Post Più Recenti

.

giovedì 9 luglio 2026

"ELETTRA 1944"
SANGUE SPIE E RESISTENZA
FESTIVAL TEATRALE BORGIO VEREZZI

Sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 alle ore 21:30.
In prima nazionale, il 60° Festival Teatrale di Borgio Verezzi ospita "Elettra 1944", un avvincente thriller familiare scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti. Lo spettacolo compie un'operazione potente: prende la struttura tragica dell'Orestea e la cala senza filtri nella Roma occupata dai nazisti durante l'inverno del 1944, trasformando il mito greco in una spietata guerra civile domestica.

In un appartamento borghese della Capitale, una famiglia mutilata da lutti e separazioni si ritrova a fare i conti con un passato inquietante. La madre ha ricostruito un fragile equilibrio legandosi a un uomo vicino al potere fascista. Ma quando il figlio Flavio ritorna e la figlia Alma si schiera clandestinamente con la Resistenza, la stabilità crolla. Tra il rastrellamento del Ghetto, l'attentato di via Rasella e l'ombra delle Fosse Ardeatine che premono fuori dalle finestre, emerge una verità devastante: per proteggere i suoi cari, la madre è scesa a compromessi imperdonabili, trasformando l'amore in tradimento. Per i figli, la vendetta di sangue sembra l'unica via d'uscita, ma il vero dramma sarà trovare la forza di fermarsi per scegliere la via della giustizia.
Luogo: Piazza Sant’Agostino, Verezzi (SV) – All'interno del 60° Festival Teatrale di Borgio Verezzi.

Informazioni: Sito ufficiale del festival www.festivalverezzi.it.

Cast e Creativi

Personaggi e Interpreti

Pamela Villoresi (La Madre)
Giulio Corso (Flavio / Oreste)
Alice Spisa (Alma / Elettra)
Francesco Foti (L'uomo legato al fascismo)
Con la partecipazione di: Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi

Team Creativo e Tecnico

Testo e Regia: Giancarlo Nicoletti
Scene: Alessandro Chiti
Costumi: Giuseppe Ricciardi
Musiche Originali: Mario Incudine
Disegno Luci: Giuseppe Filipponio
Produzione: Altra Scena & L'Altro Teatro (si ringrazia l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”)

Nessun commento:

Posta un commento