NUOVO TEATRO ATENEO ROMA
MARCO BALIANI
"KOHLHAAS"
IL CAPOLAVORO DEL
TEATRO DI NARRAZIONE
Il Nuovo Teatro Ateneo inaugura la fase centrale della sua stagione ospitando un pilastro della scena italiana: Marco Baliani. Martedì 24 marzo va in scena Kohlhaas, lo spettacolo che ha segnato la nascita del moderno teatro di narrazione. Tratto dal capolavoro di Heinrich von Kleist e rielaborato da Baliani insieme a Remo Rostagno, il monologo racconta la vertiginosa discesa di un uomo comune che, vittima di un sopruso, trasforma la ricerca della giustizia in una spirale di violenza inarrestabile. Un'opera incandescente che, attraverso il solo potere della parola e del corpo narrante, interroga il pubblico sul confine ambiguo tra diritto e vendetta.
L'organismo vivente del racconto: Più che una semplice lettura, Kohlhaas è un'esperienza che Baliani ha nutrito per decenni, aggiungendo "nervi, muscoli e pelle" al testo originale. La narrazione orale trasforma la cronaca del 1500 in un dispositivo universale capace di generare visioni uniche in ogni spettatore.
Un'urgenza etica e generazionale: Nelle note di regia, Baliani rivela come la vicenda del commerciante di cavalli sia stata il suo modo per elaborare i conflitti degli anni '70 e del '68. Lo spettacolo esplora il dilemma tragico di chi, in nome di un ideale superiore, finisce per insanguinare la realtà, diventando un "giustiziere" isolato dal potere.
La geografia del Nuovo Teatro Ateneo: L'evento si inserisce in un cartellone internazionale che tra marzo e maggio attraverserà culture e memorie: dai saperi ancestrali peruviani di Uproar alla raffinata danza indiana di Kapila Venu, fino alla testimonianza politica della Compagnia della Fortezza e del drammaturgo siriano Mudar Alhaggi.
L'organismo vivente del racconto: Più che una semplice lettura, Kohlhaas è un'esperienza che Baliani ha nutrito per decenni, aggiungendo "nervi, muscoli e pelle" al testo originale. La narrazione orale trasforma la cronaca del 1500 in un dispositivo universale capace di generare visioni uniche in ogni spettatore.
Un'urgenza etica e generazionale: Nelle note di regia, Baliani rivela come la vicenda del commerciante di cavalli sia stata il suo modo per elaborare i conflitti degli anni '70 e del '68. Lo spettacolo esplora il dilemma tragico di chi, in nome di un ideale superiore, finisce per insanguinare la realtà, diventando un "giustiziere" isolato dal potere.
La geografia del Nuovo Teatro Ateneo: L'evento si inserisce in un cartellone internazionale che tra marzo e maggio attraverserà culture e memorie: dai saperi ancestrali peruviani di Uproar alla raffinata danza indiana di Kapila Venu, fino alla testimonianza politica della Compagnia della Fortezza e del drammaturgo siriano Mudar Alhaggi.
Cast e Crediti
Attore narrante: Marco Baliani
Di: Marco Baliani e Remo Rostagno
Regia: Maria Maglietta
Produzione: Tratto da Michael Kohlhaas di Heinrich von Kleist
Info e Biglietteria
Biglietti: Acquistabili online sul circuito
Vivaticket.
Accesso: Piazzale Aldo Moro 5 o Viale delle Scienze 11, Roma.
Servizi: Dopo l'acquisto, è possibile prenotare il parcheggio interno alla Città Universitaria tramite il
link dedicato.
Contatti:
Email: segreteria.nuovoteatroateneo@uniroma1.it
Telefono: 06 49914115

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