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venerdì 19 febbraio 2016

AL TEATRO VERDI DI MILANO
"LUMI DALL'ALTO"
DI GIGI BRUNELLO
 
"In groppa a C’est la vie, Ginco Scura e Kira Oxha sorvolano il bosco di Bissuola, un bosco così fitto che dentro ci si perde. - Lo sapevi che sotto questi carpini c’è il cimitero degli Unni? - dice Ginco- Nessuno osa scavare per non svegliare gli spiriti dei cavalieri morti - E tu, come lo sai? - dice Kira che ci ha preso gusto ad ascoltarlo - Ora sorvoleremo le sirene!- dice Ginco sempre più fiero di sé - legati a me e ascolta il canto. (fischio di sirena) Sentito? E’ poco bello? – Sotto di loro la gente preoccupata si riversa in strada - Noi non c’entriamo! - fa segno Ginco, non abbiamo toccato niente!- Ma i mestrini non li vedono e sono ancora lì a testa in su.” (Da Lumi dall’alto. Corse clandestine in città.)
Quando Kira mi raccontò questa storia, era incinta del primo bimbo. Mi aveva fatto vedere il video del suo matrimonio: lei con lo sposo e gli invitati che percorrono velocemente i viali di un parco e guardano sorridenti in telecamera. Mi spiegò che quel video era un falso, l’avevano girato, di nascosto dai proprietari, in una villa veneta approfittando del giorno di chiusura del ristorante e grazie al giardiniere albanese loro amico. Soldi per un matrimonio vero e proprio non ne avevano ma quel video serviva per far felici i parenti rimasti in Albania. E pensare che papà e mamma avevano già combinato un matrimonio con un cugino ricchissimo che viveva a Canadà.
Così cominciò a raccontarmi la sua storia fin da quando era partita in gommone col suo fratellino. Qualsiasi riferimento a persone o a fatti realmente accaduti è puramente immaginario.


In scena Gigio Brunello -Sculture di Gigio Brunello
dipinti di Lanfranco Lanza - Musiche di Rosa Brunello eseguite da Rosa Brunello Quintet- Scenofonia di Lorenzo Brutti


«Così, senza retorica alcuna rivive l'epopea della comunità albanese di Mestre, attraverso la storia vera di una sedicenne arrivata dall’acqua in Italia con il fratellino con le proprie cose ben avvolte e sigillate nel nylon per preservarle dall'acqua. Brunello e Molnar creano per mezzo di un teatro poverissimo dove sono gli oggetti a prendere vita con l'immaginazione dello spettatore uno spettacolo di rara potenza poetica ed evocativa.»

(Mario Bianchi - Eolo)

TEATRO VERDI - Via Pastrengo 16, Milano - 02 6880038

Info e prenotazioni:
02 6880038 - 02.27002476 – prenotazioni@teatrodelburatto.it
http://www.teatrodelburatto.it/teatroverdi


Orari: da martedì a sabato: ore 21.00
Prezzi: 20/14/10 euro – Card Trilogia Brunello (Vite senza Fine +Teste calde +Lumi dall’alto) 24€


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