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giovedì 4 giugno 2026

TEATRO CARBONETTI DI BRONI
STAGIONE TEATRALE 2026/2027

Sabato 31 ottobre 2026- ore 21

BASTA! STASERA SI RIDE!

Omaggio al Bagaglino

con Martufello, Manuela Villa, Matilde Brandi, Federico Perrotta e Valentina Olla
Regia Pier Francesco Pingitore

In scena Martufello, mattatore assoluto simbolo del la comicità del Bagaglino; Manuela Villa eleganza, voce e presenza scenica; Matilde Brandi, energia, danza e ironia; Federico Perrotta, comicità brillante e ritmo contemporaneo; Valentina Olla, ironia, canto e narrazione. Tra monologhi esilaranti sketch iconici musica dal vivo, coreografie e improvvisazioni, Basta Stasera si ride accompagna il pubblico in un viaggio emozionante nella comicità italiana più popolare irriverente e intelligente. Non è un’operazione nostalgica, ma una rivisitazione viva e attuale: i tempi comici del Bagaglino incontrano lo sguardo del presente mantenendo intatta la forza satirica e il contatto diretto con il pubblico.

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Sabato 14 novembre 2026 - ore 21

QUALCHE ESTATE FA

con Claudia Gerini e Solis String Quartet

La storia artistica di Franco Califano si è sempre intrecciata, per scelta consapevole, con quella umana, al punto che il personaggio, forse, ha spesso finito con il mettere in ombra l’autore di tanti successi. Qualche estate fa prova a riportare in equilibrio le due dimensioni, facendo di alcune canzoni molto amate il punto di partenza per raccontare la vita dell’autore. Il testo, per sfuggire alla tentazione di riproporre stereotipi dongiovanneschi e sottrarsi ai pericoli del raffronto col modello originale, è interamente declinato al femminile. Si susseguono nove quadri narrati da altrettante voci di donne diverse. Ogni quadro culmina in una canzone di Califano, di modo che la musica si ponga come didascalia al racconto, e non viceversa.

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Mercoledì 3 febbraio 2027 - ore 21

HOSPITALITY SUITE

di Roger Rueff regia Francesco Scianna. Con Francesco Scianna, Sergio Romano, Lorenzo Crovo, Fabrizio Romano .

Hospitality Suite è un’opera teatrale scritta da Roger Rueff, un testo che affronta con acume e profondità i temi dell’identità, della moralità e delle scelte di vita. Ambientata in una suite d’albergo durante una convention aziendale, la pièce è una riflessione attuale e potente sul lavoro, le relazioni interpersonali e le domande esistenziali che ognuno si pone nel corso della propria vita. Hospitality Suite è uno spettacolo che tocca l’anima e il cuore dello spettatore. Un’occasione unica per vedere in scena un testo di rara profondità e attualità, interpretato da uno degli attori più talentuosi del panorama teatrale italiano.

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venerdì 26 febbraio2027- ore 21

BELLE RIPIENE

Con Rosella Brescia, Roberta Lanfranchi, Samuela Sardo

La gustosa commedia dimagrante è ambientata nel regno delle donne: la cucina. La particolarità dello spettacolo è che, per la prima volta in teatro, cucina e fornelli sono reali e sul palco, una telecamera permetterà al pubblico di seguire la preparazione dei piatti.

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martedì 9 marzo 2027 - ore 21

INDOVINA CHI VIENE A CENA

Con Cesare Bocci, Vittoria Belvedere e altri attori.

Guglielmo Ferro riporta in scena la stupenda commedia che fu interpretata al cinema dai due mostri sacri Katharine Hepburn e Spencer Tracy.

Il tema, quello di un matrimonio misto, allora fece scalpore nell’ America di fine anni ’60, ma oggi è più che mai di attualità in una società sempre più multietnica.
Il soggetto di William Arthur Rose ha quasi mezzo secolo, ma anche grazie all’adattamento di Mario Scaletta si presenta come un testo fresco e attualissimo.

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venerdì 9 aprile2027- ore 21

OLTRE IL GIARDINO

Con Claudio Greg Gregori, Michela Andreozzi, Fabrizio Coniglio e altri attori.

Oltre il giardino non è stato solo un film straordinario. In uno scenario internazionale come quello che stiamo vivendo, in cui i leader delle grandi potenze sembrano tutti ugualmente privi di empatia e umanità; in cui il pensiero ha lasciato il passo agli slogan e la guerra è diventata protagonista nei conflitti mondiali, raccontare la storia di un uomo vissuto sempre e solo nel suo giardino, può diventare molto rivoluzionario di quando il romanzo di Kosinsky fu scritto. È proprio attraverso la semplicità della sua esistenza e la conoscenza del mondo attraverso i fiori diventano metafora della possibile e vera natura dell’esistenza, è una sfida poetica e ironica a questo mondo dominato dalla violenza.

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