"LA CATASTROFA
ORATORIO PER MARCINELLE"
SETTANTESIMO ANNIVERSARIO
DELLA TRAGEDIA
PICCOLO TEATRO MILANO
Martedì 8 settembre 2026, alle ore 20:30, la suggestiva cornice del Cortile di Palazzo CitterioFai clic per aprire il riquadro laterale per ulteriori informazioni a Milano ospita "La catastròfa – Oratorio per Marcinelle", in occasione del settantesimo anniversario della tragedia avvenuta l'8 agosto 1956 nel distretto minerario del Bois du Cazier in Belgio.
Lo spettacolo, una produzione firmata dal Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa con la regia di Riccardo Frati, nasce dal romanzo-verità di Paolo Di Stefano, adattato in forma di drammaturgia corale dallo stesso autore insieme a Leonardo De Colle ed Etta Scollo. Attraverso testimonianze di sopravvissuti, vedove, orfani, soccorritori e atti processuali, la rappresentazione rievoca il tragico incendio a 975 metri di profondità in cui persero la vita 262 minatori (di cui 136 italiani), intrecciando memoria storica e riflessione civile sui temi dell'emigrazione e della sicurezza sul lavoro.
L'esecuzione dal vivo vede le composizioni musicali di Etta Scollo (voce e chitarra) accompagnata da Paolo Camporesi alla fisarmonica, Davide Lucio Cervi al violoncello e un coro di undici elementi in collaborazione con Cori Lombardia APS, con la voce recitante di Leonardo De Colle.
Informazioni Utili per la Visita
Sede e Dettagli
Luogo: Cortile di Palazzo Citterio (Via Brera 14, Milano)
Data e Ora: Martedì 8 settembre 2026, ore 20:30
Durata: 90 minuti
Ingresso: Gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito
piccoloteatro.org
CAST
Paolo Di Stefano (autore del romanzo-verità e co-autore della drammaturgia), Riccardo Frati (regista), Etta Scollo (co-autrice della drammaturgia, compositrice delle musiche/canzoni, voce solista e chitarra), Leonardo De Colle (co-autore della drammaturgia e voce recitante), Paolo Camporesi (fisarmonicista), Davide Lucio Cervi (violoncellista), Coro di undici elementi (in collaborazione con Cori Lombardia APS). Produzione: Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa.

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