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mercoledì 5 febbraio 2020

IRENE GRANDI 
19 E 20 GIUGNO APRIRÀ’ I DUE CONCERTI 
AL CIRCO MASSIMO DI ROMA 
DI VASCO ROSSI 

Si è esibita ieri come prima artista tra i big in gara alla 70esima edizione di Sanremo con il brano “Finalmente io”. Questo il titolo della canzone con la quale Irene Grandi partecipa per la quinta volta al Festival, scritta da Vasco Rossi (insieme con Roberto Casini, Gaetano Curreri e Andrea Righi).

Link al videoclip di “Finalmente io” su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=1UBoOicWM9c

Irene Grandi sente questa canzone come un autoritratto, come un abito cucito su misura per lei. Così afferma la cantante fiorentina: “Cantare questa canzone è un po' come guardarmi allo specchio e vedere chi sono. Gli errori, i limiti, le mancanze della mia vita, schiaffate nero su bianco. E in mezzo a questa palude finalmente trovare il fior di loto. Il canto che è il mio talento, e il cantare, diventa il momento straordinario della mia esistenza.
Finalmente io è una canzone che dà la carica poiché invita a fare ciò che sentiamo giusto per noi. Invita alla consapevolezza”.

È la terza volta che Vasco prende carta e penna per scrivere versi che fotografano momenti decisivi della crescita artistica e umana di questa straordinaria interprete che aveva già portato sul palco sanremese “La tua ragazza sempre” - scritta da Vasco e Gaetano Curreri - nel 2000, classificandosi al secondo posto. Nel 2003 Rossi e Curreri avevano poi composto per lei “Prima di partire per un lungo viaggio”, canzone dal titolo lungimirante.

Per la giornata delle cover di giovedì 6 febbraio il brano scelto da Irene è "La musica è finita" – portato al festival da Ornella Vanoni nel 1967 e scritto da Franco Califano e Umberto Bindi. L’ospite scelto ad affiancarla sarà Bobo Rondelli.

“Finalmente io” e un altro brano inedito, “Devi volerti bene” (che la stessa Irene ha firmato con Curreri, Romitelli, Casini e Pulli) entreranno a far parte della speciale edizione di “Grandissimo” (in uscita il prossimo 14 febbraio per Cose da Grandi / Artist First), l’album dei suoi primi 25 anni, vissuti “alla Grandi”.

“Grandissimo” rappresenta l’anima plurale di Irene - la rockettara popolare, l’interprete raffinata, la cantautrice - e il suo amore per le collaborazioni.
Doppio disco che si compone di tre parti:

- Cinque brani tra i quali “Lontano da me” e “Sono qui per te” che vedono Irene autrice con Saverio Lanza; “I passi dell’amore”, firmata dal cantautore siciliano Dimartino e “Quel raggio nella notte” ballad toccante che rimanda ai classici anni sessanta. Brani che nella riedizione sono accompagnati dagli inediti “Finalmente io”, la canzone scritta per Irene da Vasco Rossi in gara al 70esimo Festival di Sanremo, e “Devi volerti bene” di Curreri, Romitelli, Casini e Pulli e della stessa Irene.
- Sei classici del suo repertorio proposti nei suoi duetti con Sananda Maitreya (Terence Trent D’arby), Loredana Bertè, Levante, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli, Stefano Bollani;
- Sei hit in una grintosa versione live, tra le quali “Lasciala andare”, “Prima di partire per un lungo viaggio” e “Bruci la città”.

Dal suo primo successo, “Fuori” del 1994, a “Finalmente io” con cui si esibirà al festival di Sanremo, in questi venticinque anni di vita e musica, Irene Grandi si è distinta per la sua straordinaria capacità di passare dalle maglie del rock, del jazz, della bossa nova, del soul, della canzone d’autore.

Rimanendo sempre se stessa e coerente con le proprie scelte, ha compiuto un’evoluzione che non si è arrestata, quella di un’artista mai doma che ha scelto sopra a ogni cosa la libertà: di espressione, di scelta, di sperimentare, di essere indipendente.

La carriera discografica di Irene Grandi - quindici milioni di dischi venduti nel mondo, quindici album – è sempre stata accompagnata da un’intensa attività live e da molte collaborazioni, che oltre ad alcuni dei più influenti autori e cantanti italiani – i già citati Vasco Rossi, Jovanotti, Pino Daniele, Bianconi, Telonio, Lanza ed altri ancora - l’ha portata a dividere il palco o lo studio di registrazione con alcune stelle di prima grandezza del panorama internazionale come Youssou N’Dour, Patti Smith, Hector Zazou, James Reid. Protagonista di grandi eventi e tour teatrali, in cui l’artista ha coinvolto ampie platee grazie a un carisma naturale e una voce potente e riconoscibile.

Dopo il festival di Sanremo partirà da Roma il “Grandissimo Club Tour”. Le prime date sono: 5/3 Roma, 14/3 Livorno, 20/3 Brescia, 21/3 Torino, 28/3 Bologna, 3/4 Pordenone.

Il 19 e 20 giugno Irene Grandi aprirà i due concerti di Vasco Rossi a Roma al Circo Massimo.

CREDITI DEL BRANO “FINALMENTE IO”

Casa discografica e distribuzione: COSE DA GRANDI/ARTIST FIRST
Autori: Vasco Rossi, Roberto Casini, Andrea Righi
Compositori: Vasco Rossi, Roberto Casini, Gaetano Curreri, Andrea Righi
Edizioni musicali: STAR SRL ED MUS, GIAMAICA SRL

CREDITI DEL VIDEOCLIP “FINALMENTE IO”

Una produzione: Borotalco.tv

Regia: Giorgio Testi
Ex. Producer: Matteo Stefani
Producer: Elena Andreutti
Dop: Stefano Bella
Montaggio: Luca Previtali
Color: Giorgia Meacci

Aiuto regia: Gabriel Reyes 
Steadicam operator: Loris Galletta
Focus puller: Anisia Tomasoni
Gaffer: Michele Cressi
Andrea Di Girolamo: aiuto elettricista 

Stylist: Stella Falautano
Abito Atelierseptem di Kristina Nikolova
MUA: Claudia De Simone
Hairstylist: Manuela Furnari 

Ass. produzione: Emanuele Parrini
Runner: Giuseppe Catalanotto

Amministrazione: Agnese Incurvati, Annamaria Modica 

Thanks to:
Ostello Tasso Firenze e Ginevra Marchioni, Stella Falautano, OTR Live, Daniela Pescetelli, Piero Spitilli, Fabrizio Morganti, Riccardo Dellocchio, Lorenzo Doni , Anastasia de Lellis, Tiziano Testa.

Etichetta: Cose da Grandi
Distribuzione: Artist First info@artistfirst.it
Booking e management: OTR LIVE booking@otrlive.it
Big Time ufficio stampa e promozione (Stampa, Web e Tv) - pressoff@bigtimeweb.it
Red & Blue Music Relations (promozione Radio) - info@redblue.it

BIO IRENE GRANDI

Irene Grandi partecipa al Festival di Sanremo con “Finalmente io” Il brano scritto per lei da Vasco Rossi (questa volta con Roberto Casini, Gaetano Curreri e Andrea Righi) e arrangiato dal M.ro Celso Valli. 
Il quinto per lei dopo le partecipazioni del 1994 (Fuori), 2000 (La tua ragazza sempre), 2010 (La cometa di Halley), 2015 (Un vento senza nome).

E’ la terza volta che Vasco prende carta e penna per scrivere versi che fotografano momenti decisivi della crescita artistica e umana di questa straordinaria interprete, che aveva già portato sul palco sanremese “La tua ragazza sempre” - scritta da Vasco e Gaetano Curreri - nel 2000, classificandosi al secondo posto. Nel 2003 Rossi e Curreri avevano poi composto per lei “Prima di partire per un lungo viaggio”, canzone dal titolo lungimirante.

Così Irene descrive questa nuova avventura sanremese:

“Cantare questa canzone è un po' come guardarmi allo specchio e vedere chi sono. Gli errori, i limiti, le mancanze della mia vita, schiaffate nero su bianco.
E in mezzo a questa palude finalmente trovare il fior di loto. Il canto che è il mio talento, e il cantare, diventano il momento straordinario della mia esistenza.
Faccio ciò che amo e amo ciò che faccio. E questo scambio di Amore mi fa sentire al posto giusto quando compio quest’azione, come se seguissi e creassi al tempo stesso il mio destino.
Mi lascio andare e trasportare dalle note diventando un tutt’uno con ciò che sto facendo in armonia con me stessa e con chi mi ascolta.
Finalmente io è una canzone che dà la carica perché invita a fare ciò che sentiamo giusto per noi. Invita alla consapevolezza.
Tutti siamo destinati a errare, incontrare i nostri limiti ma ognuno di noi ha un talento da coltivare, amare e condividere, che a volte ci permette di superare noi stessi.“

Il suo talento, Irene Grandi lo scopre e lo coltiva in un lungo periodo di crescita musicale nell’ambiente fiorentino e toscano. Debutta a ventiquattro anni a Sanremo 1994 nella categoria “Nuove proposte” con il brano “Fuori” scritto in collaborazione con l’autore e musicista Telonio. Lo stesso anno esce il primo album, “Irene Grandi”. Il disco contiene, oltre al brano presentato al Festival, anche “T.V.B.”, canzone firmata da Jovanotti e Telonio, e "Sposati! Subito!!", scritta da Irene in collaborazione con Eros Ramazzotti.
L’anno successivo esce “In vacanza da una vita” (1995), secondo album che contiene brani importanti come “Bum Bum”, “Dolcissimo amore”, la title track “In vacanza da una vita “e “Il gatto e il topo” quest’ultimo scritto da Pino Daniele che la vuole anche con lui in tour quello stesso anno, lanciando anche il duetto su “Se mi vuoi”, brano del cantautore napoletano contenuto nel suo album “Non calpestare i fiori nel deserto”.
Nel 1997 esce Per fortuna purtroppo”, terzo album della cantante e terzo capitolo del sodalizio artistico con Telonio, che firma con Irene tutti i brani. E’ un disco sperimentale, tra soul, suoni etnico-tribali ed elettronica, primo chiaro segnale dello spirito libero e aperto alle sperimentazioni della cantante fiorentina.

“Verde rosso e blu” (1999) è il quarto disco. Contiene il brano “La tua ragazza sempre”, firmato da Vasco Rossi e Gaetano Curreri con il quale partecipa a Sanremo 2000, classificandosi seconda. E’ il primo atto di un sodalizio ventennale tra il Blasco e Irek.

Il 2000 è anche l’anno del Pavarotti & Friends, cui partecipa duettando con lo stesso Luciano Pavarotti su una rivisitazione di “Guarda che luna” in chiave classica-swing.
Nel 2001 esce la sua prima raccolta “Irek”, che contiene gli inediti “Per fare l’amore” e “Sconvolto così”.
Lo stesso anno si esibisce di fronte a centomila persone all’Heineken Jammin’ Festival di Imola, aprendo per Vasco, con il quale collabora anche per la pubblicazione di “Prima di partire per un lungo viaggio”, canzone dal titolo lungimirante, sempre dell’accoppiata Rossi/Curreri, e contenuta nel quinto disco “Prima di partire” del 2003.

Il 2005 è l’anno di “Indelebile”, sesto lavoro che contiene la hit “Lasciala andare” composta con Gaudì e Riccardo Cavalieri e il 2007 della seconda raccolta di successi, “Irenegrandi.hits”, che contiene “Bruci la città” scritto da Francesco Bianconi dei Baustelle, che diventerà presto uno dei brani di Irene più amati dal pubblico, e “E’ solo un sogno”, scritta con Paolo Benvegnù.

Nel 2008 esce l’album “Canzoni per Natale” col quale Irene porta in Italia la tradizione internazionale dei dischi natalizi. Nello stesso anno, la Mondadori pubblica la prima autobiografia ufficiale, “Diario di una cattiva ragazza”.

Nel 2010 Irene torna a Sanremo dopo dieci anni con “La cometa di Halley”, ancora composto da Bianconi. Il brano che anticipa “Alle porte del sogno”, il settimo disco di inediti.

Nel 2011 è Irene a scrivere un brano per Tiziano Ferro, “Paura non ho”.

Nel 2012 la voglia di sparigliare le carte si concretizza ancora con “Irene Grandi & Stefano Bollani”, disco nato dalla collaborazione e dall’amicizia ventennale con il celebre pianista (insieme hanno militato nella band LaForma negli anni novanta e Stefano e presente in molti dei dischi dell’amica). Il progetto, voce e pianoforte, è una rilettura di celebri brani e standard di mondi diversi, dal Brasile di Chico Barque de Hollanda e Vinicius De Moraes al rock dei Radiohead a brani italiani di Pino Daniele, Niccolò Fabi, Cristina Donà fino alla “W la pappa col pomodoro” scritto in origine da Lina Wertmuller su musiche di Nino Rota.

Nel 2015 partecipa al 65° Festival della Canzone Italiana di Sanremo con il brano “Un vento senza nome”, di cui è autrice, title track dell’omonimo album, il decimo (nono di inediti).

Nel 2018 ancora una sterzata, verso la videoarte stavolta, con “Lungoviaggio”, progetto che unisce il talento di Irene con quello dei fratelli Marco e Saverio Lanza, fotografo il primo e multistrumentista il secondo, quest’ultimo da anni stretto collaboratore in studio e dal vivo nonché co-autore di molti brani di Irene. Il visual album è aperto da “Benvenuti nel vostro viaggio” traccia nella quale Vasco Rossi offre uno splendido cameo.
Il progetto vede la presenza degli speciali contributi dell’astronauta Samantha Cristoforetti, dello scrittore Tiziano Terzani (postumo) e della cantautrice Cristina Donà.

Nel 2019 festeggia i venticinque anni di carriera con “Grandissimo”, disco che rappresenta le due anime di Irene Grandi, rockettara popolare e interprete raffinata. L’album si compone di tre parti; una composta da cinque inediti scritti da Irene insieme a Saverio Lanza, Antonio Filippelli, Mario Amato; tra questi anche “I passi dell’amore” firmata dal cantautore siciliano Dimartino, scelto quale singolo del disco; sei classici del suo repertorio proposti in duetti con Sananda Maitreya (Terence Trent D’arby), Carmen Consoli, Fiorella Mannoia, Stefano Bollani, Loredana Bertè, Levante; altri sei successi infine, rivisitati con un trio chitarra- basso-batteria, dal taglio molto rock.

Arriviamo al 2020 con “Finalmente io”, brano che completa la “trilogia” dell’evoluzione artistica e umana di Irene Grandi.

La sua carriera discografica è sempre stata accompagnata da un’intensa attività live e da molte collaborazioni, che oltre ad alcuni dei più influenti autori e cantanti italiani – i già citati Rossi, Jovanotti, Daniele, Bianconi, Telonio, Lanza ed altri ancora, l’ha portata a dividere il palco o studio di registrazione con alcune stelle di prima grandezza del panorama internazionale come Youssou N’Dour, Patti Smith, Hector Zazou, James Reid. E’ stata protagonista di importanti partecipazioni televisive, grandi eventi e tour teatrali, in cui l’artista ha coinvolto ampie platee grazie a un carisma naturale e una voce potente e riconoscibile.

Irene Grandi in questi venticinque anni di musica è passata attraverso le maglie del rock, del jazz, della bossa nova, della canzone d’autore, del soul, essendo sempre se stessa e coerente con le proprie scelte. Ha compiuto un’evoluzione che non si è mai arrestata, quella di un’artista mai doma che ha scelto sopra a ogni cosa la libertà: di espressione, di scelta, di sperimentare, di essere indipendente.

www.irenegrandi.it
www.facebook.com/IreneGrandiOfficial/
www.instagram.com/irenegrandiofficial/


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