"SCUSATE SE NON SIAMO MORTI IN MARE"
L'EUROPA DISTOPICA
DI EMANUELE ALDROVANDI
TEATRO FONTANA MILANO
Il Teatro Fontana presenta un testo che, dopo il successo internazionale e il debutto londinese, torna in Italia in un nuovo riallestimento firmato dall'autore Emanuele Aldrovandi. Finalista ai premi Riccione e Scenario, “Scusate se non siamo morti in mare” affronta il tema delle migrazioni attraverso un ribaltamento radicale e provocatorio: in un futuro prossimo, segnato dal collasso economico, sono i cittadini europei a fuggire clandestinamente verso paesi più ricchi.
Una Prospettiva Rovesciata: Lo spettacolo immagina l’Europa come un continente di emigranti. Tre persone si ritrovano sulla banchina di un porto, pronte a chiudersi in un container dopo aver stretto un patto con un trafficante. Questo slittamento distopico trasforma lo spettatore da osservatore esterno a protagonista della tragedia, scardinando la dicotomia tra "soccorritore" e "creatore di confini".
Oltre la Cronaca: Aldrovandi sceglie di non lavorare sul realismo o sulla cronaca giornalistica. La messa in scena utilizza una dimensione surreale e archetipica: una scenografia rotante e inquadrature oblique costruiscono uno spazio instabile che riflette l'incertezza del viaggio e la perdita di identità dei personaggi.
Al Cuore - Talk Post-Spettacolo: Venerdì 15 maggio, al termine della recita, si terrà l'incontro "Tra cronaca e distopia: ribaltare lo sguardo". Un dialogo tra il regista Emanuele Aldrovandi, la direttrice artistica Ivonne Capece e gli attivisti di Mediterranea Saving Humans per approfondire il rapporto tra teatro e realtà civile.
Una Prospettiva Rovesciata: Lo spettacolo immagina l’Europa come un continente di emigranti. Tre persone si ritrovano sulla banchina di un porto, pronte a chiudersi in un container dopo aver stretto un patto con un trafficante. Questo slittamento distopico trasforma lo spettatore da osservatore esterno a protagonista della tragedia, scardinando la dicotomia tra "soccorritore" e "creatore di confini".
Oltre la Cronaca: Aldrovandi sceglie di non lavorare sul realismo o sulla cronaca giornalistica. La messa in scena utilizza una dimensione surreale e archetipica: una scenografia rotante e inquadrature oblique costruiscono uno spazio instabile che riflette l'incertezza del viaggio e la perdita di identità dei personaggi.
Al Cuore - Talk Post-Spettacolo: Venerdì 15 maggio, al termine della recita, si terrà l'incontro "Tra cronaca e distopia: ribaltare lo sguardo". Un dialogo tra il regista Emanuele Aldrovandi, la direttrice artistica Ivonne Capece e gli attivisti di Mediterranea Saving Humans per approfondire il rapporto tra teatro e realtà civile.
Cast e Team Creativo
Testo e Regia: Emanuele Aldrovandi
In scena: Debora Zuin, Tomas Leardini, Luca Mammoli, Sara Manzoni, Vincenzo Di Giovanni
Scene: Francesco Fassone
Luci: Fabio Bozzetta
Produzione: Associazione Teatrale Autori Vivi e Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale
Prezzi e Biglietteria
Categoria PrezzoIntero € 25,00
Under 30 € 18,00
Over 65 / Under 14 € 12,00
Giovedì sera (Speciale) € 22,00
Prenotazioni: 02 69015733 | biglietteria@teatrofontana.it
Luogo: Teatro Fontana, Milano (Via Boltraffio, 21)
Acquisto Online:
www.vivaticket.com
Acquisto Online:
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Giovedì e venerdì ore 20.30
Sabato ore 19.30
Domenica ore 16.00
Nota per il pubblico:
Lo spettacolo dura circa 80 minuti ed è consigliato a un pubblico che desidera interrogarsi sulle dinamiche geopolitiche contemporanee attraverso un linguaggio teatrale tagliente e poetico.
Sabato ore 19.30
Domenica ore 16.00
Nota per il pubblico:
Lo spettacolo dura circa 80 minuti ed è consigliato a un pubblico che desidera interrogarsi sulle dinamiche geopolitiche contemporanee attraverso un linguaggio teatrale tagliente e poetico.

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