene riconosciuto il Premio Nacional de Danza e dal 2024 assumerà la direzione del Ballet Flamenco de Andalusia.

ALFONSO LOSA_BIO (Madrid 1980) Per la sua personalità, per il suo contributo al nuovo linguaggio della danza flamenca, per la sua capacità di integrare i diversi stili, per la sua maestria, Alfonso Losa è una figura essenziale per comprendere la danza flamenca del nostro tempo. È il rappresentante più genuino dell’attuale corrente di flamenco di Madrid e il necessario ponte tra i suoi maestri e le nuove generazioni: nella piena maturità artistica Alfonso Losa è riuscito ad articolare un proprio linguaggio con il quale è capace di trasmettere il massimo identificando autenticamente la danza tradizionale attraverso i nuovi codici della danza attuale di cui è uno degli artefici.

Alfonso Losa è riuscito ad armonizzare l'austerità, la verticalità e l'eleganza della scuola di Madrid con ritmi vertiginosi e un prodigioso controllo del corpo. È il più classico dei contemporanei e il più contemporaneo dei classici.

Inizia gli studi ufficiali presso l'Accademia Rafael de Córdoba per concluderli con il massimo dei voti al Royal Conservatory of Dance. E un anno prima di finire, ha già vinto la Menzione Speciale come miglior ballerino al Concorso di danza spagnola e coreografia di flamenco (Teatro Albéniz, Madrid). Si specializza con maestri del calibro di El Güito, Manolete, María Magdalena. La sua carriera comincia nel 1996 con la compagnia di Adrian Galia. Sarà poi Primer Bailaor y Bailaor Solista nelle compagnie di Ricardo Franco, Manolete, Manuela Carrasco, El Güito y Rafael de Córdoba. I premi si susseguono nella sua carriera così come le collaborazioni con colleghi e artisti come Rubén Dantas, La Susi, Enrique de Melchor o Gerardo Núñez, Enrique Morente, Calca i più importanti palcoscenici: Russia, Belgio, Olanda, Giappone, Messico, Brasile, Argentina, Cina, Chile fra in tanti. Riconosciuta anche l’intensa attività didattica presso il Centro de Arte Flamenco Amor de Dios di Madrid.

• 21 GIUGNO – ore 20.30 – durata 80 minuti

COMPAGNIA MERCEDES DE CÓRDOBA / SER, NI CONMIGO NI SIN MI - Prima Nazionale

Il riscatto, la rinascita, la riconquista della libertà in un viaggio in cinque tappe fra paure, insicurezze e speranza.

Un’eroina del nostro tempo esposta alle pressioni della società moderna, la lotta interna fra la persona e l’artista sostenuta, come in una tragedia greca, da un coro di tre cantaores che spiega o fa da eco alle vicende dell’artista fino alla liberazione finale dove finalmente poter vivere e viversi con serenità. Lo spettacolo di Mercedes de Córdoba è stato inserito dal critico Graham Watts di Londra fra i 12 migliori spettacoli visti nel 2023, su una selezione di 200 spettacoli. L’artista è stata inoltre nominata ai National Dance Awards 2023 come migliore interprete femminile.

Baile Mercedes de Córdoba - Chitarra Juan Campallo - Cante Enrique El Extremeño, Pepe de Pura, Jesús Corbacho - Percussioni Paco Vega - Palmas El Oruco - Direzione Artistica: Ángel Rojas - Direzione Musicale: Juan Campallo - Disegno luci: Ángel Rojas

Al termine dello spettacolo, è previsto un breve incontro con gli artisti, dal titolo: L’esperienza personale nel processo di creazione

MERCEDES DE CÓRDOBA_BIO Considerata una delle ballerine più potenti e autentiche della sua generazione, Mercedes de Córdoba vanta una carriera lunga e consolidata, distinguendosi sempre per il suo talento, la sua versatilità e la sua facilità nel trasmettere emozioni.

Così, dopo aver partecipato al fianco dei principali esponenti del canto e della danza e aver girato come solista d'eccezione i principali eventi di flamenco nazionali e internazionali, questa precoce ballerina che, già da bambina, calcava i principali palcoscenici di tutto il mondo, è oggi diventata uno dei nomi essenziali del flamenco e della danza attuale.

Dopo aver ricevuto il Premio Nazionale di Flamenco nel 2013 nella sua città natale, ha iniziato una promettente carriera con la propria compagnia con spettacoli con i quali ha girato per i principali teatri nazionali e internazionali. La sua creazione più recente ha ricevuto un’accoglienza unanime di pubblico e critica ne Festival di Jerez 2022, ottenendo tre premi (Premio Chitarra Miglior Composizione Musicale per Juan Campallo, Premio Nuovo Artista e Premio Miglior Composizione Musicale. Premio Miglior musica di accompagnamento anche nell’ edizione de La Bienal de Flamenco de Sevilla 2022 dove ha ottenuto una delle migliori recensioni da parte della stampa specializzata. A prova della sua inquietudine e maturità creativa, la cordovese è richiesta si distingue anche come coreografa e direttrice artistica di spettacoli che ricevono riconoscimenti pubblici come Cámara Abierta, di Paula Comitre, che ha diretto con David Coria e che ha vinto il Premio Miglior Spettacolo Festival di Jerez; 'Con-migo', vincitore del Premio Desplante al Festival La Unión, o insieme a Eva Yerbabuena, per la quale ha coreografato un pezzo del suo lavoro “Al igual que tu” essendo la prima volta che la granadina si affida alle mani di un coreografo che in questo caso, è stata allieva e poi parte del suo corpo di ballo.

PICCOLO TEATRO STREHLER Largo Greppi 1 | M2 Lanza

Biglietti

Platea Intero € 40 | Ridotto (under 26 e over 65) € 35
Flamenco Card: TRIO 3 spettacoli € 90 | DUO 2 spettacoli € 68
Balconata Intero € 35 | Ridotto (under 26 e over 65) € 30
Flamenco Card: TRIO 3 spettacoli € 78 | DUO 2 spettacoli 58
Biglietteria: Teatro Strehler Largo Greppi M2 Lanza da lunedì a sabato: 12.30 - 18 | domenica e festivi: chiuso
Biglietteria telefonica: 02.21.12.61.16 da lunedì a sabato: 12.30 - 18 | domenica e festivi: chiuso

ATTIVITA’ PARALLELE

Flamenco en Flash: pillole di flamenco e laboratori a favore di

• 26 maggio Mare Culturale Urbano

• 7 giugno RSA Mater Sapientiae by Punto Flamenco

• 8 giugno RSA Mater Fidelitas by Punto Flamenco

• 8 giugno RSD Mater Gratiae by Punto Flamenco

• 11 giugno Sala Punto Flamenco

• 14 giugno Fondazione Don Gnocchi

• giugno Casa Circondariale San Vittore by Punto Flamenco Ensemble

Masterclass Sala Fortunato Teatro Strehler e Sala Punto Flamenco

• 15 e 16 Giugno Stage con Manuel Liñan

• 20 Giugno Masterclass con Mercedes De Córdoba

Incontri con gli artisti dopo gli spettacoli_Teatro Strehler

• 17.06 Manuel Liñán: Il genere musicale della copla e il suo ruolo nello spettacolo Muerta de Amor

• 19.06 Patricia Guerrero e Alfonso Losa: Il ruolo dell’altro nel processo creativo

• 21.06 Mercedes de Córdoba: L’esperienza personale nel processo di creazione

Proiezione audiovisuali didattiche Scatola Magica / Teatro Strehler – ore 19 entrata libera fino a esaurimento posti

Tre documentari divulgativi, realizzati dall’ Associazione internazionale dei Festival Flamenco (AFF) su tre stili del flamenco, spiegati e illustrati da artisti protagonisti della scena internazionale, giornalisti specialisti e flamencologi.

• 17 giugno GLI STILI DEL FLAMENCO Proiezione audiovisuale didattica La Farruca

• 19 giugno GLI STILI DEL FLAMENCO Proiezione audiovisuale didattica La Soleà

• 21 giugno GLI STILI DEL FLAMENCO Proiezione audiovisuale didattica Las Alegrias

• dal 17 al 21.06 Videocreazioni di Patricio Hidalgo – Foyer Teatro Strehler

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