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lunedì 7 dicembre 2015

DONNE DENARO E SUPER POTERI "WONDER WOMAN" AL TEATRO DELL'ELFO DI MILANO

8 - 13 dicembre, sala Fassbinder
Superman era un giornalista, Batman un miliardario. Le super eroine non sono mai riuscite a fare carriera.

Partendo dall'inchiesta di Silvia Sacchi e Luisa Pronzato, tre attrici esplorano il tema dell'indipendenza economica femminile con le armi del teatro d'indagine e dell'ironia.

"Il miglior rimedio per valorizzare le qualità delle donne è creare un personaggio femminile con tutta la forza di Superman e in più il fascino della donna brava e bella”. Così scriveva William Moulton Marston, ideatore di Wonder Woman, la prima eroina femminile dei comics. Eppure, anche se sei forte come Superman, essere femmina comporta degli svantaggi: mentre si trovano notizie sulla professione e lo status sociale dei super eroi maschi, della carriera delle loro colleghe donne sappiamo poco o nulla. Forse, pur essendo dotate di abilità sovrumane, nemmeno alle nostre sorelle bioniche è concesso di rompere il soffitto di cristallo che le allontana dall'autonomia economica e da una reale parità con gli uomini nel mondo del lavoro.

E poi l’amore... Superman ha una dolcissima fidanzata. Batman è un vero playboy, forse è bisessuale. Wonder Woman rinunciò ai suoi superpoteri per stare vicino al suo innamorato che però venne ucciso nell’episodio successivo.

Le super donne in generale sono un po’ sfortunate in amore.

Forse anche per questo il grido di battaglia di Wonder Woman potrebbe essere commovente come una preghiera: «Being a cute superhero AND a woman is exhausting!».

Wonder Woman è una drammaturgia originale, solo a tratti fumettistica, che indaga un mondo fatto di stereotipi di genere, spreco di talenti, crisi della coppia, diritti mancati; ma anche popolato da donne e uomini che, pur non avendo poteri sovrumani, affrontano la quotidianità dell'amore, del lavoro, della famiglia con voglia di cambiamento.

Da questa suggestione e dal dato, oramai risaputo, che l'occupazione femminile è un potente fattore di crescita dell'economia, nasce un reading in cui i dati statistici si intrecciano ai racconti biografici e la realtà è raccontata con l'arma a doppio taglio della satira. Un divertente esercizio teatrale per dare spazio a legittimi interrogativi sullo stato dell’indipendenza economica delle donne e segnalare una soluzione alla generale stagnazione economica italiana: l'economia in rosa, womenomics!

Attrice e autrice teatrale, Giuliana Musso è nata a Vicenza nel 1970. Vive a Udine ed è mamma di una bambina. Dal 2001 intraprende un percorso di scrittura per il teatro fondato sull’indagine e la raccolta di testimonianze. I suoi spettacoli tutt’ora in repertorio sono: Nati in casa, monologo sulla nascita (2001); Sexmachine, sulla sessualità commerciale (2005); Tanti saluti, sul fine vita (2008), La fabbrica dei Preti, sui seminari pre-conciliari (2012).

Attrice di lunga esperienza, Antonella Questa vive e lavora tra l’Italia e la Francia. In tv è stata tra i protagonisti della Fattoria dei Comici di Serena Dandini; traduce e promuove per l'Italia testi di drammaturgia contemporanea francese. Nel 2005 ha fondato la Compagnia LaQ-Prod, con la quale produce spettacoli di impegno civile: Dora Pronobis; Stasera ovulo (Premio Calandra 2009 Miglior spettacolo e Migliore interprete); Vecchia sarai tu! (Premio Museo Cervi 2012 e Premi Calandra 2012 Migliore Spettacolo, Migliore Attrice e Migliore Regia).

Nata a Monfalcone, città operaia, Marta Cuscunà studia a Prima del Teatro: Scuola Europea per l’Arte dell’Attore. Diretta da Joan Baixas lavora con la compagnia Teatro de la Claca di Barcellona. Nel 2009 vince il Premio Scenario Ustica con È bello vivere liberi!, progetto di teatro civile per un'attrice, 5 burattini e un pupazzo. Nel 2012 vince la menzione d'onore come attrice emergente al Premio Eleonora Duse e nel 2013 il premio Last Seen come miglior spettacolo dell'anno con La semplicità ingannata, satira per attrice e pupazze sul lusso d'esser donne.

Elfo Puccini, sala Fassbinder, corso Buenos Aires 33, Milano - Lun-sab ore 21.00, dom ore 16.30 - Intero 30.50 € - Ridotto giovani/anziani 16 € - Martedì 20 € - Info e prenotazioni: tel. 02.0066.06.06, www.elfo.org

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