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martedì 27 novembre 2018


IL PROFESSOR ANTONIO ZICHICHI
PRESENTA IL SUO NUOVO LIBRO
"LA BELLEZZA DEL CREATO"

“Tutto ciò che sappiamo sulla Bellezza del Creato nasce dallo studio delle moderne pietre Galileiane nel corso degli anni che vanno dalla scoperta dell’elettrone (1897) ai nostri giorni. Galilei cercava nelle pietre le ‘Impronte del Creatore’. Avrebbe potuto trovare il Caos. Scoprì invece le prime Leggi Fondamentali che nessun astrologo né mago né potente della Terra potrà mai minimamente alterare”.

Questa il pensiero del professore Antonino Zichichi nel suo ultimo libro “La Bellezza del Creato”, che verrà presentato, a Roma, mercoledì 28 novembre all’interno della Basilica di San Marco al Campidoglio.

Sarà presente naturalmente l’autore e Sua Eminenza il Cardinale Angelo De Donatis, titolare di San Marco e Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma.
“La Bellezza nella Logica del Creato è fatta di certezze scientifiche, che ci garantiscono contro tutte le previsioni astrologiche apocalittiche e contro tutte le ataviche paure nate osservando le Stelle senza riuscire a capirne la natura”, afferma il Professore, autore di 1100 lavori scientifici, tra cui 7 scoperte, 5 invenzioni, 3 idee originali che hanno aperto nuove strade nella Fisica Subnucleare delle alte energie, e 5 misure di alta precisione di quantità fisiche fondamentali.

“È studiando le moderne pietre Galileiane che abbiamo capito cosa sono le Stelle: candele a fusione nucleare che brillano più di neutrini che di luce”.

Scheda tecnica
Luogo: Basilica di San Marco Evangelista al Campidoglio (Piazza di S. Marco, 52)
Ore: 19.00
Editore: Il Cigno GG Edizioni (Piazza San Salvatore in Lauro, 15 Roma)
Per informazioni: redazione@ilcigno.org 06 6865493

PER SINOSSI del libro “La Bellezza del Creato”

Tutto ciò che sappiamo sulla Bellezza del Creato nasce dallo studio delle moderne pietre Galileiane nel corso degli anni che vanno dalla scoperta dell’elettrone (1897) ai nostri giorni. Galilei cercava nelle pietre le “Impronte del Creatore”. Avrebbe potuto trovare il Caos. Scoprì invece le prime Leggi Fondamentali che nessun astrologo né mago né potente della Terra potrà mai minimamente alterare.

Grazie allo studio delle moderne pietre Galileiane siamo riusciti a capire che non c’è alcun fenomeno che non possa essere spiegato sulla base delle Tre Colonne e delle Tre Forze Fondamentali e che reggono la realtà nella quale viviamo e della quale facciamo parte. Questa realtà va, dalla struttura minima che siamo riusciti a studiare, frazioni di milionesimo di miliardesimo di centimetro (Universo Subnucleare), ai milioni di miliardi di miliardi di chilometri (i confini del Cosmo).

La Bellezza nella Logica del Creato è fatta di certezze scientifiche, che ci garantiscono contro tutte le previsioni astrologiche apocalittiche e contro tutte le ataviche paure nate osservando le Stelle senza riuscire a capirne la natura. È studiando le moderne pietre Galileiane che abbiamo capito cosa sono le Stelle: candele a fusione nucleare che brillano più di neutrini che di luce.

Le vere àncore della nostra esistenza materiale non sono le Stelle ma le Leggi Fondamentali della Natura. Sono queste leggi a reggere lo spettacolo cosmico che ha terrorizzato quei nostri antenati convinti che la nostra esistenza materiale dovesse essere legata alle Stelle e ai messaggi misteriosi del Cosmo: messaggi che misteriosi non sono più, in quanto totalmente capiti sulla base di risultati sperimentali riproducibili nei nostri laboratori. Sono questi risultati la fonte sicura delle nostre certezze scientifiche. Certezze che non portano a paure di apocalissi e di minacce scritte nel linguaggio cifrato degli astri ma a considerare il cielo e le Stelle esempi spettacolari della Bellezza le cui radici sono nella Logica che regge il mondo.
La paura non ha senso in quanto tutta la realtà obbedisce alla Logica del Creato. Sta nella Bellezza di questa Logica l’àncora alla quale legare il nostro desiderio di certezze nell’Immanente.

ANTONINO ZICHICHI, Professore Emerito di Fisica Superiore nell’Università di Bologna, è autore di oltre 1100 lavori scientifici, tra cui 7 scoperte, 5 invenzioni, 3 idee originali che hanno aperto nuove strade nella Fisica Subnucleare delle alte energie, e 5 misure di alta precisione di quantità fisiche fondamentali.

Sulle sue scoperte e invenzioni sono stati pubblicati 9 libri da eminenti scienziati. Ha scritto 23 libri, ricevuto 104 Premi, 24 Cittadinanze onorarie, 10 Medaglie d’Oro, 9 Lauree honoris causa; è membro di 14 Accademie scientifiche. Ha ricevuto onorificenze in 16 Nazioni: Argentina, Cina, Città del Vaticano, Georgia, Germania, Italia, Kyrgyzstan, Lituania, Malta, Moldova, Polonia, Romania, Russia, Ucraina, UK e USA.

I grandi progetti della Fisica Europea: LEP e LHC al CERN, GRAN SASSO all’INFN (Italia), HERA al DESY (Germania) sono tutti legati al suo nome per avere dato a questi progetti contributi determinanti in fase di concezione, studio e realizzazione.

Ha fondato il “Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana” – Erice e il “Centro Enrico Fermi” – Roma. È Presidente della “World Federation of Scientists”. Ha ricoperto incarichi di alta responsabilità scientifica a livello nazionale, europeo e mondiale.

Alcuni esempi delle sue scoperte: la produzione in coppia di mesoni pesanti con “stranezza” positiva e negativa (prova decisiva per l’esistenza del numero quantico “stranezza” nell’Universo Subnucleare), l’Antimateria Nucleare e l’Energia Effettiva nelle forze che agiscono tra quark e gluoni (QCD). Esempi delle sue invenzioni: la tecnica per costruire Campi Magnetici di alta precisione e di forma polinomiale, anche estremamente complessa, spendendo cento volte meno soldi e cento volte meno tempo di quello che tutte le altre tecniche riuscivano a fare; il circuito elettronico per la misura dei tempi di volo delle particelle subnucleari che parte con il record mondiale di 100 picosecondi ed è oggi a 10 picosecondi (millesimi di miliardesimi di secondo). Tra le idee originali quella che ha permesso di scoprire la struttura tipo-Tempo del protone e quella che ha portato alla scoperta della terza colonna nella struttura fondamentale dell’Universo. Tra le misure di alta precisione quella della carica debole universale, del momento magnetico anomalo del muone, delle miscele mesoniche scalari e vettoriali e dell’Elettrodinamica Quantistica alle massime energie.

L’asteroide scoperto nel 1986 porta il suo nome: 3951 Zichichi.


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