IL COLLEGIUM VOCALE DI CREMA A BAGNOLO CREMASCO
PER IL CONCERTO DELLE PALME
E AL PRESTIGIOSO COLLEGIO
GHISLIERI DI PAVIA
Entrambe le esecuzioni sono centrate sul mistero pasquale: a Bagnolo, infatti, l’ensemble cremasco sarà di scena la sera della Domenica delle Palme per l’ormai tradizionale concerto che apre la Settimana Santa.
Il 20 aprile coro e orchestra saranno protagonisti di un concerto presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia, luogo di grande prestigio per la cura e l’esecuzione della musica barocca, sede del Centro di musica antica-Pavia barocca, iniziativa sostenuta dal Rotary Club Pavia Minerva.
I solisti per questi due momenti musicali saranno la soprano Veronika Kralova e il basso Davide Hong Shin Kil in una alternanza di cori e arie appositamente scelte per creare un percorso che va dall’annuncio del Messia fino alla gloria del cielo, passando per la passione, morte e resurrezione.
La profonda religiosità di Haendel, sempre resa manifesta dal compositore anglo-tedesco, trova proprio nei brani della passione e della morte di Cristo una mirabile trasfigurazione musicale: arie e cori cantano, attraverso il testo biblico della James Bible, le parole dei profeti che avevano predetto la venuta di un Messia che sarebbe stato condannato e ucciso, per poi risorgere e aprire ad ogni uomo che crede nel suo nome l’eternità della gloria, la terza parte della lunga e sublime opera musicale.
Non è un caso che proprio nell’ultima parte divengono protagoniste le trombe e i timpani, a sottolineare le schiere angeliche che annunciano la manifestazione definitiva di Dio nel suo Figlio.
Haendel desiderava morire nel giorno del Venerdì Santo: in realtà morì il Sabato Santo del 1759, il giorno in cui il “silenzio liturgico” fa da preparazione al grande momento dell’Alleluia pasquale.
E questa fede cristiana, polarizzata sul momento della passione di Cristo, permette al compositore di scrivere i cori più possenti della sua opera, quelli anche musicalmente più impegnativi, a sottolineare ogni singolo particolare della sofferenza del Messia: le percosse, gli insulti, perfino la carne strappata dai flagelli.
“Why do the nations so furiosly rage together?”, “Perché fremono le genti e congiurano insieme?” canta in una travolgente aria il basso: perché il Messia è al centro di una congiura e di una terribile persecuzione?
Questa è solo una delle arie che nella parte centrale dedicata alla sofferenza di Cristo scuote in profondità l’ascoltatore attonito e sorpreso dalla veemenza delle parole e dei suoni.
“I know that my redeemer liveth”, “Io so che il mio redentore vive”, fa eco il soprano poco dopo, al termine dell’esplosione di colori e luci del famoso “Hallelujah”. Sono le parole, queste, che sono state incise sulla tomba di Haendel in Westminster Abbey a Londra, una sorta di testamento di fede, una dichiarazione netta e convinta della fede.
Coro, orchestra e solisti saranno uniti in questo mirabile percorso musicale e spirituale nell’alternanza di sonorità, tonalità e colori diversi che da sempre rendono il Messiah l’opera musicale più eseguita al mondo.
Giampiero Innocente,
direttore del Collegium Vocale di Crema
Domenica 2 aprile ore 21.00, Chiesa Parrocchiale di Bagnolo Cremasco
Giovedì 20 aprile ore 21.00, Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia
Info: www.collegiumvocale.it
Il 20 aprile coro e orchestra saranno protagonisti di un concerto presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia, luogo di grande prestigio per la cura e l’esecuzione della musica barocca, sede del Centro di musica antica-Pavia barocca, iniziativa sostenuta dal Rotary Club Pavia Minerva.
I solisti per questi due momenti musicali saranno la soprano Veronika Kralova e il basso Davide Hong Shin Kil in una alternanza di cori e arie appositamente scelte per creare un percorso che va dall’annuncio del Messia fino alla gloria del cielo, passando per la passione, morte e resurrezione.
La profonda religiosità di Haendel, sempre resa manifesta dal compositore anglo-tedesco, trova proprio nei brani della passione e della morte di Cristo una mirabile trasfigurazione musicale: arie e cori cantano, attraverso il testo biblico della James Bible, le parole dei profeti che avevano predetto la venuta di un Messia che sarebbe stato condannato e ucciso, per poi risorgere e aprire ad ogni uomo che crede nel suo nome l’eternità della gloria, la terza parte della lunga e sublime opera musicale.
Non è un caso che proprio nell’ultima parte divengono protagoniste le trombe e i timpani, a sottolineare le schiere angeliche che annunciano la manifestazione definitiva di Dio nel suo Figlio.
Haendel desiderava morire nel giorno del Venerdì Santo: in realtà morì il Sabato Santo del 1759, il giorno in cui il “silenzio liturgico” fa da preparazione al grande momento dell’Alleluia pasquale.
E questa fede cristiana, polarizzata sul momento della passione di Cristo, permette al compositore di scrivere i cori più possenti della sua opera, quelli anche musicalmente più impegnativi, a sottolineare ogni singolo particolare della sofferenza del Messia: le percosse, gli insulti, perfino la carne strappata dai flagelli.
“Why do the nations so furiosly rage together?”, “Perché fremono le genti e congiurano insieme?” canta in una travolgente aria il basso: perché il Messia è al centro di una congiura e di una terribile persecuzione?
Questa è solo una delle arie che nella parte centrale dedicata alla sofferenza di Cristo scuote in profondità l’ascoltatore attonito e sorpreso dalla veemenza delle parole e dei suoni.
“I know that my redeemer liveth”, “Io so che il mio redentore vive”, fa eco il soprano poco dopo, al termine dell’esplosione di colori e luci del famoso “Hallelujah”. Sono le parole, queste, che sono state incise sulla tomba di Haendel in Westminster Abbey a Londra, una sorta di testamento di fede, una dichiarazione netta e convinta della fede.
Coro, orchestra e solisti saranno uniti in questo mirabile percorso musicale e spirituale nell’alternanza di sonorità, tonalità e colori diversi che da sempre rendono il Messiah l’opera musicale più eseguita al mondo.
Giampiero Innocente,
direttore del Collegium Vocale di Crema
Domenica 2 aprile ore 21.00, Chiesa Parrocchiale di Bagnolo Cremasco
Giovedì 20 aprile ore 21.00, Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia
Info: www.collegiumvocale.it
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