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lunedì 21 settembre 2026

 LA MUSICA COME
"MATERIA PRIMA" DENTRO
ROME FUTURE WEEK 2026

Dal 21 al 27 settembre la quarta edizione del festival diffuso porta la musica anche all’interno dei convegni e dentro gli studi, i musei e i locali della città: tredici serate in dodici spazi, la Official Night all'Alcazar con DJ Baro dei Colle Der Fomento, tre laboratori aperti a Trastevere con Radio Rock e una Tosca che incontra l'intelligenza artificiale in un museo del videogioco.

Tempo, ascolto, relazioni. Sono le materie prime della musica, e sono le stesse che Rome Future Week ha scelto come tema della quarta edizione: Materia Prima. L'alchimia dell'immateriale, un invito a guardare alle sostanze che non si pesano e non si misurano, eppure decidono il futuro di una città. Dal 21 al 27 settembre il festival diffuso dedicato all'innovazione, ideato da Michele Franzese e organizzato da SCAI Comunicazione, trasforma Roma in un laboratorio a cielo aperto: oltre 400 eventi in più di 200 luoghi, organizzati dal basso da aziende, università, istituzioni e comunità di quartiere. Quest'anno la musica non è un contorno del programma, ma ne fa parte come protagonista.

Rome Future Week non ha un palco centrale: gli eventi si svolgono nelle sedi di chi li organizza, dal Gazometro a Corviale, e per sette giorni la città apre le porte per far conoscere il suo lato più innovativo, non solo tecnologico ma anche culturale. Oltre ai convegni, ai workshop ed alle presentazioni, di sera spazio a un nuovo format nato per far incontrare le persone in un’atmosfera più informale. La Rome Future Night è il circuito serale del festival, e la sua infrastruttura è la musica. E la musica ha molto a che fare con l’innovazione. È il settore che ha attraversato per primo ogni rivoluzione tecnologica degli ultimi trent'anni, dal supporto fisico allo streaming, e oggi è al centro del dibattito sull'intelligenza artificiale prima di ogni altra industria culturale: chi produce, chi possiede, cosa resta umano.

Michele Franzese, ideatore di Rome Future Week: «Un festival senza palco centrale ha bisogno di un posto dove la città si incontra la sera, altrimenti quattrocento eventi restano quattrocento stanze separate. La musica tiene insieme la settimana e poi è il campo in cui l'innovazione arriva sempre per prima e fa più rumore: oggi il dibattito sull'intelligenza artificiale che tutti stanno facendo, i musicisti lo hanno già fatto. Per questo quest'anno non ne parliamo in un panel, piuttosto apriamo uno studio, accendiamo un synth, mettiamo un dj in consolle e vediamo cosa succede».

La Rome Future Night

Rome Future Night affianca il programma diurno con tredici eventi tra DJ set, jam session, live painting, mostre che si inaugurano e cucine condivise. Aderiscono Alcazar, Caffè delle Esposizioni,Palazzo San Lorenzo, Fisheye, Bottiglieria Pigneto, Studio26, Gianicolo Garden, Freeda Mood, La Santeria Bistrot, #On Stage al Pigneto, Spigolo, Horti Magici, Cocta Risto Social Club.

L’appuntamento per la Official Night è venerdì 25 settembre, all'Alcazar di Trastevere. L’iniziativa, curata da dj Baro (storico dj e produttore del Colle der Fomento, uno dei gruppi iconici della musica hip hop italiana), chiude la “settimana del futuro”. Le modalità di accesso alla Rome Future Night sono pubblicate sul sito del festival..

Il palco musicale di Regione Lazio al Lazio Future Land

Giovedì 24, alla RUFA di Via Giuseppe Libetta, Regione Lazio porta la musica nel proprio hub istituzionale, Lazio Future Land. Alle 18.20, La materia prima della musica nel Lazio mette insieme Rock in Roma, Spring Attitude e Lazio Sound. Quando la creatività si ritrova sullo stesso palco affronta sfide e opportunità per la creatività della regione. Intervengono Martina Favini, Digital Project Manager di Rock in Roma, Alessandro Proietti e Marco Della Chiara di Dinamica Studio/Spring Attitude, Paolo Vita per Lazio Sound. Alle 19.00, Lazio terra di giovani porta il contributo dell'Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio Simona Baldassarre. Dalle 19.15 alle 21.30 il Lazio Future Garden diventa il Lazio Future Stage, tra esibizioni live e DJ set con i finalisti dell'edizione 2026 di Lazio Sound, che intrattengono il pubblico durante l'aperitivo conclusivo. Sul palco Brezza, vincitore assoluto LAZIOSound 2026, e Ronette, vincitore della categoria elettronica/dj.

Gli open day dello studio di registrazione a Trastevere

Sempre in zona Trastevere Hinkypunk Studio apre le sue sale per tre giorni consecutivi, gratuitamente e con registrazione. Giovedì 24 alle 18.30, con Radio Rock, Pillole di Podcasting: tre ore su come si costruisce un podcast, dalla voce al montaggio, con Jacopo Morroni e il sound engineer David Guido Guerriero. Venerdì 25 alle 18.00, con Zerofriendly, Synth Playground: quattro ore di sintetizzatori da provare, guidate dal compositore e divulgatore Andrea Di Giorgio. Sabato 26 dalle 14.00, OpenLab di Produzione Musicale: sei ore in cui si lavora su un brano dall'inizio alla fine con Adriano Russo, il polistrumentista e produttore Andrea Messina e ancora Guerriero al banco.

La Tosca con l'intelligenza artificiale

Tra le presenze più insolite del cartellone c'è Opera Experience: Tosca incontra l'AI, il progetto di Orchestra Srl che porta il soprano Viviana Nebuloni e l'intelligenza artificiale a confrontarsi con Puccini. Dal 21 al 24 settembre, ogni mattina alle 10.30, il GAMM Game Museum di Via delle Terme di Diocleziano ospita la versione espositiva, tra cabinati e console. Le due performance sono lunedì 21 alle 18.00 a Interno4Roma, in Via della Lungara, e sabato 26 alle 18.00 a Officine Business, a Testaccio. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il laboratorio: suonare con la mente, ascoltare con l'AI

A Tor Vergata, venerdì 25 alle 17.00, il professor Luigi Bianchi apre il proprio laboratorio con NEUROPLAY: guidare giochi e musica con la mente: due ore di interfacce cervello-computer da provare, in cui si muove un gioco e si suona senza toccare uno strumento. Giovedì 24, dalle 9.30 e per tutta la giornata, Neuma Radio presenta al Centro Studi Storici dei Barnabiti, a Piazza Cairoli, Un nuovo medium per sentire, con il consulente musicale Andrea Tarquini e la giornalista del TG La7 Maria Covotta. Sabato 26 e domenica 27, dalle 16.00, W-TV Radio AI trasmette dal Lungotevere Castello una diretta dedicata alla musica in-store internazionale.

Per tutti gli altri appuntamenti gratuiti, è possibile consultare il programma completo e le modalità di partecipazione su romefutureweek.it.

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