GENERAZIONE SCENARIO 2025
PRIME RAPPRESENTAZIONI
SPAZIO DIAMANTE DI ROMA
A decretare i quattro vincitori giunti ora al loro debutto, è stata una Giuria, presieduta da Ermanno Pingitore (attore, drammaturgo, regista di Usine Baug, compagnia vincitrice del Premio Scenario Periferie 2021), e composta dai membri esterni Fabio Biondi (direttore artistico di L’arboreto-Teatro Dimora di Mondaino), Angela Fumarola (direttrice artistica di Fondazione Armunia/Festival Inequilibrio), e dai soci di Scenario ETS Cristina Valenti (presidente e direttrice artistica di Scenario, già docente di Discipline dello Spettacolo all’Università di Bologna) e Jacopo Maj (vicepresidente di Scenario, vicedirettore di Teatro Gioco Vita).
Promosso e sostenuto dai 42 soci di Scenario ETS, il Premio rivolto ad artisti esordienti, gruppi di recente formazione, soggetti impegnati in nuovi percorsi di ricerca, con lo scopo di incentivare nuove idee, progetti e visioni di teatro per la ricerca e l’inclusione sociale, rappresenta nel panorama nazionale un’occasione unica di censimento, dialogo e confronto per le giovani generazioni. Osservatorio del nuovo teatro, il Premio Scenario lavora nel territorio che precede la formalizzazione del processo produttivo, accogliendo progetti che non sono ancora diventati spettacoli compiuti, ma appartengono a percorsi e linguaggi in via di esplorazione.
Vincitore del Premio Scenario 2025, Infinita bellezza di Fondamenta zero (Milano), sarà in scena il 24 gennaio (ore 21) e 25 gennaio (ore 16.30), con Claudia Manuelli e Aron Tewelde, produzione Teatro Metastasio di Prato, con il sostegno di Scenario ETS e Teatro Due Mondi - Residenza per artisti nei territori, Faenza. Infinita bellezza è un libretto consegnato al pubblico che diventa il motore narrativo dello spettacolo, generando un gioco continuo tra ciò che si legge e ciò che accade in scena. Una guida che anticipa, distorce o sovverte gli eventi. Utilizzando l’ironia come strumento critico di analisi della realtà, l’intero progetto gioca sulla dialettica tra costruzione e decostruzione. La parola e il corpo di chi è in scena si intrecciano con la presenza del pubblico, in una continua ridefinizione dei ruoli. Il confine tra chi guarda e chi agisce si fa labile, creando una relazione fluida, dove la complicità si intreccia alle aspettative deluse o superate. Infinita bellezza, con sgraziata sincerità, è un manifesto politico-poetico di delicata rabbia.
Vincitore del Premio Scenario Periferie 2025, L’isola dei ciccioni felici di Andrea Mattei (Bologna), sarà presentato il 24 gennaio (ore 22.30) e 25 gennaio (ore 18), con Andrea Mattei, produzione Teatrino dei Fondi, Accademia Perduta/Romagna Teatri, con il sostegno di Scenario ETS e Teatro Due Mondi - Residenza per artisti nei territori, Faenza. O, talmente ciccione da perdere il nome e restare solo una vocale tonda, parte per Nauru, isola polinesiana dove la maggioranza della popolazione è grassa, un miraggio-paradiso in cui godere finalmente il suo lieto fine. L’isola dei ciccioni felici è una favola ironica, crudele e grottesca che segue questo viaggio. Una storia, a volte tenera, di chi vuole essere visto e non solo osservato, di chi cerca di esistere non come bersaglio da colpire, creatura da accettare o monito da temere, ma semplicemente come corpo, che sa stare.
Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico 2025, è Dad or alive di BumBumFritz (Padova) in scena il 24 gennaio (ore 16.30) e 25 gennaio (ore 21), testi, live electronics, videomapping e regia di Giovanni Frison e Michele Tonicello, produzione Cranpi, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, La Corte Ospitale, Pergine Festival, con il sostegno di Scenario ETS, L’Arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale – Centro di Residenza Emilia-Romagna, Teatro Biblioteca Quarticciolo. Dad or alive affronta il conflitto tra desiderio di genitorialità e paura di un futuro instabile: crisi climatica, precarietà, realizzazione personale. Tra testimonianze reali, statistiche, videomapping e musica elettronica dal vivo, lo spettacolo dà voce a chi si chiede se mettere al mondo un figlio oggi sia scelta possibile o peso insostenibile.
Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica 2025, è Concerto per uno sconosciuto di Dimore Creative (Lomazzo, Co), che sarà presentato il 24 gennaio (ore 18) e 25 gennaio (ore 22.30), uno spettacolo di e con Pietro Cerchiello, musiche dal vivo di Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto, produzione Dimore Creative con il sostegno di Scenario ETS e Teatrino dei Fondi - Residenza per artisti nei territori, San Miniato.
Lo spettacolo prende forma a partire da un’esperienza reale, un cammino di 460 km lungo il Kungsleden, nel nord della Svezia, compiuto dall’autore, un ragazzo di 26 anni che lascia tutto e parte, senza sapere cosa troverà. Lungo il cammino incontra paesaggi remoti, rifugi, persone e una ragazza, anche lei in viaggio. La drammaturgia si muove in equilibrio. Tra autobiografia e finzione, lo spettacolo è una riflessione su cosa significhi partire davvero, sulle cose da lasciare e su quelle da portare con sé, sul desiderio di cambiare e del bisogno di restare.
CALENDARIO
SABATO 24 GENNAIO 2026
ore 16.30 - Sala Black
BumBumFritz | Dad or alive | Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico 2025
ore 18.00 - Sala Black
Dimore Creative | Concerto per uno sconosciuto | Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica 2025
ore 21.00 - Sala White
Fondamenta zero | Infinita bellezza | Premio Scenario 2025
ore 22.30 - Sala White
Andrea Mattei | L’isola dei ciccioni felici | Premio Scenario Periferie 2025
DOMENICA 25 GENNAIO 2026
ore 16.30 - Sala White
Fondamenta zero | Infinita bellezza | Premio Scenario 2025
ore 18.00 - Sala White
Andrea Mattei | L’isola dei ciccioni felici | Premio Scenario Periferie 2025
ore 21.00 - Sala Black
BumBumFritz | Dad or alive | Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico 2025
ore 22.30 - Sala Black
Dimore Creative | Concerto per uno sconosciuto | Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica 2025
SCHEDE SPETTACOLI
BUMBUMFRITZ (PADOVA)
DAD OR ALIVE
PREMIO STEFANO CIPICIANI PER IL DISPOSITIVO SCENICO 2025
Motivazione della Giuria
Di un conflitto si parla, per riflettere sulla complessità del proprio tempo. Il punto di partenza è una domanda, forse la domanda di sempre, primordiale, quando le ragioni delle crisi, delle catastrofi sovrastano l’impulso umano alla procreazione, fra ragione e sentimento, natura e cultura, valutazioni di opportunità e slanci dei sentimenti. Nei passaggi fra singolare e plurale, privato e pubblico, lo spettacolo si interroga sul desiderio e la paura di diventare genitori. Adulti che non possono o non riescono a garantire le migliori condizioni per crescere un figlio. Adulti che non hanno il tempo e le risorse da destinare alla cura dei nuovi figli del mondo. Adulti che non riescono a immaginare strade maestre o vie secondarie per accompagnare la crescita dei figli, da non intendere solo come eredità. Il dispositivo scenico si fonda sulla commistione fra il corpo delle parole e le risorse della musica che crea il giusto ritmo per non perdere la tensione e il contatto con la dimensione vocale. Una pressione ritmica che crea sollecitazioni continue, e incalza la tenuta percettiva dello spettatore.
testi, live electronics,
videomapping e regia Giovanni Frison e Michele Tonicello
fonica Christian Reale
scene e costumi Eleonora Rossi
movimenti scenici a cura di Stefania Borrella
produzione Cranpi, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, La Corte Ospitale, Pergine Festival
con il sostegno di Scenario ETS, L’Arboreto - Teatro Dimora | La Corte Ospitale –
Centro di Residenza Emilia-Romagna, Teatro Biblioteca Quarticciolo
Grazie a Babilonia Teatri, Francesca Macrì e Massimiliano Chinelli
Dad or alive affronta il conflitto tra desiderio di genitorialità e paura di un futuro instabile: crisi climatica, precarietà, realizzazione personale. Tra testimonianze reali, statistiche, videomapping e musica elettronica dal vivo, lo spettacolo dà voce a chi si chiede se mettere al mondo un figlio oggi sia scelta possibile o peso insostenibile.
Il progetto artistico BumBumFritz, composto da Giovanni Frison (Fritz) e Michele Tonicello (BumBum), si occupa di spettacoli, album, performance e concerti di testi naufraghi e musica elettronica. Esordisce nel 2022 con l’album musicale Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico (bip). Con lo spettacolo Dentifricio vince al Catania Fringe Off i premi “Stockholm Fringe Festival” e “Retablo Dreamaturgy Zone”, per poi debuttare al Teatro Astra di Vicenza diretto da La Piccionaia. Partecipa allo Stockholf Fringe Off 2025 vincendo il premio “Rule breaker” e ricevendo una nomination per il premio “Raw and unexpected”.
Il secondo spettacolo teatrale Ballavamo Sempre ha debuttato nel luglio 2025 al Pergine Festival diretto da Babilonia Teatri. Con lo spettacolo Dad or alive vince il “Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico 2025” (Generazione Scenario 2025).
DIMORE CREATIVE (LOMAZZO, CO)
CONCERTO PER UNO SCONOSCIUTO
PREMIO ALESSANDRA BELLEDI PER LA SFIDA ARTISTICA 2025
Motivazione della Giuria
Da sempre, il cammino contiene ed esprime differenti motivazioni.
Concerto per uno Sconosciuto lo assume a drammaturgia tessuta tra parole, suono, realtà e immaginazione. Ogni capitolo è un dipinto che fonde le note di una chitarra e di un euphonium per farle diventare l’estensione di sentieri poetici. Un cammino reale e visionario che si predispone alla bellezza dell’ignoto, liberandosi del superfluo per privilegiare la leggerezza dei passi. La solitudine del procedere favorisce la bellezza degli incontri, imprevisti e imprevedibili, che nutrono il desiderio dei cambiamenti, dei ritorni e del restare. Insieme, musiche, parole e immagini compongono la struttura di un processo artistico armonioso e drammaturgicamente coerente che sfida il rischio teatrale ed esistenziale dell’errare.
uno spettacolo di e con Pietro Cerchiello
supervisione alla drammaturgia e alla regia Tommaso Imperiali
musiche dal vivo Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto
produzione Dimore Creative
con il sostegno di Scenario ETS e Teatrino dei Fondi - Residenza per artisti nei territori, San Miniato
Concerto per uno sconosciuto prende forma a partire da un’esperienza reale: un cammino di 460 km lungo il Kungsleden, nel nord della Svezia, compiuto dall’autore. Un ragazzo di 26 anni che lascia tutto – lavoro, affetti, aspettative – e parte, senza sapere cosa troverà. Lungo il cammino incontra paesaggi remoti, rifugi, persone che passano, che restano. E una ragazza, anche lei in viaggio. I luoghi narrati, gli incontri e gli accadimenti sono veri o, almeno, lo sono diventati nel racconto. La drammaturgia si muove in equilibrio tra autobiografia e finzione. In scena: una chitarra, una loop station, un euphonium e un corno. Gli strumenti, suonati dal vivo, accompagnano la narrazione in una partitura musicale che unisce elementi di sperimentazione sonora, folklore scandinavo e canzone d’autore all’interno di una sorta di concept album. Le tappe del percorso diventano capitoli: dall’euforia iniziale al confronto con il silenzio, la fatica, la solitudine, la bellezza. Fino all’incontro con l’altro. E alla fine, il ritorno. Non per arrendersi, ma per guardare la vita con occhi nuovi. Una riflessione su cosa significhi partire davvero, sulle cose da lasciare e su quelle da portare con sé. Uno spettacolo che parla del desiderio di cambiare e del bisogno di restare.
Dimore Creative è un’associazione culturale fondata nel 2021 da un collettivo artistico U30 a Lomazzo (Como). Realizza spettacoli teatrali, progetti partecipativi, attività di formazione e ospita un Festival e una rassegna con il sostegno di Fondazione Comasca, Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Corpo Europeo di Solidarietà. Gli spettacoli della compagnia si distinguono per linguaggi e temi contemporanei, oltre che per processi produttivi caratterizzati da una forte dimensione sociale.
Con i propri lavori, Dimore Creative ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui: Premio Alessandra Belledi per la sfida artistica 2025 (Generazione Scenario), Italia dei Visionari, Powered by REF Roma Europa, CURA, Semifinale Biennale di Venezia. Nel 2025 è l’unica impresa di produzione U35 ad aver ottenuto il riconoscimento di Next da parte di Regione Lombardia.
FONDAMENTA ZERO (MILANO)
INFINITA BELLEZZA
PREMIO SCENARIO 2025
Motivazione della Giuria
Un dispositivo scenico analogico che coinvolge il pubblico in un gioco teatrale lieve e allo stesso tempo inquieto, a volte drammatico. Per ripensare e ridefinire l’immaginario collettivo prodotto in forma distorta da bias culturali e linguistici, Fondamenta zero ricorre all’incontro con l’elemento materico del libro per porlo in relazione al pubblico che diventa complice di una narrazione stimolante e sorprendente.
Una coraggiosa rinuncia al digitale in favore di un ritorno al contatto analogico che porta con sé il rischio dell’errore, un errare umano dialettico in grado di costruire e decostruire tematiche urgenti e costringere lo spettatore ad affrontare stereotipi e pregiudizi inconsapevoli.
L’ironia che accompagna la ricerca di Infinita bellezza è destinata a togliere presto il suo velo rassicurante per mostrare orizzonti e prospettive sovvertite, nelle quali il sorriso è veicolo di riflessione e presa di coscienza di sé e dell’altro da sé, naturalmente imperfetti, infinitamente mutevoli.
drammaturgia e regia Claudia Manuelli
con Claudia Manuelli e Aron Tewelde
aiuto regia Camilla Violante Scheller
produzione Teatro Metastasio di Prato
con il sostegno di Scenario ETS e Teatro Due Mondi - Residenza per artisti
nei territori, Faenza
Infinita bellezza è un libretto consegnato al pubblico che diventa il motore narrativo dello spettacolo, generando un gioco continuo tra ciò che si legge e ciò che accade in scena. Una guida che anticipa, distorce o sovverte gli eventi. Utilizzando l’ironia come strumento critico di analisi della realtà l’intero progetto gioca sulla dialettica tra costruzione e decostruzione. La parola e il corpo di chi è in scena si intrecciano con la presenza del pubblico, in una continua ridefinizione dei ruoli. Il confine tra chi guarda e chi agisce si fa labile, creando una relazione fluida, dove la complicità si intreccia alle aspettative deluse o superate.
Infinita bellezza, con sgraziata sincerità, è un manifesto politico-poetico di delicata rabbia.
Fondamenta zero si occupa di teatro contemporaneo, drammaturgia originale e ricerca attiva attraverso laboratori sperimentali e multidisciplinari. Nasce dalla volontà di indagare attraverso il mezzo teatrale il confine tra realtà e finzione nel rapporto tra pubblico e performer, utilizzando il gioco come strumento di ricerca e di relazione, capace di aprirci a nuove possibili interpretazioni della realtà.
Alla base del lavoro di Fondamenta zero c’è il desiderio di porre particolarmente attenzione a quelle che sono le tematiche più urgenti che compongono il presente in cui viviamo, tentando di costruire nuovi sguardi sul mondo, possibilmente intersezionali. Con lo spettacolo Resterò per sempre nella foto di uno sconosciuto (progetto selezionato dal bando MaturAzione 2023 del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale) debutta nel febbraio 2024 e vince il Premio della Giuria Universitaria al Milano Fringe Off 2024. Nel 2025 lo spettacolo Infinita bellezza vince il Premio Scenario.
ANDREA MATTEI (BOLOGNA)
L’ISOLA DEI CICCIONI FELICI
PREMIO SCENARIO PERIFERIE 2025
Motivazione della Giuria
Un corpo che irrompe, deciso, a farsi guardare. Non chiede il permesso: esiste. Prima ancora di raggiungere il palco, ci interroga. Quanti siamo a guardare? E soprattutto: con quali occhi? Questo gesto scenico diventa un atto politico e poetico insieme, un inno alla vita, all’esistenza, all’unicità irriducibile di ogni essere umano, al di là della sua rappresentazione. L’isola dei ciccioni felici trasforma la scena in specchio, domanda e visione, ricordandoci che ciascuno ha la sua Nauru. Attore e personaggio mescolano i loro percorsi nel solco di un testo costruito fra tracce biografiche e interviste, incarnando una polifonia di esperienze e testimonianze.
di e con Andrea Mattei
assistenza e luci Massimo Giordani
movimenti di scena Marta Vergani
scenografia Simona Campisi e Lorenzo Fedi
costume Anna Chiara Capalbi
musica e sonoro originali Chiara Troiano
produzione Teatrino dei Fondi, Accademia Perduta/Romagna Teatri
con il sostegno di Scenario ETS e Teatro Due Mondi - Residenza per artisti
nei territori, Faenza
O è ciccione, talmente ciccione da perdere il nome e restare solo una vocale tonda. Parte per Nauru, isola polinesiana dove la maggioranza della popolazione è grassa, un miraggio-paradiso in cui godere finalmente il suo lieto fine. L’isola dei ciccioni felici è la favola ironica, crudele e grottesca che segue questo viaggio. Una storia, a volte tenera, di chi vuole essere visto e non solo osservato, di chi cerca di esistere non come bersaglio da colpire, creatura da accettare o monito da temere, ma semplicemente come corpo, che sa stare.
Andrea Mattei nasce a Lucca nel 1997. Dopo un inizio nella stand-up comedy si forma presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, e prosegue con i corsi di alta formazione “Casa degli Artisti” (Fondazione Teatro Due, Parma) e “Testo, Corpo, Voce” (Scuola Internazionale di Alta Formazione Teatrale Iolanda Gazzerro di Emilia Romagna Teatro Fondazione / Teatro Nazionale).
Da sempre interessato alla scrittura, partecipa al corso “Drammaturgie” (Emilia Romagna Teatro Fondazione/Teatro Nazionale) e a masterclass con Liv Ferracchiati e Daria Deflorian, esplorando nuove forme di linguaggio teatrale. Debutta come autore nel 2024 con Pasifae Autodafé e Una Giocasta, quest’ultimo premiato con il Premio del Direttore al concorso Giovani Realtà del Teatro. Nel 2025 vince il Premio Scenario Periferie con lo spettacolo L’isola dei ciccioni felici.
INFORMAZIONI
Spazio Diamante
via Prenestina, 230/B - 00176 Roma
Metro C, fermata Malatesta
Metro A, fermata P.zza Vittorio Emanuele
Bus 5 o 14, fermata Prenestina/Conti
Informazioni e prenotazioni
whatsapp +39 345 1474533
botteghino@spaziodiamante.it
www.spaziodiamante.it
BIGLIETTI
Spettacolo singolo: € 10 - Ridotto scuole: € 8
Due ingressi nella stessa giornata: € 16
Quattro ingressi nella stessa giornata: € 20



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