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lunedì 31 dicembre 2018


TEATRO FILODRAMMATICI DI MILANO
"LA PROVA"
PRIMA NAZIONALE

10-27 gennaio 2019
Fede dirige un’agenzia di comunicazione che sta partecipando alla gara per aggiudicarsi  un’importante campagna contro la discriminazione femminile. Tina è la creativa chiamata per fare la differenza su un argomento così delicato. Richiamarla è un rischio perché lei, già collaboratrice della società, se n’era andata dopo una feroce discussione in cui accusava Fede di averle rubato un’idea per un lavoro.

Mentre aspetta l’arrivo di Fede, Tina spiega a Edo, amministratore dell’agenzia e suo ex compagno,  di non voler accettare la proposta di lavoro perché la sera precedente, a cena, il capo ha avuto con lei un comportamento sgradevole: le ha accarezzato una spalla…

Per Fede si è trattato solo di una carezza, per Tina invece è stata una vera e propria avance, anzi una micro-aggressione. Neanche Lucy, attuale fidanzata di Fede, riesce a credere del tutto alla versione del suo compagno, anche se non ha mai potuto sopportare Tina.
È possibile provare che Fede in realtà è un predatore? È possibile per lui dimostrare il contrario? E che cosa è successo davvero l’ultima volta che Fede e Tina hanno lavorato insieme? E in auto durante il primo appuntamento tra Fede e Lucy?

Dopo lo scandalo di abusi sessuali amplificato a livello mondiale dal movimento #metoo, Bruno Fornasari, con la sua consueta ironia  e una piccola dose di crudeltà, tocca uno dei nervi più scoperti della società attuale ponendo domande scomode.

È davvero possibile, dopo millenni di evoluzione dell’homo sapiens, pensare a un predatore senza complici? E quale miglior complice di chi potrebbe condividere il tuo stesso destino e dovrebbe quindi avvisarti d’essere una potenziale preda?

Uno squalo non si nutre di tutti i pesci che trova, col pesce pilota vive in un rapporto simbiotico e di mutuo vantaggio. In tempi di caccia al mostro, denunciare anche questo potrebbe essere un buon passo avanti per sparigliare le carte e diventare tutti davvero “femministi”.

La prova è una commedia acida sul rischio di dover barattare la verità per un po’ di felicità, uno spettacolo sulle opinioni confuse per verità assolute e uno sguardo satirico sull’estenuante gioco di ruoli tra uomo e donna.

Durata: 90 minuti
Dal 10 al 27 gennaio 2019-Teatro Filodrammatici di Milano
ORARI DI RAPPRESENTAZIONE: martedì, giovedì e sabato ore 21.00 | mercoledì e venerdì ore 19.30 | domenica ore 16,00
BIGLIETTI: Intero: 22.00 euro | ridotto convenzionati: 18.00 euro | ridotto under 30: 16 euro | ridotto over 65 e under 18: 11 euro | online con prezzo dinamico: da 11 euro

Tommaso Amadio- Attore e regista diplomato all’Accademia dei Filodrammatici nel 1999 e dal marzo 2008 co-direttore artistico del Teatro dei Filodrammatici di Milano.

Bruno Fornasari -  Autore, regista e attore diplomato all’Accademia dei Filodrammatici.
Dal 2008 co-direttore artistico del Teatro Filodrammatici, ha un’esperienza professionale trasversale, che va dalla prosa alla lirica, al musical e al multimediale.

Orsetta Borghero - Inizia a lavorare in teatro come spalla femminile di Pippo Santonasaso, per poi passare alle serie tv e al cinema con Una mamma imperfetta,  Via Massena 2, Un amore di strega, La classe degli asini al fianco di Vanessa Incontrada, Come diventare grandi nonostante i genitori al fianco di Margherita Buy, fino ad arrivare alle serie di Maccio Capatonda The Generi. Oggi è al cinema con Beate assieme a Donatella Finocchiaro e sul web con Educazione Cinica.

Eleonora Giovanardi - Diplomata alla scuola d’arte drammatica Paolo Grassi di Milano,  lavora tra gli altri con il Piccolo Teatro ed ERT-Emilia Romagna Teatro. Al percorso teatrale affianca nel 2013 l’esperienza televisiva con Crozza nel Paese delle Meraviglie. Debutta sul grande schermo nel 2016 a fianco di Checco Zalone nel film Quo Vado? Nello stesso anno esce nelle sale Natale a Londra che la vede coprotagonista della coppia comica Lillo&Greg.

Emanuele Arrigazzi: Attore diplomato all’accademia dei Filodrammatici ha lavorato tra gli altri con Bruno Fornasari. Verner Waas, Nenad Prokic, Massimo Navone, Ugo Gregoretti,
Al cinema e in televisione ha lavorato con Pierfrancesco Favino, Luca Barbareschi, Massimo Venier.

Come regista firma i suoi monologhi Groppi d’amore nella scuraglia di Tiziano Scarpa, il poema dei lunatici di Ermanno Cavazzoni, Tempi maturi e Buoni propositi di Allegra de Mandato.

Collabora stabilmente con La casa degli Alfieri di Asti.
È direttore artistico del festival “Il borgo delle storie” di Garbagna (AL).

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