TEATRO PETRUZZELLI BARI
IL RIGORE DI MARIANO DAMMACCO
E LA FARSA DELLE MILLE E UNA NOTTE
"IL GOBBO DEL CALIFFO"
Dal 21 al 24 maggio 2026 (Recite Serali) Orari: Giovedì e venerdì ore 20.30; sabato e domenica ore 18.00.
Il massimo teatro lirico della Puglia si prepara ad accogliere un importante ritorno a casa: il pluripremiato autore e regista pugliese Mariano Dammacco (Premio Ubu per Spezzato è il cuore della bellezza) firma la regia de "Il gobbo del Califfo", opera in un atto del compositore novecentesco Franco Casavola. La produzione, impreziosita dall'Orchestra e dal Coro della Fondazione, andrà in scena in prima serata dal 21 al 24 maggio 2026, accompagnata da un fitto calendario di matinée didattiche dedicate alle scuole dal 19 al 28 maggio.
L'Opera e la Visione Registica
Tratto da una delle più celebri novelle delle Mille e una notte su libretto di Arturo Rossato, "Il gobbo del Califfo" si struttura come una geniale e scoppiettante farsa a incastro. La vicenda si snoda a Bagdad dove il buffone di corte (il Gobbo), ospite a cena da una coppia di ciabattini, stramazza al suolo apparentemente privo di vita a causa di una lisca di triglia andata di traverso. Spaventati dalle ripercussioni, i ciabattini abbandonano il corpo davanti alla porta di un medico, dando il via a una surreale "catena di scaricabarile" che coinvolgerà in sequenza un vicino collerico, un mercante e infine le guardie del Visir, prima che il gioco si ribalti al contrario tra aule di tribunale e colpi di scena.
Noto per una grammatica teatrale basata sull'essenzialità e la sottrazione (sviluppata nel celebre sodalizio con Serena Balivo), Dammacco espande qui la sua ricerca verso una dimensione corale e stratificata. La farsa diventa una sofisticata macchina conoscitiva volta a indagare i meccanismi e gli slittamenti della verità, muovendosi all'interno di uno spazio visivo sospeso, favolistico e mai naturalistico. All'intreccio principale si unisce un comico racconto nel racconto: le peripezie di un giovane Innamorato che tenta disperatamente, e invano, di portare a termine una serenata alla sua amata affacciata al balcone.
Incontri e Introduzioni d'Eccellenza
La Fondazione Petruzzelli ha predisposto un ricco percorso di approfondimento culturale a corredo delle recite:
Conversazione sull'Opera: Martedì 19 maggio alle ore 19:00 nel foyer del teatro, il saggista Jacopo Pellegrini terrà una conferenza introduttiva (ingresso € 2,00 su circuito Vivaticket o al botteghino, disponibile anche in streaming social).
Introduzioni in Sala: I singoli spettacoli serali saranno presentati al pubblico da eccezzionali guide d'eccezione: le repliche del 21 e 22 maggio vedranno l'intervento dello scrittore Gianrico Carofiglio, mentre quelle del 23 e 24 maggio saranno introdotte dallo storico e saggista Giordano Bruno Guerri.
Il Cast e il Team Creativo
Stefano Colucci, Arturo Espinosa, Aoxue Zhu, William Hernandez, Enrico Di Geronimo, Oronzo D'Urso, Dario Sogos, Omar Cepparolli, Prisco Blasi. Direttore d'orchestra: Matteo Dal Maso Regia e disegno luci: Mariano Dammacco Scene e disegno luci: Angelo Linzalata Costumi: Franca Squarciapino Maestro del Coro: Marco Medved Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli
Personaggi e Interpreti:
Il gobbo del Califfo: William Hernandez
L’innamorato: Stefano Colucci
Il Ciabattino / La Ciabattina: Arturo Espinosa / Aoxue Zhu
Il Dottore: Enrico Di Geronimo
Il Collerico: Oronzo D’Urso
Il Mercante: Dario Sogos
Il Visir: Omar Cepparolli
Il Barbiere / Il muezzin: Prisco Blasi
Luogo: Teatro Petruzzelli, Bari (Corso Cavour, 12)
Nota per il pubblico: La presenza dei costumi storici firmati dalla pluripremiata costumista Franca Squarciapino contribuisce a fare di questo allestimento un gioiello visivo di assoluta eleganza, capace di incantare sia il pubblico adulto delle serate sia le scolaresche dei turni mattutini.
Nota per il pubblico: La presenza dei costumi storici firmati dalla pluripremiata costumista Franca Squarciapino contribuisce a fare di questo allestimento un gioiello visivo di assoluta eleganza, capace di incantare sia il pubblico adulto delle serate sia le scolaresche dei turni mattutini.



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