TEATRO TRASTEVERE DI ROMA
"IL TUO E' UN POSTO
DOVE NON POSSO ARRIVARE"
DI E CON ELEONORA GUSMANO
Un tempo congelato. Come un orologio senza pile, un loop infinito di un giorno eterno, una foto di famiglia immobile. È da qui che prende vita la storia, scavando nel vissuto personale dell’autrice e interprete, esplorando l'invisibile. Un monologo a più voci, audace. e impertinente, punteggiato dalle testimonianze reali di chi ha vissuto questi eventi, legato ai sogni di una donna mai cresciuta. Seguiamo i ricordi di una bambina che diventa adolescente ma non adulta. I vestiti troppo larghi per nascondere la femminilità, la pelle bianca vietata al sole, le scelte imposte. Legami familiari immobili, prigionieri dei loro rituali, gesti ripetuti, copiati, annullati, dove i coinvolti sono incapaci di rispondere alle esigenze affettive richieste dall'altro. M si ammala lentamente, invisibile agli altri. Insieme alla sua identità, perde contatto con il suo corpo e con la voce. Ma in questo disegno di vita, emergono possibilità. Momenti spartiacque che possono portarla a chiudersi alla vita, troppo pericolosa, o a tentare di uscire a respirare aria nuova. M è sola in scena, ma mai completamente. Nella sua stanza riaffiorano voci, scene e dialoghi. La scena è essenziale: lei e la sua stanza. Un vuoto con una vasca al centro. Luci che spiano come occhi. Fogli, possibili finali di una storia o richieste d’aiuto mai ascoltate. Un dentro e un fuori. Il corpo, non abitato nella sua interezza, sfocato nella percezione, dove il gesto è espressione di un mondo interiore sommerso. E una vocalità che diventa accadimento poetico nella sua espressione più irresistibile.
"Il tuo è un posto dove non posso arrivare" racconta in parallelo le vicende della protagonista, della ragazza dagli occhi azzurri e di tutti i personaggi narrati. Il cuore abita un luogo fisico che diviene un non luogo per tutti gli altri. Un posto dove nessuno riesce ad entrare e dove lei chiude a chiave i suoi desideri e la sua voce. Un'impossibilità di incontro dei sentimenti.
La ricerca di rapporti validi.
Regia: Daniele Aureli
adattamento per la scena: Daniele Aureli, Ania Rizzi Bogdan, Eleonora Gusmano
dramaturg: Giusi De Santis
profondità sonore | sound designer: Alessandro Romano LORCO
aiuto regia: Lorenzo Del Buono
estetica: Ania Rizzi Bogdan
produzione: Focus 2
coproduzione: Fortezza Est
TEATRO TRASTEVERE
Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma
Biglietti:
Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 -prevista tessera associativa-
giorni feriali ore 21, festivi ore 17:30
Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847
info@teatrotrastevere.it
https://www.teatrotrastevere.it/
adattamento per la scena: Daniele Aureli, Ania Rizzi Bogdan, Eleonora Gusmano
dramaturg: Giusi De Santis
profondità sonore | sound designer: Alessandro Romano LORCO
aiuto regia: Lorenzo Del Buono
estetica: Ania Rizzi Bogdan
produzione: Focus 2
coproduzione: Fortezza Est
TEATRO TRASTEVERE
Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma
Biglietti:
Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 -prevista tessera associativa-
giorni feriali ore 21, festivi ore 17:30
Prenotazioni: 06 5814004 - 328 3546847
info@teatrotrastevere.it
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