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mercoledì 26 aprile 2017

TERZO APPUNTAMENTO CON 
"JAZZ AL PICCOLO
ORCHESTRA SENZA CONFINI"

Lunedì 27 marzo, ore 21, presso il Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza), si terrà il terzo appuntamento con Jazz al Piccolo - Orchestra Senza Confini, organizzato dall’Associazione Culturale Musica Oggi in collaborazione con il Piccolo Teatro – Teatro d’Europa

BENNY GOODMAN ALLA CARNEGIE HALL
Solista ospite: PAOLO TOMELLERI

con la
CIVICA JAZZ BAND
solisti: Emilio Soana (tromba), Roberto Rossi (trombone), Giulio Visibelli (sassofoni e flauto), Mario Rusca (pianoforte), Luca Gusella (vibrafono), Marco Vaggi (contrabbasso), Tony Arco (batteria) e gli studenti dei Civici Corsi di Jazz della Civica Scuola di Musica C.Abbado di Milano.


Direttore ENRICO INTRA

Introduzione al concerto a cura di Maurizio Franco

La consueta serata dedicata alla storia del jazz si focalizza quest’anno sulla riproposizione dei momenti salienti del celeberrimo concerto che Benny Goodman tenne alla Carnegie Hall di New York il 16 gennaio 1938, aprendo per la prima volta il celeberrimo auditorium, tempio della musica classica, a un concerto jazz vero e proprio. Un momento storico, che vide sul palco Goodman, la sua orchestra e alcuni importanti ospiti del mondo jazzistico che lo circondava, tra cui Count Basie, Lester Young, Johnny Hodges, Cootie Williams, Harry Carney, Buck Clayton, cioè gli straordinari solisti delle band di Ellington e Basie, oltre ai partner abituali del popolare band leader quali Gene Krupa, Harry James, Teddy Wilson e Lionel Hampton. L’importanza della serata (per alcuni da considerarsi il più famoso concerto jazz di ogni tempo) si riscontra nelle vendite dell’LP, che uscì all’inizio degli anni cinquanta e superò in poco tempo il milione di copie vendute. Non solo, ma non uscì mai dal catalogo e fu poi ristampato in Compact Disc. Fu un concerto organizzato, ma anche informale, con un clima che a tratti era quello della jam session e questo coinvolse il pubblico che da settimane aveva reso l’evento “sold out”. Non solo, ma si trattò di un concerto multirazziale in un’epoca nella quale il razzismo era ancora fortissimo negli Stati Uniti. La musica rappresentava un vertice dello stile definito Swing e all’interno della serata Goodman presentò anche le sue piccole formazioni, i trii e i quartetti, oltre a diversi brani cantanti. La stessa cosa avverrà sul palcoscenico del Piccolo teatro, con la Civica Jazz Band che eseguirà una parte significativa del repertorio di quella storica performance inglobando tra le sue file anche il vibrafono di Luca Gusella e con solista ospite uno stilista eccezionale quale Paolo Tomelleri. La conoscenza del settantanovenne clarinettista del linguaggio Swing e del mondo di Goodman è infatti profonda e travalica i confini nazionali, così come le sue qualità di strumentista dal grande swing e dalla tecnica fluida, brillante in tutti i suoi aspetti. Un’altra esperienza importante per l’orchestra diretta da Enrico Intra che porta sul palco una pagina rilevante di storia del jazz.


Ingresso: 16 euro

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