TRE GIORNI PRIMA
DEGLI 800 ANNI DALLA SUA MORTE
SAN FRANCESCO
TORNA A PARLARE A GUBBIO
"LU SANTO JULLARE FRANCESCO"
Il 30 settembre Mario Pirovano porta nel Complesso di San Francesco “Lu Santo Jullare Francesco” di Dario Fo e Franca Rame. Una tappa speciale nella città del lupo, dove la storia del Santo incrociò la sua vita.
Ci sono luoghi in cui raccontare san Francesco significa raccontare una parte della sua vita. Gubbio è uno di questi. Qui Francesco arrivò quando era ancora all'inizio della sua nuova vita, dopo aver lasciato alle spalle la ricchezza e la casa paterna. Qui trovò accoglienza, incontrò la famiglia Spadalonga, si dedicò ai lebbrosi e qui la tradizione ha consegnato alla storia uno degli episodi più celebri della sua vicenda: l'incontro con il lupo.
Ed è proprio a Gubbio che, mercoledì 30 settembre alle 21, nel Complesso di San Francesco, Mario Pirovano porterà in scena Lu Santo Jullare Francesco di Dario Fo e Franca Rame. Una tappa che assume un significato particolare: arriva a soli tre giorni dall'800° anniversario della morte di Francesco, avvenuta il 3 ottobre 1226.
Non è dunque una data qualsiasi e non è un luogo qualsiasi. Gubbio è una città profondamente segnata dal passaggio di Francesco e dalla memoria della sua vicenda. Qui la sua storia è diventata nei secoli racconto, tradizione e simbolo, fino a fare dell'incontro con il lupo una delle immagini più universali associate alla sua figura.
«Arrivare a Gubbio con Lu Santo Jullare Francesco – spiega Pirovano - è per me qualcosa di molto speciale. Qui non veniamo semplicemente a raccontare la storia di un santo: siamo dentro uno dei luoghi della sua storia, dove Francesco ha incontrato persone, sofferenza, accoglienza e anche quel lupo che è diventato uno dei simboli più universali del suo messaggio. Dario Fo ha saputo restituire un Francesco vivo, umano, ironico, capace di parlare alla gente e di mettere in discussione il potere. Portare le sue parole proprio qui, nel Complesso di San Francesco, significa provare a far dialogare quella voce con il luogo che l'ha vista passare otto secoli fa. Credo sia una di quelle serate che non si possono semplicemente perdere».
Mario Pirovano ha condiviso il percorso artistico di Dario Fo e Franca Rame e che ne ha raccolto l'eredità teatrale. In Lu Santo Jullare Francesco, Fo sceglie di restituire al santo di Assisi una dimensione profondamente umana e popolare: un uomo capace di parlare ai potenti e agli ultimi, di ridere, provocare, denunciare la guerra e mettere al centro la fraternità.
Ci sono luoghi in cui raccontare san Francesco significa raccontare una parte della sua vita. Gubbio è uno di questi. Qui Francesco arrivò quando era ancora all'inizio della sua nuova vita, dopo aver lasciato alle spalle la ricchezza e la casa paterna. Qui trovò accoglienza, incontrò la famiglia Spadalonga, si dedicò ai lebbrosi e qui la tradizione ha consegnato alla storia uno degli episodi più celebri della sua vicenda: l'incontro con il lupo.
Ed è proprio a Gubbio che, mercoledì 30 settembre alle 21, nel Complesso di San Francesco, Mario Pirovano porterà in scena Lu Santo Jullare Francesco di Dario Fo e Franca Rame. Una tappa che assume un significato particolare: arriva a soli tre giorni dall'800° anniversario della morte di Francesco, avvenuta il 3 ottobre 1226.
Non è dunque una data qualsiasi e non è un luogo qualsiasi. Gubbio è una città profondamente segnata dal passaggio di Francesco e dalla memoria della sua vicenda. Qui la sua storia è diventata nei secoli racconto, tradizione e simbolo, fino a fare dell'incontro con il lupo una delle immagini più universali associate alla sua figura.
«Arrivare a Gubbio con Lu Santo Jullare Francesco – spiega Pirovano - è per me qualcosa di molto speciale. Qui non veniamo semplicemente a raccontare la storia di un santo: siamo dentro uno dei luoghi della sua storia, dove Francesco ha incontrato persone, sofferenza, accoglienza e anche quel lupo che è diventato uno dei simboli più universali del suo messaggio. Dario Fo ha saputo restituire un Francesco vivo, umano, ironico, capace di parlare alla gente e di mettere in discussione il potere. Portare le sue parole proprio qui, nel Complesso di San Francesco, significa provare a far dialogare quella voce con il luogo che l'ha vista passare otto secoli fa. Credo sia una di quelle serate che non si possono semplicemente perdere».
Mario Pirovano ha condiviso il percorso artistico di Dario Fo e Franca Rame e che ne ha raccolto l'eredità teatrale. In Lu Santo Jullare Francesco, Fo sceglie di restituire al santo di Assisi una dimensione profondamente umana e popolare: un uomo capace di parlare ai potenti e agli ultimi, di ridere, provocare, denunciare la guerra e mettere al centro la fraternità.
È una rilettura che trova a Gubbio una cornice particolarmente significativa. Qui il racconto di Francesco non è soltanto memoria: è territorio, storia, tradizione e identità. La città ha infatti costruito attorno alla sua figura un percorso di iniziative culturali e spirituali, a partire proprio dal legame con il Santo e dalla celebre vicenda del lupo.
E la serata del 30 settembre arriva al termine di un mese particolarmente intenso per Gubbio: dal 23 al 27 settembre la città ospita infatti il Festival del Medioevo, dedicato quest'anno a Francesco con il tema “Il tempo di Francesco. Homo homini lupus”, nel nuovo spazio del Convento di San Francesco.
Poi, tre giorni dopo, sarà il teatro a raccogliere il testimone attraverso gli eventi dell’Associazione HUMANAE MENTI, dal titolo CONNESSIONI, parola semplice ma densa, che richiama la relazione tra persona e persona, individuo e comunità, pensiero e cultura, sé e altro da sé con l'obiettivo di tessere legami, attraversare confini, mettere in dialogo differenze e saperi, tra arte, cultura e scienza, nella convinzione che il benessere della persona passi prima di ogni altro dalla qualità delle relazioni e dalla capacità di sentirsi parte di una comunità.
La voce di Dario Fo, affidata a Mario Pirovano, entrerà così in uno dei luoghi più intimamente legati alla vicenda di Francesco.
Una tappa da non perdere, non soltanto per la forza dello spettacolo, ma per la possibilità di ascoltare Lu Santo Jullare Francesco nel luogo in cui Francesco stesso è passato, ha incontrato l'altro e ha lasciato una traccia che ancora oggi Gubbio continua a custodire.
Complesso di San Francesco – Gubbio (PG)
Lu Santo Jullare Francesco
di Dario Fo e Franca Rame
con Mario Pirovano
Evento organizzato dall'Associazione di Promozione Sociale Humanae Menti.
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