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lunedì 11 aprile 2016

NUOVE STORIE IN SALA BAUSCH
DEL TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO
"PORCO MONDO"
UN SAGGIO DELICATO E PROFONDO
SULL'INCOMUNICABILITA'

Foto di Costanza Maremmi
 
12 – 17 aprile.

Lo spettacolo.

Un uomo. Una donna. Una coppia. Una stanza. Un mese. Dicembre. Una notte.
Quella di Natale. La neve che tutto ricopre e tutto cancella. L’alba che coglie d’anticipo il buio, svela i desideri osceni, consuma i pensieri, stravolge gli animi, conduce al logoramento. Eccoli. Gli sposi ribelli. Gli amanti stremati. Eccoli. Il superstite e il boia. L’incontro degli opposti. Nulla li soddisfa. Nulla li sazia.

«Poesia dei contrari densa di dolori annodati dentro, di singhiozzi sopiti, di tentativi maldestri di piacersi (ancora), di desiderio (negato), di discorsi troppe volte rimandati. Una poesia dei contrari, a tratti persino comica, dove è proprio l'energia dei corpi a permettere che affiorino le parole o, come spesso capita, i silenzi» (Paneacqua).

A volte amare significa divorare: lei è una baccante stremata, che trascina quest’uomo giù, sempre più giù. E lui è li e non è li. È li e vorrebbe essere altrove.

«Un saggio, delicato e profondo, sull'incomunicabilità che «arriva in platea come uno schiaffo che fa male e fa pensare. Lunghi, meritatissimi e calorosi gli applausi finali» (Messaggero).


Così la stampa:

«La regista Francesca Macrì e gli attori in scena realizzano un lavoro curato fino all'ultimo dettaglio, pieno di sfumature che inchioda alla sedia, fa ridere, stupisce e disturba». (Il tamburo di Kattrin).

I «due attori sono veramente bravi. Il malessere di cui Macrì-Trapani-Talliente sono interpreti è così diffuso ed è espresso in modo cosi ossessivo da lentamente condurre il teatro - che è una delle trincee disposte contro l'immateriale - al confine dell'espressione di sè» (Corriere della Sera).

«Grande è la forza scenica e l'energia di questi due attori straordinari, in grado di tenere viva questa materia rovente» (Quaderni del Teatro di Roma/Estate).
 


La compagnia Biancofango nasce nel 2005 dall’incontro tra Francesca Macrì e Andrea Trapani. Nel 2006 inizia la realizzazione della Trilogia dell’inettitudine: IN PUNTA DI PIEDI (2006), LA SPALLATA (2007), una drammaturgia originale liberamente ispirata ai Ricordi del sottosuolo di Dostoevskij e FRAGILE SHOW (2009), liberamente ispirato a Il soccombente di Bernhard. Nel maggio del 2012 debutta PORCO MONDO. Da luglio a dicembre 2012 partecipa al progetto Perdutamente promosso dal Teatro di Roma e inizia un percorso scenico con gli adolescenti delle scuole romane culminato nello studio: CULO DI GOMMA/ovvero la perdita dei Padri. La progettualità artistica e pedagogica con gli adolescenti è continuata con lo spettacolo ROMEO E GIULIETTA con attori professionisti, nei ruoli degli adulti, e adolescenti nei ruoli dei giovanissimi. Nel luglio del 2014 ha debuttato invece in Spagna (Almagro – Festival di Teatro Classico) con un progetto speciale nato dall’unione di artisti con percorsi ed esperienze eterogenee (Andrea Baracco| Biancofango | Luca Brinchi e Roberta Zanardo - Santasangre): HAMLET. In Italia ha debuttato a settembre 2014 al Festival Romaeuropa.

Drammaturgia Francesca Macrì e Andrea Trapani
regia Francesca Macrì
con Aida Talliente e Andrea Trapani
luci Luigi Biondi
produzione Biancofango - La Corte Ospitale -OFFicINA1011

ELFO PUCCINI sala Bausch, corso Buenos Aires 33, Milano - Mar-sab ore 19.30 / Domenica ore 15.30 - Info: tel. 02/0066.06.06 - www.elfo.org

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