Post Più Recenti

.

martedì 20 gennaio 2026

"IL BIRRAIO DI PRESTON"
DI ANDREA CAMILLERI
TEATRO SOCIALE DI BRESCIA

Dal 21 al 25 gennaio 2026
La Sicilia dell’Ottocento di Camilleri fa da sfondo a questo racconto in cui l’inaugurazione del nuovo teatro di Vigata (causerà il conflitto tra il prefetto e gli abitanti, culminando nell’incendio del teatro stesso. Tra tensioni, boicottaggi e ironia, lo spettacolo offre una riflessione sulla Sicilia e la sua storia.


In scena per la cinquantaduesima Stagione del Centro Teatrale Bresciano, intitolata L’equilibrio degli opposti, arriva a Brescia lo spettacolo Il birraio di Preston che prosegue la programmazione 2025/2026 del CTB: sarà al Teatro Sociale di Brescia (via Felice Cavallotti, 20) dal 21 al 25 gennaio 2026 tutti i giorni alle ore 20.30, la domenica alle ore 15.30.

Lo spettacolo è tratto dal romanzo di Andrea Camilleri, nella riduzione teatrale di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale che cura anche la regia; l’interpretazione è affidata a Edoardo Siravo, Federica De Benedittis, Mimmo Mignemi e (in o.a.) Gabriella Casali, Pietro Casano, Luciano Fioretto, Federica Gurrieri, Paolo La Bruna, Zelia Pelacani Catalano, Valerio Santi, Vincenzo Volo. Le scene sono di Antonio Fiorentino, i costumi sono ripresi da Stefania Cempini e Fabrizio Buttiglieri da un’idea di Gemma Spina, la produzione è di Marche Teatro, Teatro Al Massimo di Palermo, Teatro di Roma.

Paese immaginario di Vigata, Sicilia, seconda metà dell’Ottocento. Si prepara l’inaugurazione del nuovo teatro. L’entusiasmo per l’evento si trasforma presto in indignazione, scatenata dal Prefetto Bortuzzi di Montelusa che, per celebrare l’occasione, ha imposto la rappresentazione di un’opera lirica odiata dagli abitanti. Ma il Prefetto è testardo in quella che lui considera “una doverosa educazione dei vigatesi all’Arte”. Il risultato è una vera guerra civile tra due fazioni: da un lato, gli abitanti di Vigata che, con il tipico spirito siciliano e una profonda insofferenza verso ciò che è percepito come “estraneo”, decidono di boicottare l'ordine imposto; dall’altro, il Prefetto stesso, affiancato da Don Memè Ferraguto, potente uomo d’onore, da sempre fedele alleato del potere. Da questo scontro scaturisce una vicenda tanto esilarante quanto tragica, arricchita dalla vivace girandola di personaggi che ruotano attorno alla trama principale, culminante nell’incendio del teatro. Una storia che diventa un'emblematica metafora della Sicilia di oggi, riflettendo le tensioni, le contraddizioni e le dinamiche di potere che ne caratterizzano la realtà.

Il birraio di Preston è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Gruppo A2A, Fondazione ASM, Gruppo BCC Agrobresciano, ABP Nocivelli.

Interpreti e personaggi

Edoardo Siravo Autore (che interpreta): Fridolin Hoffer, Orlando, Gaspano, Salamone, Comm. Restuccia, Servo Circolo, Annunciatore, Milite, Uomo retropalco
Federica De Benedittis Concetta Riguccio, Agatina Riguccio, Gerd Hoffer
Mimmo Mignemi Don Memè Ferraguto, Don Pippino Mazzaglia, Uomo che passa, Uomo retropalco
Gabriella Casali Pina Colombo, Effy (Opera), Coro fedeli, Zia Pizzuto
Pietro Casano Questore Colombo, Giosuè Zito, Don Gaetanino, Antonino Pizzuto, Decu Garzia, Uomo di Hoffer, Coro fedeli, Pubblico Opera, Uomo retropalco
Luciano Fioretto Marchese M. Coniglio, Pilade Spadolini, Vidusso Catalanotti, Girlando, Daniele (Opera), Uomo di Hoffer, Coro fedeli, Pubblico Opera
Federica Gurrieri Angelica Gammacurta, Controfigura Concetta Riguccio, Figlia Pizzuto, Coro fedeli, Pubblico Opera
Paolo La Bruna Prefetto Bortuzzi, Canonico Bonmartino, Gegè Bufalino, Ninì Prestia, Uomo di Hoffer, Pubblico Opera, Uomo retropalco
Zelia Pelacani Catalano Giagia Bortuzzi, Gna Nunzia, Cameriera Mazzaglia, Moglie Pizzuto, Coro fedeli, Pubblico Opera
Valerio Santi Delegato Puglisi, Tano Barreca, Cavaliere Mistretta, Controfigura Gaspano, Uomo di Hoffer, Coro fedeli, Pubblico Opera, Uomo retropalco
Vincenzo Volo Dott. Gammacurta, Meli, Turiddu Macca, Nando Traquandi, Uomo di Hoffer, Coro fedeli, Pubblico Opera, Uomo retropalco

Da “Drammaturgo di me stesso” di Andrea Camilleri (1999)

Non ho scritto di teatro, come sarebbe sembrato normale, ma nel ‘67, volendo aprire un capitolo nuovo della mia creatività, scrissi II corso delle cose, che venne puntualmente rifiutato da dieci editori.

Oggi posso assistere a come il pubblico reagisce di fronte ad un drammaturgo di se stesso che ha già conosciuto come scrittore.

Prima di accettare l’ipotesi di una riduzione per il teatro di questa mia opera letteraria ho resistito un bel po’. Non capivo come fosse possibile (e ragionavo, è ovvio, da autore) trovare un contenitore spaziale, una griglia che supportasse, senza tradirlo, il racconto.

Il colloquio avuto con Giuseppe Dipasquale ci ha fatto trovare la soluzione: una struttura drammaturgica che salvaguardasse la scomposizione temporale del romanzo, ma condotta in modo da localizzare scenicamente il tutto in un luogo che fosse ad un tempo un teatro (quello, per esempio, dove poteva essere avvenuto l’incendio) e il luogo dell’azione del racconto.

Sono stato per lungo tempo un regista per non capire quante insidie si nascondono nella trasposizione scenica di un’opera letteraria. Ci sembra, questa volta, di avere fatto il possibile affinché l’opera, lo spirito, l’ironia del romanzo siano state conservate. Per il resto non posso che essere d’accordo con quell’altro mio illustre conterraneo, quando diceva che l’opera dello scrittore finisce quando comincia quella del regista.

Dalle Note di regia di Giuseppe Dipasquale

[…] La trasposizione de Il Birraio di Preston in forma scenica non può prescindere dalla comprensione profonda della sua struttura narrativa. Il romanzo è complesso nella sua rottura della convenzione temporale, e proprio questa complessità deve essere rispettata e tradotta in forza teatrale. La sfida non è snaturare il testo per adattarlo alle convenzioni sceniche, ma trovare nuove strade per la drammaturgia contemporanea che facciano del teatro una sentinella vigile del tesoro letterario.

[…] Per tradurre la terza persona onnisciente e affabulatrice di Camilleri, si è resa necessaria l’introduzione di una figura drammaturgica non presente nel testo originale: l’Autore (o Dramaturg). Questo personaggio funge da custode e protezione del romanzo, superando l’impasse di rendere materia teatrale ciò che non lo è naturalmente. L’Autore in scena è l’elemento creativo in corso d’azione, il filtro attraverso cui il pubblico viaggia nel mondo del romanzo. Questa figura può portare avanti la narrazione (terza persona), oppure mimetizzarsi nell’azione attraverso uno dei personaggi. L’obiettivo è bilanciare l’epico con l’illusione.

Il birraio di Preston
tratto dal romanzo di Andrea Camilleri
pubblicato da Sellerio editore
riduzione teatrale Andrea Camilleri, Giuseppe Dipasquale
regia Giuseppe Dipasquale
con Edoardo Siravo, Federica De Benedittis, Mimmo Mignemi
e con (in o.a.) Gabriella Casali, Pietro Casano, Luciano Fioretto, Federica Gurrieri, Paolo La Bruna, Zelia Pelacani Catalano, Valerio Santi, Vincenzo Volo
scene Antonio Fiorentino
costumi ripresi da Stefania Cempini e Fabrizio Buttiglieri da un’idea di Gemma Spina
produzione Marche Teatro, Teatro Al Massimo di Palermo, Teatro di Roma

L’iniziativa si inserisce nel programma del Centenario Camilleri, promosso dal Fondo Andrea Camilleri con il Comitato Nazionale Camilleri 100

Biglietti | Teatro Sociale

Intero

Platea 29 €

I galleria 22 €
II galleria 19 €
III galleria 15 €

ridotto gruppi*

platea 26 €

I galleria 20 €
II galleria 17 €
III galleria 13 €

ridotto speciale**

platea 21 €

I galleria 18 €
II galleria 15 €
III galleria 11 €

Riduzioni

* la riduzione gruppi è riservata esclusivamente ai tesserati Arci, Coin, Feltrinelli, Touring Club. CRAL aziendali, biblioteche e altri enti e associazioni convenzionati con il Centro Teatrale Bresciano possono rivolgersi per informazioni e prenotazioni al numero 030 2928605 o alla e-mail: organizzazione@centroteatralebresciano.it

** la riduzione speciale è riservata a giovani fino a 25 anni e ultrasessantacinquenni

Modalità di acquisto

Biglietteria del Teatro Sociale Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia

t. 030 2808600; e-mail biglietteria@centroteatralebresciano.it

> da martedì a sabato dalle ore 16.00 alle 19.00

> domenica dalle ore 15.30 alle 18.00 solo nei giorni di spettacolo

> 30 minuti prima dell’inizio di ogni spettacolo saranno in vendita esclusivamente i biglietti per la serata stessa.

Punto vendita CTB Piazza della Loggia, 6 – Brescia

t. 030 2928609; e-mail biglietteria@centroteatralebresciano.it

> da martedì a venerdì ore 10.00 - 13.00 (escluso i festivi)

Biglietteria telefonica

> t. 376 0450269 – da martedì a venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00 (escluso i festivi)

> t. 376 0450011 – da martedì a sabato dalle ore 16.00 alle 19.00; domenica dalle ore 15.30 alle 18.00

Si informa che agli acquisti effettuati telefonicamente e pagati con carta di credito verrà applicata la maggiorazione pari al 2,5% del costo dell’abbonamento o biglietto.

On-line sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito VIVATICKET

Nessun commento:

Posta un commento