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mercoledì 20 giugno 2018


CORTONA MIX FESTIVAL
18-22 LUGLIO 2018
#LEPAROLESONOIMPORTANTI

Le parole non sono mai state così tante. Forse anche per questo, non sono mai state così importanti. In un'epoca in cui è diventato semplice e immediato esternare le proprie emozioni e i propri commenti, condividendoli all'istante con una platea potenzialmente globale, il Cortona Mix Festival propone un momento di riflessione su ciò che scriviamo, leggiamo e ascoltiamo. Sul senso delle parole che ci circondano e sul modo in cui le utilizziamo per plasmare noi stessi e la società.

Promossa dal Comitato Cortona Cultura Mix Festival (Gruppo Feltrinelli, Orchestra della Toscana, Accademia degli Arditi e Officine della Cultura) e dal Comune di Cortona in collaborazione con Regione Toscana e Camera di Commercio di Arezzo, la settima edizione si svolge da mercoledì 18 a domenica 22 luglio, fedele alla formula del “mix delle arti”, intrecciando e mettendo in dialogo la narrativa e la poesia, il cinema e la musica, il giornalismo e il teatro.
Le parole protagoniste sono quelle di prestigiosi autori internazionali (Andrew Sean Greer, premio Pulitzer 2018 per la narrativa), poeti affermati (Valerio Magrelli) e intellettuali di lungo corso (Goffredo Fofi), giornalisti di quotidiani, tv e web (Annalena Benini, Marco Damilano, Gabriele Del Grande, Sergio Rizzo), esponenti dei diversi generi letterari (dal giallo di Giuseppina Torregrossa all'horror di Pietro Grossi), drammaturghi che hanno conquistato palcoscenici globali (Stefano Massini) e attrici che debuttano nel mondo della parola scritta (Laura Morante), professionisti del marketing (Roberto Olivi) e moderni goliardi della comunicazione (il team di Lercio).

Quando il pomeriggio si tinge dei colori del tramonto, le parole dei libri lasciano spazio a quelle della musica. E anche in questo caso il vocabolario è ricco di suggestioni: dall'apertura rock'n'roll con Little Steven, il leggendario chitarrista di Bruce Springsteen in tournée con i suoi The Disciples of Soul, alla chiusura con il concerto di Gino Paoli, gigante della canzone d'autore che presenta i successi di una carriera sconfinata in veste jazz (e prima dello spettacolo incontra il pubblico in dialogo con la figlia Amanda Sandrelli). Passando per l'America di Rhapsody in Blue e West Side Story, riletta dai professori dell'Orchestra della Toscana accompagnati dai musicisti dell'Orchestra Giovanile Italiana (sul podio Timothy Brock, con Federico Colli al pianoforte), lo ska in salsa sabauda degli Statuto (che festeggiano i 35 anni di carriera), la surreale comicità di Nino Frassica & Los Plaggers Band e le colte ricerche nel repertorio della musica classica (il duo violoncello-contrabbasso Tra Bassi e Alti) e antica (l'Anonima Frottolisti alla scoperta delle laudi francescane).

Confermata è l'ambientazione nei luoghi più suggestivi del borgo toscano: il palco per gli spettacoli in Piazza Signorelli, l’auditorium e il chiostro del Centro Sant'Agostino, che ospitano gli incontri, il grande schermo del Teatro Signorelli per le proiezioni dei documentari di Visions e poi ancora la Chiesa di San Francesco, la Fortezza del Girifalco (sede della festa finale e di alcune sessioni dello Yoga Mix), la Loggia del Teatro Signorelli (dove è allestita la biglietteria), la Sala Consiliare del Palazzo del Comune (che mercoledì 18 luglio ospita l'inaugurazione ufficiale del Festival), fino
alle piazze e alle vie del centro storico, simbolicamente attraversate nella giornata di domenica dai suoni della marching band ArchiMossi.

GLI INCONTRI
“Un libro generoso, musicale nella prosa e ampio in struttura e portata, sul diventare grandi e sulla natura essenziale dell'amore”. Con questa motivazione, la giuria del Pulitzer ha assegnato il premio 2018 per la narrativa al romanzo Less (La Nave di Teseo) di Andrew Sean Greer, mirabolante odissea di uno scrittore in crisi che – per cercare se stesso e fuggire dai problemi della vita – intraprende un folle giro per il mondo. L'autore americano, direttore della Fondazione Santa Maddalena, sarà al Centro Sant'Agostino giovedì 19 luglio in dialogo con la traduttrice della versione italiana Elena Dal Pra. Parole che danno un senso alla vita e parole a cui bisogna trovare la giusta veste quando si passa da una lingua all'altra: la traduzione letteraria, anzi poetica, ha un ruolo rilevante anche in La parola braccata (Il Mulino), l'ultimo libro di Valerio Magrelli, che il 19 luglio precederà Greer sul palco del Centro Sant'Agostino (sede di tutti gli incontri del Festival). Il poeta, critico e accademico romano, una delle voci più forti della poesia italiana contemporanea, proporrà al pubblico di Cortona una lettura di testi selezionati dal suo repertorio. Affermare che in poesia le parole sono importanti sembra quasi superfluo; verificarlo dal vivo, ascoltando l'appassionante reading di Magrelli, sarà tutta un'altra cosa.

Un paio di settimane prima dell'inizio del Cortona Mix Festival, al National Theater di Londra andrà in scena l'opera Lehman Trilogy, nella nuova versione kolossal diretta dal regista americano Sam Mendes (premio Oscar per American Beauty). È l'appuntamento più atteso della stagione del teatro londinese così come al Teatros del Canal di Madrid, dove l'opera è in scena negli stessi giorni. L'autore di Lehman Trilogy Stefano Massini, vincitore di due premi Ubu e oggi tra i drammaturghi italiani più rappresentati nel mondo, è atteso al Festival venerdì 20 luglio. Artigiano della narrazione, volto noto della tv per i suoi racconti trasmessi su La7, rifletterà sulle parole del teatro, e non solo.

A una tragica pagina della storia d'Italia – il sequestro di Aldo Moro, di cui nel 2018 ricorre il quarantesimo anniversario – e ai suoi effetti sul nostro Paese guarda invece il lavoro di Marco Damilano, Un atomo di verità (Feltrinelli). Il direttore del settimanale “L'Espresso” sarà al Centro Sant'Agostino, sabato 21 luglio, per riflettere su una tesi radicale: che il rapimento e l'assassinio di Aldo Moro abbiano sancito l'inizio della fine della Prima Repubblica, quella dei partiti, abbattuta poi nel 1992 dai colpi di Tangentopoli e quindi sepolta oggi nell'era dei movimenti e di una politica in cui – tra le parole chiave – sembrano assumere sempre maggiore importanza il narcisismo e il nichilismo.

Anche quest'anno il giornalismo ha un ruolo di primo piano al Festival, con appuntamenti e approfondimenti quasi quotidiani. Se sabato sarà il giorno di Marco Damilano, venerdì 20 luglio è atteso il vicedirettore de “la Repubblica” Sergio Rizzo, autore de Il pacco (Feltrinelli): inchiesta che fa chiarezza sui recenti scandali finanziari che hanno colpito diversi istituti di credito della profonda provincia italiana. Un altro mondo, quello dell'economia, delle banche e dell'alta finanza, in cui le parole non solo sono importanti, ma spesso diventano nuovi e misteriosi simboli della contemporaneità: dai “mutui subprime” che hanno scatenato l'ultima grande crisi globale allo “spread” che è diventato protagonista dell'informazione non solo economica. Domenica 22 luglio il microfono passa a Gabriele Del Grande. Al centro dell'incontro con il blogger e documentarista lucchese – diventato famoso suo malgrado nell'aprile del 2017, quando fu arrestato e trattenuto in
carcere per due settimane in Turchia – sarà la parola che fa da titolo al suo ultimo libro, Dawla (Mondadori). Oscura all'apparenza, ma in fondo semplice: è la traduzione di “Stato” ed è una di quelle che gli affiliati dello Stato Islamico (di cui Del Grande ha incontrato molti disertori) utilizzano per identificare la propria organizzazione. Un'altra parola chiave del presente – e del mondo dell'informazione – è “fake news”. Su Internet c'è chi di notizie false vive e prospera nell'ombra, ma c'è anche chi le utilizza per rinfrescare il mondo della satira e ironizzare sulla salute dell'informazione, come il sito Lercio. Nato all'interno di una palestra online creata da Daniele Luttazzi, quindi decollato in forma autonoma e diventato il collettivo satirico più famoso d'Italia (con oltre un milione di iscritti su Facebook), Lercio atterrerà a Cortona sabato 21 luglio in un incontro in cui due dei suoi redattori, Andrea Michielotto e Augusto Rasori, racconteranno lo straordinario percorso che li ha portati dall'underground online a salire sul palco del festival rock Sziget di Budapest (sembra una fake news di Lercio, ma è davvero avvenuto nell'estate del 2017).
Prerogativa del Cortona Mix Festival, in un certo senso dettata anche dalla sua ragione sociale, è quella di proporre un'ampia varietà di appuntamenti, esplorando i generi, sperimentando con i linguaggi, sorprendendo con gli accostamenti. Il programma degli incontri della settima edizione non fa eccezione, con gli organizzatori che hanno definito un cartellone in cui il tema del Festival viene interpretato attraverso il più ampio ventaglio possibile di competenze e punti di vista. In questo senso è emblematico il primo giorno, mercoledì 18 luglio, in cui saranno protagonisti un intellettuale militante (Goffredo Fofi), un esperto di comunicazione e marketing (Roberto Olivi) e un'attrice al suo debutto letterario (Laura Morante). Saggista, giornalista, critico rigoroso e condottiero di infinite avventure culturali ed editoriali, da sempre in lotta contro la “deformazione della parola” che il potere crea e utilizza per distogliere l'attenzione della realtà, Goffredo Fofi proporrà un intervento che prende spunto dalla celebre inchiesta di Carlo Levi sulle misere condizioni di vita nelle campagne siciliane (Le parole sono pietre). Il testimone passerà poi a Roberto Olivi, vent'anni di esperienza come direttore della comunicazione nel settore automobilistico, una grande passione per i libri e la letteratura e un recente volume in cui collega i due universi (La comunicazione è un posto dove ci piove dentro, La Nave di Teseo). Sempre mercoledì 18, infine, Laura Morante presenterà i suoi Brividi immorali (La Nave di Teseo), antologia di racconti che spalancano finestre su relazioni, affetti, tradimenti, paure. Per una delle più importanti attrici italiane contemporanee, con oltre 70 pellicole alle spalle, spaziando dai ruoli drammatici (diretta da Bertolucci, Moretti, Avati) a quelli più leggeri (Virzì, Verdone), si tratta di un nuovo esordio.

Sarà invece un esperimento ai confini tra letteratura e musica quello presentato da Pietro Grossi giovedì 19 luglio. Lo scrittore fiorentino si farà aiutare da alcuni musicisti per presentare le atmosfere e la storia contenute nel suo ultimo romanzo Orrore (Feltrinelli). La scelta è caduta sul repertorio dei Doors, con inevitabili richiami e suggestioni cinematografiche: la musica della band di Jim Morrison accompagnava anche Apocalypse Now di Francis Ford Coppola, il film con il celebre monologo di Marlon Brando sull'orrore. A proposito di generi, non poteva mancare al Cortona Mix Festival uno spazio dedicato al noir, uno dei settori più dinamici dell'editoria nazionale. Se ne farà portavoce Giuseppina Torregrossa, da poco in libreria con Il basilico di Palazzo Galletti (Mondadori), domenica 22, portando nel chiostro di Sant'Agostino le parole, gli aromi e i sapori di un giallo alla siciliana. Sabato 21 Annalena Benini parlerà invece del suo La scrittura o la vita (Rizzoli), in cui ha intervistato dieci autori italiani: un titolo che è quasi una professione di fede, un racconto corale che ci dice tante cose sul “mestiere dello scrittore”. Perché, come spiega Annalena Benini: “L'unica verità è quella delle parole scritte. Lì dentro c'è il fuoco acceso, c'è tutto. Anche la scelta fra la scrittura o la vita”.

GLI SPETTACOLI
L'energia del rock, l'eleganza del jazz applicata alla canzone d'autore, l'allegria dello ska e delle parodie pop, la storia del cinema in versione d'orchestra e quella della musica classica in un viaggio che risale fino al XIII secolo. Sono gli ingredienti del ricchissimo programma degli spettacoli della settima edizione del Cortona Mix Festival. Cinque concerti per cinque serate, sempre sul grande palco allestito in Piazza Signorelli a partire dalle 21.15, con due appuntamenti extra nella cornice della Chiesa di San Francesco, la consueta festa itinerante dell'ultimo giorno per le vie della città e il dj set finale alla Fortezza.

Il big bang ha almeno tre nomi diversi. Sono quelli con cui è conosciuto il protagonista del concerto che aprirà il Festival, mercoledì 18 luglio: Steven Van Zandt (all'anagrafe), Little Steven e Miami Steve. A Cortona, Van Zandt si presenterà nella sua veste più rock'n'roll, come Little Steven & The Disciples of Soul, presentando i successi di una carriera lunga oltre quarant'anni, da poco rinfrescata con un nuovo album (Soulfire del 2017). Little Steven è conosciuto per tante ragioni: per essere dagli anni Settanta il fedele chitarrista della E Street Band di Bruce Springsteen, per esempio, ma anche per aver contribuito a creare quel sound della costa est americana chiamato “Jersey Shore” e per aver recitato in ruoli di primo piano nelle serie tv I Soprano e Lilyhammer (di cui è stato ideatore e protagonista). In Piazza Signorelli parlerà la sua musica, esplosiva miscela di soul, blues e rock'n'roll.

Da una leggenda all'altra: il concerto finale del Cortona Mix Festival 2018 è affidato a Gino Paoli, la sera di domenica 22 luglio. A lui si devono parole non solo importanti ma memorabili, per il modo in cui – attraverso metafore, immagini, accostamenti unici – sono entrate nell'immaginario collettivo di un Paese: dalla stanza in cui scompaiono le pareti (Il cielo in una stanza) alla gatta che aveva una macchia nera sul muso (La gatta), dal sapore di sale sulla pelle e sulle labbra (Sapore di sale) ai quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo (Quattro amici). Questi e altri classici saranno riproposti nella notte di Cortona con il supporto di un formidabile gruppo di jazzisti, il Tri(o)Kàla: Rita Marcotulli al pianoforte, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Alfredo Golino alla batteria. Anche l'aperitivo promette di essere speciale: sempre domenica 22, nel tardo pomeriggio, è infatti previsto al Centro Sant'Agostino un incontro in cui il cantautore dialogherà con la figlia e attrice Amanda Sandrelli.

L'Orchestra della Toscana, tra i fondatori e promotori del Cortona Mix Festival, regalerà invece al pubblico di Cortona (in collaborazione con Orchestra Giovanile Italiana) un sogno americano di mezza estate. Giovedì 19 luglio è in programma un concerto dedicato a due opere che hanno contribuito a costruire – tra cinema e musica – il mito della New York del Novecento: la Rhapsody in Blue di George Gershwin e la West Side Story di Leonard Bernstein. E a dirigere l’ORT, che si esibirà con i giovani musicisti dell’Orchestra Giovanile Italiana, sarà uno dei massimi esperti mondiali di musica da film: Timothy Brock. La Rapsodia ha una storia antica, che risale a quasi un secolo fa, ed è stata consacrata nel 1979 quando Woody Allen l'ha scelta come brano d'apertura del suo film Manhattan. Al Festival verrà riproposta la versione originale del 1924, con il talento bresciano Federico Colli a interpretare il ruolo di Gershwin al pianoforte solista. West Side Story è uno dei musical più famosi di tutti i tempi, prima nella versione teatrale di Broadway (1957), quindi in quella cinematografica diretta da Robert Wise (1961). Rielaborazione del Romeo e Giulietta nell'Upper West Side di New York, con due gang di strada a sostituire i Capuleti e Montecchi di scespiriana memoria, l'opera è celebre per la partitura composta e più volte modificata da Leonard Bernstein. L'Orchestra della Toscana proporrà le Symphonic Dances e la Suite n.2, con i cantanti Eleonora Facchini, Luca Giacomelli Ferrarini, Giuseppe Verzicco e Simona Di Stefano e il Pilgrims Gospel Choir diretto dal maestro Gianni Mini.

Sulle ali dell'allegria, dell'ironia e del divertimento sono i due concerti di venerdì 20 e sabato 21 luglio. Venerdì sera, a ingresso libero, salgono sul palco i torinesi Statuto. L'occasione è di quelle importanti: il trentacinquesimo compleanno della band. Nati in piazza Statuto nel 1983, luogo di ritrovo dei “mods” a Torino, interpreti di una vivace versione italiana dello ska che in quegli anni impazzava soprattutto in Gran Bretagna (grazie a band come i Madness e gli Specials), gli Statuto hanno vissuto una carriera costantemente on the road: centinaia di concerti, passando senza problemi dal palco del Festival di Sanremo a quello di Plaza de la Revolucion a L'Havana. A precederli sul palco saranno gli umbri Snow in Damascus!. Sabato 21 è la volta dello spericolato viaggio alla riscoperta (e alla parodia) del pop italiano di Nino Frassica & Los Plaggers Band. Un personaggio televisivo inconfondibile, sei musicisti e un repertorio monumentale a cui attingere: oltre cento brani, tra tormentoni delle mitiche trasmissioni di Renzo Arbore (Cacao meravigliao, Grazie dei fiori bis), sigle d'altri tempi, musiche della pubblicità e tanti classici della tradizione popolare italiana. Il tutto ovviamente rivisto e corretto dalla surreale e dissacrante comicità dell'artista siciliano, che dopo il concerto incontrerà il pubblico e firmerà copie del suo ultimo libro Novella bella (Mondadori).

L'offerta e la diversità musicale del Cortona Mix Festival 2018 si arricchiscono con due appuntamenti dedicati alla musica classica e colta, in programma a partire dalle 18.30 nella Chiesa di San Francesco. Venerdì 20 luglio, l’Anonima Frottolisti presenta Gloriosus Franciscus, affascinante esplorazione della musica per San Francesco dal XIII al XVI secolo: canti gregoriani, primitive polifonie, laudi monodiche in lingua volgare, nell'esecuzione filologica e con strumenti d'epoca della formazione di Assisi (che in passato ha anche inciso un disco dedicato alla versione integrale del Laudario di Cortonia, codice musicale del XIII secolo conservato nella Biblioteca del Comune e dell'Accademia Etrusca). Sabato 21, l'ORT si presenta in forma di duo con il concerto Tra Bassi e Alti: il violoncellista Luca Provenzani e il bassista Amerigo Bernardi, entrambi prime parti della ORT, propongono un viaggio senza tempo sulle note di Sammartini, Bach, Mozart, Piazzolla, e Rossini. Altro appuntamento ormai consolidato del Festival è quello con le marching band, le formazioni che attraversano e suonano per le strade, le vie e le piazze del centro storico. Domenica 22, a inaugurare una lunga festa musicale di chiusura, che proseguirà con il concerto di Gino Paoli e terminerà a notte inoltrata con l’After Mix DJs Party alla Fortezza del Girifalco, i protagonisti saranno gli ArchiMossi: una banda quasi interamente al femminile, curiosa sia per la strumentazione “da camera” (violini), sia per il coloratissimo repertorio (dalle ballate irlandesi alle danze slave, dai recuperi rinascimentali al pop di Michael Jackson).

Infine, a completare il programma, il doppio spettacolo con i ragazzi disabili delle compagnie Allegra Brigata del CAM Residenze Sanitarie e Centro Arca Monte San Savino/Arezzo (mercoledì 18) e tre appuntamenti riservati ai ragazzi del campo estivo: Pinocchiologhy di e con Paolo Valenti, Il flauto magico di Gianni Micheli, liberamente ispirato all’opera di Mozart, e ArcheoJunior, per archeologi in erba (in programma rispettivamente mercoledì 18, giovedì 19 e venerdì 20).

VISIONS, LE PROIEZIONI NOTTURNE
Che cos'hanno in comune il pittore Jean-Michel Basquiat, lo scrittore Michel Houellebecq, il cantante Iggy Pop e l'attrice Hedy Lamarr? Sono i protagonisti del cocktail offerto dall'edizione
2018 di Visions, il ciclo di proiezioni che ogni anno accompagna e chiude le giornate del Cortona Mix Festival. Da giovedì a sabato, ogni sera alle 23.30 al Teatro Signorelli (con ingresso libero) verrà proposto un documentario – in inglese con sottotitoli in italiano, distribuzione italiana Feltrinelli Real Cinema – dedicato ad alcune delle figure più carismatiche, geniali e intriganti dell'arte dell'ultimo secolo. Il piccolo cineforum notturno si aprirà giovedì 19 luglio con Boom For Real: The Late Teenage Years of Jean-Michel Basquiat. Diretto nel 2017 dalla filmaker statunitense Sara Driver, storica compagna di Jim Jarmusch e protagonista in prima persona dell'avanguardia artistica di New York, il film cattura gli anni giovanili del geniale pittore e “writer” Jean-Michel Basquiat. Nella turbolenta e dinamica Grande Mela della fine degli anni '70, tra il ruggito del punk e la nascita dell'hip hop, le battaglie politiche e i primi graffiti a segnare il territorio, i precoci segni del passaggio di una stella cometa destinata ad andarsene troppo presto (Basquiat è morto nel 1988, per un'overdose di eroina, ad appena 27 anni). Venerdì 20 luglio è la volta di To Stay Alive: A Method. Produzione olandese del 2016 con tre autori in cabina di regia (Erik Lieshout, Amo Hagers e Reinier Van Brummelen), racconto dell'incontro tra due formidabili personaggi: Michel Houellebecq e Iggy Pop. Nel 1991 lo scrittore aveva scritto un saggio intitolato “Rester vivant” (pubblicato in Italia come “Restare vivi” nell'antologia La ricerca della felicità, Bompiani), venticinque anni dopo il cantante lo legge e interpreta, in un curioso esperimento narrativo che vede protagoniste – oltre ai due artisti – altre persone legate alla vita di Houellebecq. Il terzo e ultimo appuntamento, sabato 21 luglio, è con Bombshell: la storia di Hedy Lamarr (2017) di Alexandra Dean. Nata nel 1914 come Hedwig Eva Maria Kiesler, scomparsa nel 2000, viennese di origini ebraiche, l'attrice Hedy Lamarr ha sconvolto gli spettatori degli anni Trenta con il primo nudo integrale nella storia del cinema (Estasi, 1933), quindi si è trasferita a Hollywood, in fuga dall'Austria e dal marito filo-nazista, ha girato altri venticinque film (al fianco di Spencer Tracy, Judy Garland, Clark Gable, James Stewart), si è sposata sei volte, ha avuto un flirt con il presidente John Fitzgerald Kennedy e – nei ritagli di tempo – ha inventato un sistema di guida a distanza per siluri di sottomarino, riscoperto e adattato di recente nell'ambito della telefonia e delle tecnologie wireless. Una vita che meritava davvero di essere raccontata, in un film prodotto da Susan Sarandon.


MERCOLEDÌ 18 LUGLIO
Ore 9.30 e 11
Piscina Comunale Cortona Camucia
Riservato ai ragazzi del campo estivo
MINI MIX
Pinocchiologhy
Di e con Paolo Valenti
Produzione Teatro dell'Aggeggio
Forse Pinocchio, con quel naso lungo così simile a un becco, avrebbe voluto essere un uccello e volare via? Uno spettacolo di marionette costruite con legni ricercati, materia vivente sottratta al fuoco.
Ore 11
Palazzo del Comune
Sala Consiliare
Inaugurazione del Cortona Mix Festival
Ore 12
Palazzo Casali
SOCIAL MIX
Meravigliarsi e Parole, parole…
Doppio spettacolo con le compagnie Allegra Brigata del CAM Residenze Sanitarie e Centro Arca Monte San Savino/Arezzo
Un doppio spettacolo che mescola recitazione, canzoni e versi, con protagonisti i ragazzi disabili dell’Allegra Brigata del CAM Residenze Sanitarie e del Centro Arca Monte San Savino/Arezzo. Un momento per condividere divertimento, musica e teatro al di là di ogni diversità.
Ore 17.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Le parole sono pietre
Con Goffredo Fofi
Dure. Inamovibili. Ma anche concrete e dotate di un peso specifico che fa sì che non vengano ignorate. A partire dal libro di Carlo Levi, Goffredo Fofi intreccia sapienza narrativa e testimonianza diretta nel ricordo di uomini come Salvatore Carnevale e Peppino Impastato il cui esempio, più di ogni altra cosa, è continua ispirazione e simbolo di rinnovato impegno.
Ore 18.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Parole in vendita
Con Roberto Olivi
Comunicare, ovvero, “rendere comune”. Per questo le parole sono così importanti, perché la loro funzione primaria è creare dei ponti, suggerire relazioni, veicolare associazioni. Roberto Olivi in La comunicazione è un posto dove ci piove dentro recupera questo concetto e, forte della sua esperienza professionale, lo applica al marketing. Dalle Lezioni americane di Calvino fino a Baricco e Stephen King, una riflessione sulla letteratura che sposa il linguaggio pubblicitario alla ricerca di chiavi comunicative efficaci sull’onda del “pensiero laterale”.
Ore 19.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Variazioni sul tema
Con Laura Morante
L’aspirazione alla felicità, il condizionamento dell’etica, il bisogno di essere intellettualmente onesti. Laura Morante ha portato sulla pagina le tensioni che sperimenta chiunque viva addentrandosi nella realtà, fuori e dentro di sé. È il ritmo dell’esistenza che ci costringe a osare, un’improvvisazione jazz mutevole e incessante. A Cortona, l’attrice e regista racconta una nuova sfida, l’esordio letterario Brividi immorali: una melodia nuova su cui danzare, tra estasi e timore.
Ore 21.15
Piazza Signorelli
a pagamento
THE MIX SHOW
The Soulfire Teachrock Tour
Little Steven and The Disciples of Soul
Ci sono leggende nella storia del rock che non vengono mai chiarite, perché le possibilità evocate dalla domanda sono più affascinanti della verità della risposta. Per questo, forse, Little Steven non ha mai chiesto a Bruce Springsteen se il “Bobby Jean” dell’omonima canzone fosse in realtà lui. Con i The Disciples of Soul, lo storico collaboratore di Springsteen porta sul palco Soulfire, avventura epica attraverso la storia del rock'n'roll definito da “Rolling Stone” come una delle migliori uscite del 2017.

GIOVEDÌ 19 LUGLIO
Ore 9.30 e 11
Piscina Comunale Cortona Camucia
Riservato ai ragazzi del campo estivo
MINI MIX
Il flauto magico
Di Gianni Micheli
Ispirato a Il flauto magico di W. A. Mozart
Con Gianni Micheli (voce narrante); Eleonora Lucci (flauto); Lea Mencaroni (corno inglese). Produzione Officine della Cultura
Una rilettura contemporanea della favola di Schikaneder, che da oltre 200 anni non smette di incantare, dedicata ai bambini di oggi e ai Mozart di domani.
Ore 17.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Potere alla poesia
Reading di Valerio Magrelli
Parlando di poesia, Valerio Magrelli cita spesso la definizione che ne dà Iosif Brodskij: “autentica meta antropologica, in quanto espressione di massima solidarietà linguistica”. Ineffabili e mutevoli, le parole che compongono i versi poetici sembrano tanto eteree quanto solidamente ancorate al reale. Tutta la forza che racchiudono in un appassionante reading.
Ore 18.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Negli abissi e ritorno
Con Pietro Grossi
Letture con musica dal vivo tratta dai “The Doors”
Matteo Urro (voce); Filippo Regoli (chitarra); Giacomo Bianchi (batteria); Gianluca Caprili (tastiera)
Penna precisa come un bisturi, Pietro Grossi ricrea le atmosfere horror del suo ultimo romanzo per guidare il pubblico tra le contraddizioni dell’essere umano, mostrando quanto può essere sottile e impalpabile il confine che separa ragione e desiderio, coraggio e incoscienza, attrazione e pericolo.
Ore 19.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
In un certo senso
Andrew Sean Greer ed Elena Dal Pra
“Un libro generoso, musicale nella prosa ed espansivo nella struttura e nella portata, sull’invecchiare e sulla natura essenziale dell’amore”. Con queste parole su Less la giuria del Premio Pulitzer ha indicato nel 2018 Andrew Sean Greer come vincitore del prestigioso premio. Un dialogo con Elena Dal Pra, traduttrice della versione italiana, per ripercorrere il folle e fantasioso “giro del mondo” del protagonista, in bilico tra due culture che si incontrano e si confrontano sul terreno della parola.
Ore 21.15
Piazza Signorelli
a pagamento
THE MIX SHOW
Rhapsody in Blue e West Side Story
Orchestra della Toscana diretta da Timothy Brock
In collaborazione con Orchestra Giovanile Italiana
Con Federico Colli (pianoforte); cantanti Eleonora Facchini, Luca Giacomelli Ferrarini, Giuseppe Verzicco, Simona Di Stefano, The Pilgrims Gospel Choir, maestro del coro Gianni Mini
Fortemente rappresentativa della realtà newyorkese, George Gershwin si riferiva alla “Raspsodia in blu” come al “caleidoscopio musicale d’America”. I professori d’orchestra dell’ORT assieme ai giovani musicisti dell’Orchestra Giovanile Italiana, diretti da Timothy Brock – uno dei massimi esperti al mondo nel campo della musica per film – accompagnano l’interpretazione di Federico Colli sul palco di Piazza Signorelli. Completano l’assaggio della cultura musicale d’oltreoceano alcuni pezzi tratti dal musical West Side Story.
Ore 23.30
Teatro Signorelli
VISIONS
Proiezione del documentario Boom for Real
Di Sara Driver
Distribuzione italiana: Feltrinelli Real Cinema
La fusione delle arti, la sperimentazione, il fermento culturale: l’epoca è il 1978 e il teatro è New York, epicentro di una comunità di giovani artisti in cui muove i primi passi Jean-Michel Basquiat. Boom for Real ripercorre i momenti chiave di questo periodo e apre una finestra sulla vita del pittore e writer statunitense, tra i maggiori esponenti del graffitismo americano, emblema di una generazione in cerca di una nuova forma d’espressione.

VENERDÌ 20 LUGLIO
Ore 9
Area Archeologica del Sodo
Riservato ai ragazzi del campo estivo
MINI MIX
ArcheoJunior
Appuntamento speciale con Miti ed eroi del Mondo antico!: una giornata con giochi, attività ed animazioni per archeologi in erba, tra sperimentazione, riproduzioni di manufatti e drammatizzazione.
Ore 18.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Dal “quartierino” all’Europa, sul sentiero della finanza
Con Sergio Rizzo
Un’inchiesta precisa che unisce l’accuratezza giornalistica con la capacità di inquadrare il discorso all’interno di una fluida cornice narrativa in cui ogni parola è funzionale alla più limpida chiarezza argomentativa. Ne Il pacco Sergio Rizzo delinea i tratti principali di una vicenda finanziaria di cui ancora non si conoscono tutte le implicazioni, rivelando i meccanismi malati che ne sono alla base.
Ore 18.30
Chiesa di San Francesco
a pagamento
THE MIX SHOW
Gloriosus Franciscus. La musica per San Francesco dal XIII al XVI secolo
Con Anonima Frottolisti
Sin dagli albori, musica e francescanesimo vivono un connubio perfetto. Non solo sviluppo del pensiero religioso-devozionale, le Laudi testimoniano infatti il fermento della società dell’epoca, tanto politico quanto culturale. Attraverso Gloriosus Franciscus, Anonima Frottolisti offre uno spaccato di storia della musica dedicata all'ideale francescano, un percorso antologico capace di evidenziare sia la caratteristica colta che la vicinanza alla devozione “popolareggiante” tra Medioevo e Rinascimento.
Ore 19.15
Centro Sant’Agostino
THE MIX SHOW
P come parole, P come paesaggi, P come persone
Stefano Massini racconta
La magia delle parole, il rapimento di una storia, la capacità di stimolare riflessioni e di spostare i punti di vista: sono questi gli ingredienti dell’arte di raccontare di Stefano Massini, scrittore e autore teatrale tradotto in 22 lingue e padre della pluripremiata opera sulla dinastia Lehman, volto noto in televisione per i suoi racconti nella trasmissione “Piazzapulita” su La7, consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano/Teatro d’Europa. A Cortona porta il suo stile unico fatto di cortocircuiti, appassionati azzardi e spiazzanti incursioni fra romanzi, personaggi, miti moderni e attualità.
Ore 21.15
Piazza Signorelli
THE MIX SHOW
Statuto35 Tour 2018
Special Guest: Snow in Damascus!
Gli esordi nel 1983, il successo, la partecipazione al Festivalbar con il tormentone estivo Piera; e poi la crisi, la rinascita, e ora i festeggiamenti per i loro 35 anni di carriera con la pubblicazione del nuovo singolo Va tutto bene (Universal). Gli Statuto tornano sul palco – preceduti dalle sonorità folk ed elettroniche degli Snow in Damascus! – per celebrare un percorso musicale vissuto nel segno della combattività, dello stile, dell’impegno e del divertimento.
Ore 23.30
Teatro Signorelli
VISIONS
Proiezione del documentario To Stay Alive: A Method
Di Arno Hagers, Erik Lieshout, Reinier van Brummelen
Distribuzione italiana: Feltrinelli Real Cinema
Nel 1991 Michel Houellebecq scriveva a Parigi Restare vivi: un metodo, saggio poetico sulla pazzia, la sopravvivenza e l’arte; anni dopo, a Miami, Iggy Pop lo leggeva e in quelle parole ritrovava la sua storia. L’autore francese e l’iguana del rock si confrontano su “quel momento in cui ti stai per rassegnare” accompagnando lo spettatore in un viaggio tra i sentieri della sofferenza umana, radice della poesia, e lontano da essa.

SABATO 21 LUGLIO
Ore 17.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Lercio tra post-verità e post-falsità
Con Andrea Michielotto e Augusto Rasori
Quali che siano le etichette o gli slogan che scegliamo per descrivere la nostra epoca, le parole sono sempre importanti: sta a chi le usa trasmettere verità o menzogne. Due redattori di “Lercio” giocano insieme al pubblico sul filo del verosimile, spiegando anche funzionamento e potenziale satirico delle tecniche dell’esasperazione e dell’inversione dei luoghi comuni. Perché spesso, lo sappiamo, la realtà di Lercio sembra più reale di quella “vera”.
Ore 18.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Scrivo dunque sono
Con Annalena Benini
Un titolo che è quasi una professione di fede: La scrittura o la vita è il racconto corale di un’ambizione, quella alla scrittura, cristallizzata nell’esatto momento in cui si realizza che non è più solo un desiderio, ma un traguardo raggiunto. Annalena Benini dà vita a un incontro in cui la parola è al contempo strumento e soggetto, materia discussa e argomento centrale, sfidante e fido alleato.
Ore 18.30
Chiesa di San Francesco
a pagamento
THE MIX SHOW
ORT - Tra Bassi e Alti
Con Luca Provenzani (violoncello) e Amerigo Bernardi (contrabbasso)
Un concerto emozionante, uno scambio di suoni tra due amici che suonano insieme da oltre 25 anni e si sono ritrovati con entusiasmo prime parti dell’Orchestra della Toscana. Tra divertimento e virtuosismo, un mix di energia e fantasia portato a Cortona da Luca Provenzani e Amerigo Bernardi, che si esibiscono suonando musiche di Sammartini, Bach, Mozart, Piazzolla e Rossini.
Ore 19.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Un atomo di verità nella materia del presente
Con Marco Damilano
A 40 anni dal caso Moro, uno dei protagonisti del giornalismo italiano fa il punto sulla coscienza storica e politica del nostro Paese. Dalla fine della Prima Repubblica al Grande Fratello, dall’antipolitica alle fake news, attraverso la narrazione in prima persona del sequestro e alcuni materiali inediti dall’archivio Moro. Un appuntamento che mette in prima pagina ciò che quella vicenda, e il modo in cui fu vissuta, ci dice dell’oggi.
Ore 21.15
Piazza Signorelli
a pagamento
THE MIX SHOW
Tour 2000 | 3000
Nino Frassica & Los Plaggers Band
Da Cacao Meravigliao a Grazie dei Fiori bis passando per Viva la mamma col pomodoro e Voglio andare a vivere con i cugini di campagna. Nino Frassica si esibisce in una sapiente opera di “taglia e cuci” musicale con un repertorio formato da brani rivisitati e corretti. Accompagnato dai Los Plaggers, un originale e coinvolgente viaggio per una serata di concerto-cabaret che si conclude con un firma copie di Novella Bella, l’ultimo libro di Nino Frassica.
Ore 23.30
Teatro Signorelli
VISIONS
Proiezione del documentario Bombshell: La storia di Hedy Lamarr
Di Alexandra Dean
Distribuzione italiana: Feltrinelli Real Cinema
In regime di reclusione autoimposta a causa di un disastroso e irreparabile intervento di chirurgia facciale, Hedy Lamarr viene contattata da una giornalista di “Forbes” interessata alla storia del brevetto scientifico depositato anni prima dall’attrice. L’intervista è il filo conduttore del documentario sulla vita dell’icona del cinema degli anni ’40. Dai film con Clark Gable e Spencer Tracy agli arresti per furto, la storia di una donna dotata di un’intelligenza fuori dal comune che cercò sempre di non dare a vedere.

DOMENICA 22 LUGLIO
Dalle 16.30
Centro Storico
THE MIX SHOW
ArchiMossi per le strade di Cortona
Quando pensi a una marching band, i primi strumenti che ti vengono in mente sono i fiati e i tamburi: non certo i violini. La prima orchestra itinerante per archi torna al Cortona Mix Festival in versione dark con la sua magica alchimia di ballate irlandesi, danze slave, colti recuperi rinascimentali e imprevedibili tuffi nella modernità di Michael Jackson e di Mission Impossible. Il tutto, rigorosamente, camminando per le vie e le piazze cortonesi.
Ore 17.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Una semplice magia
Con Gino Paoli e Amanda Sandrelli
Il cantautore incontra l'attrice, il padre si confronta con la figlia. Prima del concerto in Piazza Signorelli, Gino Paoli dialoga con Amanda Sandrelli: tra parole pubbliche e confessioni private, inseguendo il sogno condiviso dell'arte, il segreto piacere degli affetti, il dolce sapore del ricordo.
Ore 18.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Prima 'i parari mastica i paroli
Con Giuseppina Torregrossa
Una torrida Sicilia fa da sfondo a due storie di passione, intensa una e perduta l’altra, intrecciate nella trama tessuta dalla penna dell’autrice palermitana. A Cortona Giuseppina Torregrossa porta i profumi del Sud, a cominciare dall’aroma del basilico che dà il titolo al suo ultimo romanzo e che, proprio come le sue parole, sembra diffondersi nell’aria.
Ore 19.15
Centro Sant’Agostino
GLI INCONTRI DI CORTONA
Fortezza Europa?
Con Gabriele Del Grande
Parola d’ordine: Stato. Quello islamico, Dawla, raccontato da chi l’ha disertato, quello d’emergenza, in cui si rischia di entrare con l’escalation del terrorismo, come anche la mappa degli Stati protagonisti sullo scacchiere geopolitico del Medio Oriente e non solo. Gabriele Del Grande coinvolge il pubblico nell’appassionante racconto al centro del suo ultimo libro, un reportage sul campo, tra politica e fondamentalismo, ideali e segreti, violenza e sete di giustizia, sul filo di una sempre nuova banalità del male.
Ore 21.15
Piazza Signorelli
a pagamento
THE MIX SHOW
Paoli canta Paoli
Gino Paoli e Tri(o)Kàla
Rita Marcotulli (pianoforte); Ares Tavolazzi (contrabbasso); Alfredo Golino (batteria)
Precursore e interprete della “scuola genovese” che raccolse artisti come Fabrizio De André e Bruno Lauzi, Gino Paoli conserva energicamente l’animo indagatore e lo spirito di sperimentazione che lo contraddistinguono e lo hanno spinto verso l’originalità e le sonorità del Jazz. Un concerto live in cui il cantautore ripercorre la sua lunga e prolifica carriera affiancato dal Tri(o)Kàla.
Ore 23.30
Fortezza del Girifalco
a pagamento
THE MIX SHOW
After Mix DJs Party
In collaborazione con Associazione On The Move
Una discoteca dalle mura millenarie, cinque maghi del remix, la perfetta festa di mezzanotte. Il Festival si congeda dal suo pubblico con un dj set collettivo nella meravigliosa location della Fortezza del Girifalco. Una notte tutta da ballare e un arrivederci all'edizione del 2019.

YOGA MIX
Il Cortona Mix Festival invita alla cura di sé attraverso lo yoga, che educa all’ascolto e alla quiete di mente e corpo. Un’occasione per tonificare i muscoli del fisico e del pensiero con l’istruttore Gabriele Chi, imparando a guardare con nuovi occhi le bellezze che ci circondano e noi stessi.
A pagamento. Iscrizione in loco
Mercoledì 18 luglio
Ore 18.30
Fortezza del Girifalco
Yoga integrale
Giovedì 19 luglio
Ore 8.30
"Chiesa" palestra San Sebastiano
Yoga dolce
Ore 10.30
Monti del Parterre H2O
Educare il respiro e meditazione
Venerdì 20 luglio
Ore 17
Monti del Parterre H2O
Yoga dolce
Domenica 22 luglio
Ore 9.30
Monti del Parterre H2O
Yoga integrale
Ore 18.30
Off Grid Farming Monte Ginezzo
Yoga

 I PROTAGONISTI
L’Anonima Frottolisti nasce nel 2008 ad Assisi. Alla base del progetto musicale la riscoperta del repertorio composto tra XV e XVI secolo. È composta da Luca Piccioni (liuto medievale, liuto rinascimentale, voce); Simone Marcelli (organo portativo, voce); Emiliano Finucci (viella, voce); Nicola Di Filippo (voce); Mauro Presazzi (voce); Padre Maurizio Verde (voce); Massimiliano Dragoni (organistrum, salterio medievale, salterio rinascimentale, percussioni antiche, coro); Luigi Germini (tromba da tirarsi, trombone rinascimentale); Ludovico Mosena (flauto, bombarda, coro); Alessio Nalli (flauto, bombarda, coro).
anonimafrottolisti.it

ArchiMossi è un gruppo d’archi da camera che nasce come laboratorio di musica d’insieme all’interno del Centro Attività Musicale. Creato e diretto da Elena Rocchini, è costituito da musicisti uniti dalla voglia di cimentarsi nella musica da camera in modo classico, ma anche di sperimentare nuove forme di espressione. Con la collaborazione di Alessandro Gigli, la compagnia musicale Alchimie ha dato vita allo spettacolo ArchiMossi, che ha al suo attivo centinaia di concerti.
Annalena Benini scrive di persone, di libri e di quello che succede al “Foglio”, dove cura anche un inserto settimanale, “Il Figlio”. Vive a Roma, è sposata e ha due figli. È autrice di La scrittura o la vita (Rizzoli, 2018).

Amerigo Bernardi, musicista, nel 1991 viene selezionato per l’Orchestra Giovanile Italiana, ricoprendo fin da subito il ruolo di primo contrabbasso. Dal 2002 al 2010 viene scelto da Lorin Maazel per ricoprire il ruolo di primo contrabbasso nella sua Orchestra Filarmonica Toscanini (poi Symphonica Toscanini). Con questa orchestra effettua molte tournée mondiali. Dal 2003 è stato periodicamente invitato da Claudio Abbado a partecipare alla Lucerne Festival Orchestra. Dal 2007 è docente di contrabbasso presso l’Istituto Musicale Peri-Merulo di Reggio Emilia e dal 2014 è primo contrabbasso dell’Orchestra della Toscana.

Timothy Brock è riconosciuto come uno dei massimi esperti al mondo nel campo della musica per film e non solo. Ha diretto le più importanti orchestre ed è ospite regolare dei più prestigiosi teatri. È specializzato nel repertorio della prima metà del XX secolo e in rappresentazioni di film muti con accompagnamento musicale. Tra le sue composizioni si segnalano tre sinfonie, due opere e diversi concerti per strumento solista e orchestra e oltre 20 colonne sonore originali per film muti.
timothybrock.com

Federico Colli ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Pianistica Internazionale di Imola e al Mozarteum di Salisburgo. Dopo il Primo Premio ottenuto al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds del 2012, si è esibito con le più prestigiose orchestre nelle sale da concerto più rinomate al mondo. Nelle stagioni più recenti, ha condiviso il palcoscenico con artisti come Lang Lang, Martha Argerich, Nelson Freire e Leonidas Kavakos. Registra in esclusiva per Chandos Records, con cui ha pubblicato Sonate di Domenico Scarlatti (2018).
federicocolli.eu

Marco Damilano, giornalista, è il direttore del settimanale “l’Espresso”. Tra le sue ultime pubblicazioni: Eutanasia di un potere (Laterza, 2012); Chi ha sbagliato più forte (Laterza, 2013); La Repubblica del selfie (Rizzoli, 2015); Processo al nuovo (Laterza, 2017). Ha curato Missione incompiuta di Romano Prodi (Laterza, 2015) e partecipa alla trasmissione “Propaganda Live” su La7. Per Feltrinelli ha pubblicato Un atomo di verità (2018).

Elena Dal Pra, vicentina, vive a Milano. In ambito editoriale ha lavorato come lessicografa, editor e traduttrice letteraria. Ha collaborato a lungo con Zanichelli, per cui ha firmato il Dizionario analogico della lingua italiana; per i principali editori italiani ha tradotto, tra gli altri, Helen DeWitt, Anita Brookner, Vita Sackville-West, Peter Taylor, Doris Lessing, Iris Murdoch, Michel Faber, Vivian Gornick. Negli ultimi anni è stata impegnata anche nella scrittura e realizzazione di documentari, tra cui Theater of Life di Peter Svatek. Di Andrew Sean Greer ha tradotto Less, La Nave di Teseo, 2018, premio Pulitzer per la narrativa; Le vite impossibili di Greta Wells, Bompiani, 2013; Le confessioni di Max Tivoli, Adelphi, 2004.

Gabriele Del Grande è stato l'ideatore e co-regista del film Io sto con la sposa (2014), premiato a Venezia e distribuito in cinquanta Paesi. Nel 2006 ha fondato l'osservatorio sulle vittime delle migrazioni Fortress Europe e da allora non ha mai smesso di viaggiare nel Mediterraneo pubblicando reportage su numerose testate italiane e internazionali. È autore dei libri Mamadou va a morire (Infinito, 2007), Roma senza fissa dimora (Infinito, 2009), Il mare di mezzo (Infinito, 2010) e Dawla (Mondadori, 2018).

Simona Di Stefano, di origine catanese, si diploma alla Bernstein School of Musical Theatre di Bologna diretta da Shawna Farrell, dove studia canto, recitazione e danza. Fra le sue esperienze teatrali: West Side Story (nel ruolo di Anita), Jesus Christ Superstar (Maria Maddalena – Tour Italiano ed Europeo 2014-2018 con Ted Neeley), Ragtime (Madre), The Wild Party (Queenie), Les Misérables (Fantine), Disincante (Belle, Little Mermaid e Rapunzel), Cin ci là (Cin ci là), Biancaneve (Strega), La Febbre del Sabato Sera e The Best of Musical. Nel 2013 ha vinto il 1° premio Etta Limiti, Concorso Internazionale per Giovani Musical Performers.

Eleonora Facchini si è diplomata all’Accademia Professionale SDM (Scuola del Musical di Milano). Terminata l’Accademia viene scelta per interpretare la parte di Violetta nel musical Cercasi Violetta prodotto da SDT music e Luna di miele, regia di Marco Simeoli. Successivamente partecipa al musical Newsies, prodotto da Bags Entertainment e Disney, in qualità di Swing femminile. Nel 2016 interpreta Serena Katz nel musical Fame e Maria in West Side Story, entrambi prodotti da Wizard productions e diretti dal regista Federico Bellone. Nel 2017 viene scelta dal regista Massimo Romeo Piparo per interpretare Sophie nel musical Mamma Mia e nel 2018 veste i panni della piccola Debbie in Billy Elliot il musical, sotto la medesima regia.

Goffredo Fofi è scrittore, attivista, giornalista e critico cinematografico, letterario e teatrale. Dopo aver contribuito alla nascita di storiche riviste quali i “Quaderni piacentini”, “Ombre rosse” e “Lo straniero”, attualmente si occupa de “Gli Asini”. Tra i suoi ultimi libri: Elogio della disobbedienza civile (nottetempo, 2015), Il racconto onesto (Contrasto, 2015), Il cinema del no (Eleuthera, 2015), Il Paese della sceneggiata (Medusa, 2017).

Nino Frassica viene coinvolto nel 1985 da Arbore nel varietà “Quelli della notte”. Seguono “Indietro tutta”, “Fantastico”, “Domenica In”, “Scommettiamo che...?”, “I Cervelloni”, “Acqua calda”, “Colorado Cafè” e “Markette”. Nel 1999 inizia l'avventura della fiction televisiva “Don Matteo”. Ha preso parte a più edizioni della trasmissione “I migliori anni” e, nel 2012, a “Un due tre stella”, programma di Sabina Guzzanti in onda su La7. Dal 2015 conduce su Rai Radio2 “Programmone” ed è ospite fisso su RaiUno la domenica sera a “Che Fuori Tempo Che Fa”. Nel 2016 e nel 2018 è stato ospite del Festival di Sanremo.

Luca Giacomelli Ferrarini, figlio del soprano Alida Ferrarini, inizia il percorso artistico studiando canto con la madre e conseguendo il diploma in recitazione al Gymnasium Theatrale Fondazione G. Toniolo di Verona e all’Accademia SDM di Milano. Successivamente è protagonista nelle maggiori produzioni italiane Lo Zoo di Vetro, Cats, Happy Days - a new musical, Titanic, Processo a Pinocchio, Next to Normal, Fame, La Congiura - Firenze 1478. Nel 2013 viene scelto da Giuliano Peparini per interpretare il ruolo di Mercuzio in Romeo & Giulietta, ama e cambia il mondo. Ha affiancato Renato Zero in due tour italiani Alt in Tour e Zerovskji, solo per amore e è stato Tony in West Side Story al Teatro Manzoni di Milano e al Teatro Carlo Felice di Genova diretto da Wayne Marshall.

Pietro Grossi ha pubblicato con Sellerio la raccolta di racconti Pugni (2006, vincitrice di numerosi premi letterari, tra cui il premio Piero Chiara e il premio Campiello Europa 2010) e i romanzi L’acchito (2007) e Martini (2010). Incanto (Mondadori, 2011) ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa per la Narrativa 2012. Nel 2015, ancora per Mondadori, è uscita la raccolta L’uomo nell’armadio e altri due racconti che non capisco. Feltrinelli ha pubblicato Il passaggio (2016, vincitore del Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante 2017, sezione mare) e Orrore (2018).

Valerio Magrelli irrompe nel panorama culturale italiano con la raccolta di poesie Ora serrata retinae (Feltrinelli, 1980). È l'esordio di un autore che si rivelerà tra le figure più innovative e versatili della letteratura italiana contemporanea: non solo scrittore ma anche studioso e critico, docente e traduttore, collaboratore delle pagine culturali di quotidiani nazionali. Magrelli è autore prolifico e sperimentatore di nuovi linguaggi, sempre mantenendo uno sguardo curioso sull'ieri, l'oggi e il domani dell'umanità: tra acuta riflessione sulla società contemporanea (Il sessantotto realizzato da Mediaset, Einaudi, 2011) e colta passione per la storia dell'arte, della cultura e della poesia, testimoniata tra gli altri dall'antologia Millennium Poetry (Il Mulino, 2015). Nel 2014 ha pubblicato per Einaudi la raccolta di poesie Il sangue amaro. Nel 2018 è uscito La parola braccata (Il Mulino).

Stefano Massini, tradotto in 22 lingue – oltre a essere lo scrittore italiano più rappresentato nel mondo e consulente artistico del Piccolo di Milano – è l'autore della pluripremiata opera sulla dinastia Lehman (da luglio 2018 diretta dal premio Oscar Sam Mendes per il National Theatre di Londra) ed è amatissimo per i suoi racconti il giovedì sera a “Piazzapulita” su La7 nel suo tipico stile di appassionati azzardi e spiazzanti incursioni fra grandi romanzi, personaggi e miti moderni. Sul palco del Concertone del Primo Maggio 2018 a Roma ha raccontato una delle sue storie sul tema del lavoro. Collabora con “la Repubblica. Tra i suoi libri: Lavoro (Il Mulino 2016); Qualcosa sui Lehman (Mondadori 2016); L'interpretatore dei sogni (Mondadori 2016); 55 giorni (Il Mulino 2018).

Andrea Michielotto nasce per partenogenesi da un altro organismo pluricellulare chiamato Andrea Michielsette. È considerato uno dei maggiori narratori viventi in uzbeko, anche se crede di scrivere in italiano. Attualmente lavora come redattore di Lercio.it e ghost writer di Domenico Scilipoti, confondendo spesso i due ruoli.

Laura Morante inizia la sua carriera da giovanissima, prima nella danza, con la compagnia di Patrizia Cerroni, poi in teatro con Carmelo Bene, al cinema con Giuseppe e Bernardo Bertolucci, Nanni Moretti, Mario Monicelli, Gianni Amelio, Pupi Avati, Peter Del Monte. Nel corso degli anni si cimenta con il cinema italiano e straniero, lavorando con autori di grande prestigio, come Monteiro, Malkovich, Tanner, Vecchiali e Resnais. Forte di premi e riconoscimenti per la sua carriera di attrice, nel 2012 esce Ciliegine, il suo primo film come regista (Globo d’oro come Regista rivelazione). Nel 2016 firma la sua seconda regia con il film Assolo. Brividi immorali (La Nave di Teseo, 2018) è il suo esordio letterario.

Roberto Olivi, laureato in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Milano, ha maturato un’esperienza ventennale nel settore della comunicazione, con particolare attenzione al settore automotive, e lavora per il BMW Group dal 2001. Dal dicembre 2014 è Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione di BMW Italia S.p.A. È autore di La comunicazione è un posto dove ci piove dentro (La Nave di Teseo, 2018).

L’Orchestra della Toscana, fondata nel 1980, ha sede al Teatro Verdi di Firenze e oggi è considerata una tra le migliori orchestre in Italia. È formata da 44 musicisti che sono stati applauditi in teatri e sale di fama mondiale. Interprete duttile di un ampio repertorio che dalla musica barocca arriva fino ai compositori contemporanei, l’Orchestra riserva un particolare spazio alla ricerca musicale al di là delle barriere fra i diversi generi.
orchestradellatoscana.it

L'Orchestra Giovanile Italiana, ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole, in 30 anni di attività formativa ha contributo in maniera determinante alla vita musicale del Paese con oltre mille musicisti occupati stabilmente nelle orchestre sinfoniche italiane e straniere. Tenuta a battesimo da Riccardo Muti, l’Orchestra è stata invitata in alcuni fra i più prestigiosi luoghi della musica internazionale, nonché dedicataria di opere di Battistelli, Bussotti e Colasanti.
scuolamusicafiesole.it

Gino Paoli, cantautore, è nato a Monfalcone e cresciuto a Genova: inizialmente si dedica alle arti grafiche e visive, quindi comincia a cantare e a comporre per caso. Dopo i successi dei primi anni Sessanta, ha consolidato la sua fama nel corso degli anni Ottanta. Dai duetti con Ornella Vanoni è nato, nel 2004, l'album Ti ricordi? No non mi ricordo. Dopo il successo dei precedenti Due come noi che… (2012) e Napoli con amore (2013), nel 2017 è uscito l’album 3, un nuovo capitolo in musica di Gino Paoli e Danilo Rea per la Parco della Musica Records che chiude l’avventura discografica del duo. Paoli prosegue il suo viaggio sui palchi italiani con un fitto calendario di spettacoli live: filo conduttore, la sua voce, il suo carisma e i suoi indimenticabili successi.
ginopaoli.it

The Pilgrims Gospel Choir, nato nel 1997 su iniziativa del maestro Gianni Mini dal quale è tuttora diretto, è composto da circa 40 tra cantanti e musicisti provenienti da esperienze formative di vario genere (classica, jazz, pop) con repertorio di prevalente ispirazione spiritual e gospel e brani anche di musica pop. Nel corso della propria attività, ha partecipato a varie manifestazioni e festival nazionali e internazionali. Ha tenuto numerosi concerti in vari teatri d’Italia e collaborato con grandi voci della musica internazionale come le artiste statunitensi Cheryl Porter e Sherrita Duran, concerti con The Swingle Singers, ha condiviso il palco anche con Rick Estrin e realizzato concerti con la cantante cubana Jennifer Vargas. Ha pubblicato due CD.
pilgrims.it

Los Plaggers Band è composta da Ivano Girolamo, piano e voce; Natale Pagano, tastiere; Umberto Bonasera, chitarra e voce; Fabrizio Torrisi, sax; Eugenio Genovese, basso; Paolo Bonasera, batteria.

Luca Provenzani si è diplomato presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Vincitore della selezione giovani solisti indetta dall’ORT nel 1994, è stato invitato ad esibirsi successivamente dall’Akademisches Orchester di Friburgo (concerto di Dvořák) ed è stato scelto dalla Rai per rappresentare l’Italia a Lisbona in un concerto da camera radiotrasmesso in diretta in tutta Europa. Dal 1994 suona in duo con la pianista Fabiana Barbini. Considerato dalla critica come uno dei gruppi da camera più interessanti, il duo ha ottenuto numerosi riconoscimenti, effettuando inoltre numerose registrazioni radiofoniche per la Rai. Attualmente insegna violoncello presso il Conservatorio Cherubini di Firenze, biennio presso l’Istituto AFAM di Siena e presso la Scuola di Musica Le 7 Note di Arezzo di cui è fondatore.

Augusto Rasori crede nell'amore, nell'amicizia, nell'onestà, nella generosità e nell'altruismo, ma soprattutto nella verità. O non scriverebbe per Lercio.

Sergio Rizzo è vicedirettore di “la Repubblica”. È stato inviato e editorialista del “Corriere della Sera”, dopo aver lavorato a “Milano Finanza”, al “Mondo” e al “Giornale”. Tra i suoi libri: Rapaci (Rizzoli, 2009), La cricca (Rizzoli, 2010) e Razza stracciona (Rizzoli, 2012). Con Gian Antonio Stella ha scritto La Casta (Rizzoli, 2007), La Deriva (Rizzoli, 2008), Vandali (Rizzoli, 2011), Licenziare i padreterni (Rizzoli, 2011) e Se muore il Sud (Feltrinelli, 2013). Sempre con Feltrinelli ha pubblicato Da qui all’eternità (2014), Il facilitatore (2015), La repubblica dei brocchi (2016) e Il pacco (2018).

Andrew Sean Greer è nato nel 1970 a Washington. È l’autore di Le confessioni di Max Tivoli (scelto come miglior libro del 2004 da San Francisco Chronicle e Chicago Tribune e vincitore del Northern California Book Award, il California Book Award, il New York Public Library Young Lions Award, e l’O. Henry Award), Storia di un matrimonio e Le vite impossibili di Greta Wells. È direttore della Fondazione Santa Maddalena. Nel 2018 ha vinto il premio Pulitzer per la narrativa con il romanzo Less, pubblicato in Italia da La Nave di Teseo.
andrewgreer.com

Amanda Sandrelli esordisce sul grande schermo giovanissima con Non ci resta che piangere (1984), diretto da Massimo Troisi e Roberto Benigni. Poi Giuseppe Bertolucci (Amori in corso e Strana la vita), Gabriele Salvatores (Nirvana), Gabriele Muccino (Ricordati di me). Contemporaneamente coltiva la passione per il teatro, nel ’92 esordisce al teatro Argot con Né in cielo né in terra (Camerini), e negli anni successivi recita in numerosi spettacoli, tra cui Gianni, Ginetta e gli altri con Lina Wertmüller. Ha recitato anche in molti film per la tv, fra cui Il compagno (regia di Citto Maselli) e Perlasca (regia di Alberto Negrin). Ha scritto e diretto il cortometraggio Un amore possibile nel 2003 e il documentario Piedi x terra nel 2007 in Malawi.

Gli Snow In Damascus!, di base a Città di Castello, sono composti da Gianluca Franchi (voce e chitarra), Ciro Fiorucci (batteria ed elettronica), Giorgia Fanelli (elettronica e voce), Matteo Bianchini (basso ed elettronica) e Michele Mandrelli (elettronica e voce). Il gruppo ha esordito nel 2014 con l'album Dylar (Stoutmusic). Unconscious Oracle (2018) è stato registrato e mixato da Michele Pazzaglia e Michele Mandrelli presso gli studi Jam Recordings e CurtainLab di Città di Castello. È stato masterizzato da Giovanni Versari presso La Maestà Mastering di Faenza.

Nati nel 1983, gli Statuto compiono quest’anno 35 anni e li festeggiano con un tour celebrativo in cui offrono al pubblico le loro canzoni più conosciute e altre mai suonate dal vivo (tratte dai loro 13 album all’attivo). Il compleanno è stato anche festeggiato con la pubblicazione per Universal del singolo Va tutto bene, con ospite Max Giusti. Senza essersi mai allontanati idealmente (e geograficamente) da piazza Statuto, luogo di partenza e di creazione culturale, ideologica e musicale del gruppo, sono arrivati su ogni tipo di palcoscenico, dal Festival di Sanremo al Leoncavallo. Gli Statuto sono: oSKAr (voce), Naska (batteria), Enrico Bontempi (chitarra), Rudy Ruzza (basso).
statuto.net

Giuseppina Torregrossa è nata a Palermo. Madre di tre figli, vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent'anni come ginecologa. Con Mondadori ha pubblicato Il conto delle minne (2009, tradotto in dieci lingue), Manna e miele, ferro e fuoco (2011), La miscela segreta di Casa Olivares (2014) e, nel 2012, Panza e prisenza, dove compare per la prima volta il personaggio della commissaria Marò Pajno. Il suo ultimo libro è Il basilico di Palazzo Galletti (Mondadori, 2018).

Tri(o)Kàla è un trio jazz formato dall’elegante Rita Marcotulli al pianoforte, il poliedrico Alfredo Golino alla batteria e il creativo Ares Tavolazzi al contrabbasso.

Tra i più fedeli musicisti accanto a Bruce Springsteen sin dalle prime apparizioni giovanili, Steven Van Zandt inizia la sua carriera da solista negli anni ’80 pubblicando ad oggi cinque album in studio come Little Steven and the Disciples of Soul. Dal 2002 conduce il programma radiofonico Little Steven’s Underground Garage, trasmesso in oltre 200 stazioni americane e internazionali. Dopo l’esperienza ne I Soprano, ha continuato a lavorare nel mondo della tv come co-autore, produttore esecutivo, music supervisor e regista di Lilyhammer, la prima serie prodotta da Netflix, che ha ottenuto diversi riconoscimenti a livello internazionale. Inoltre, è anche promoter, attivista politico e fondatore della label Wicked Cool Records.
littlesteven.com

Giuseppe Verzicco si diploma all’accademia biennale MTS – Musical! The School di Milano, dove ha studiato modern jazz, tip tap, teatro danza, danza classica, recitazione, canto e acrobatica con i docenti. Successivamente segue il corso di perfezionamento vocale per il teatro musicale e si perfeziona in tecnica vocale con il soprano Tiziana Salvador. Con la Compagnia della Rancia interpreta, tra gli altri, Danny Zuko in Grease (ruolo che gli fa vincere nel 2015 il premio “Persefone” come migliore attore categoria musical) e Rum Tum Taggher in Cats. Nel 2017 è Riff in West Side Story al Teatro Manzoni di Milano e Johnny Castle in Dirty Dancing, entrambi per la regia di Federico Bellone.

INFO
Sede
Il Cortona Mix Festival si svolge a Cortona (Arezzo) in vari luoghi, tra cui il Centro Sant’Agostino (via Guelfa, 40), piazza Signorelli, il Teatro Signorelli (piazza Signorelli, 3), la Chiesa di San Francesco (via Berrettini), la Fortezza del Girifalco (via di Fortezza).
Date e orari
Il programma si svolge dal 18 al 22 luglio 2018. Gli orari sono indicati nel programma, consultabile anche sul sito cortonamixfestival.it.
Biglietti
I biglietti dei concerti si acquistano in prevendita presso la biglietteria del Festival (Terretrusche, via Nazionale 42, Cortona, tel. 0575 606887), su Ticketing.terretrusche.com e su Ticketone.it.
Info
Cell. 338 8431111
Segreteria organizzativa Cortona Mix Festival
E-mail: info@mixfestival.it
cortonamixfestival.it
facebook.com/CortonaMixFestival
twitter.com/CortonaMix
instagram.com/cortonamixfestival
#cortonamix18

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