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domenica 7 dicembre 2014

A VICENZA "TUTANKHAMON CARAVAGGIO VAN GOGH. LA SERA E I NOTTURNI DAGLI EGIZI AL NOVECENTO"


Sono già 100.000 le prenotazioni per la mostra 'Tutankhamon Caravaggio Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento', allestita dal 24 dicembre al 2 giugno a Vicenza. All'attesa esposizione che riunirà nella Basilica Palladiana 115 capolavori di celebrati maestri quali Giorgione, Tiziano, Rembrandt, Turner, Mondrian, Rothko, nonché gli straordinari reperti d'arte egizia provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston, si affiancherà (dal 24 dicembre all'8 marzo a Palazzo Chiericati) la prima personale italiana dedicata ad Antonio Lopez Garcia, considerato, dopo la morte di Lucian Freud, il più grande pittore figurativo al mondo. Un Natale nel segno dell'arte, quello di Vicenza che dell'artista spagnolo famoso per le spiazzanti vedute madrilene, esporrà alcuni bronzi monumentali ('Carmen addormentata' e 'Carmen sveglia') per le vie cittadine.

Quattro opere di Lopez Garcia saranno inoltre presentate nel percorso espositivo incentrato sul tema dei notturni, e che naturalmente resta il pezzo forte della programmazione vicentina. Realizzata da Linea d'ombra di Marco Goldin (che è anche il curatore) con il sostegno del comune di Vicenza, della Fondazione Teatro Comunale della città, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona e un main sponsor quale il Gruppo Segafredo Zanetti, la rassegna della Basilica Palladiana è in grado di offrire ai numerosi visitatori un excursus millenario tra i capolavori ispirati dalla suggestioni notturne.
Il percorso espositivo sarà suddiviso in sei sezioni. Si partirà con le testimonianze della civiltà egizia, in cui , dice Goldin, ''si sedimenta l'idea della notte del mondo oltre il mondo'', abitata nel ventre delle Piramidi e raccontata dai bellissimi reperti provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston, fra cui figurano il corredo della Regina Hetherphes, il celeberrimo volto di Tutankhamen re bambino sino ai Ritratti del Fayum. Si proseguirà quindi con le immagini dell'arte sacra, ambientate in una palpitante o tragica oscurità: dalle natività alle deposizioni, saranno allestiti i capolavori di Tiziano, Lotto, Tintoretto, Correggio, Carracci. Ci sarà anche 'L'estasi di San Francesco' di Caravaggio, affiancata a quella di El Greco. La mostra poi affronterà il paesaggio notturno dell''800 presentando opere di Corot, Turner, la pittura americana, fino agli impressionisti (naturalmente Monet) e a Van Gogh (presente in tutto con quattro opere). E se un ulteriore approfondimento sull'arte antica sarà dato con 16 capolavori dell'incisioni, otto di Rembrandt e altrettante di Piranesi, l'arte del '900 proporrà la straordinaria stagione dell'astrazione, in cui la notte diventa un viaggio interiore (Rothko, Noland, Morris Louis, De Stael) . La sala finale costituirà infine il riepilogo dell'intero percorso grazie a 12 opere capitali . Ecco un dipinto di Rothko dominato dal colore arancio che dialogherà la 'Donna di Tahiti' di Gauguin, adagiata su una sabbia della stessa cromia, seguiti dalle deposizioni di Rubens e Luca Giordano affiancate da ''un corpo assassinato di Cezanne (il suo unico notturno) e a uno accovacciato di Bacon''. A sovrastare tutti, 'Sentiero di notte in Provenza' (1890) di Van Gogh, icona della mostra.(Ansa)

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