"THE WALL DANCE TRIBUTE"
IL CAPOLAVORO DEI PINK FLOYD
TRA DANZA E TEATRO
TEATRO DUSE BOLOGNA
Il Teatro Duse di Bologna ospita “The Wall_Dance Tribute”, una nuova e ambiziosa produzione della MM Contemporary Dance Company. Lo spettacolo è un omaggio eclettico al leggendario concept album dei Pink Floyd del 1979 e al film di Alan Parker. Attraverso la fusione di danza contemporanea, recitazione e videoproiezioni, l'opera ripercorre la parabola della rockstar Pink, interpretata dall'attore Jacopo Trebbi, in un viaggio visivo e sonoro che esplora i muri, fisici e psicologici, della nostra società.
Genesi di un muro: La drammaturgia, curata da Emanuele Aldrovandi, attinge direttamente ai diari e alle interviste di Roger Waters. Racconta la genesi di un'opera nata dalla frustrazione per l'alienazione dei grandi concerti negli stadi e dal distacco tra artista e pubblico. Il "muro" diventa così il simbolo del manifesto di protesta contro una società che soffoca la libertà individuale.
Mattoni di vita: Lo spettacolo ripercorre i momenti traumatici che compongono il muro di Pink: la perdita del padre in guerra, le vessazioni scolastiche, l'asfissia materna e le pressioni spietate dello show-business. Ogni traccia dell'album diventa un passo verso l'isolamento, fino al culmine del delirio.
Abbattimento e speranza: Oltre l'alienazione, lo show lancia un messaggio di apertura. La volontà finale di abbattere il muro e spogliarsi delle maschere celebra l'empatia e l'unione come uniche vie per costruire un futuro migliore. I linguaggi della danza di Michele Merola e della regia di Manuel Renga si intersecano senza confini precisi, proprio come nell'adattamento cinematografico originale.
Genesi di un muro: La drammaturgia, curata da Emanuele Aldrovandi, attinge direttamente ai diari e alle interviste di Roger Waters. Racconta la genesi di un'opera nata dalla frustrazione per l'alienazione dei grandi concerti negli stadi e dal distacco tra artista e pubblico. Il "muro" diventa così il simbolo del manifesto di protesta contro una società che soffoca la libertà individuale.
Mattoni di vita: Lo spettacolo ripercorre i momenti traumatici che compongono il muro di Pink: la perdita del padre in guerra, le vessazioni scolastiche, l'asfissia materna e le pressioni spietate dello show-business. Ogni traccia dell'album diventa un passo verso l'isolamento, fino al culmine del delirio.
Abbattimento e speranza: Oltre l'alienazione, lo show lancia un messaggio di apertura. La volontà finale di abbattere il muro e spogliarsi delle maschere celebra l'empatia e l'unione come uniche vie per costruire un futuro migliore. I linguaggi della danza di Michele Merola e della regia di Manuel Renga si intersecano senza confini precisi, proprio come nell'adattamento cinematografico originale.
Cast e Produzione
Coreografie: Michele Merola
Regia: Manuel Renga
Attore: Jacopo Trebbi (nel ruolo di Pink)
Danzatori: MM Contemporary Dance Company (11 interpreti)
Regia video: Fabio Massimo Iaquone
Drammaturgia: Emanuele Aldrovandi
Musiche: Pink Floyd
Coreografie: Michele Merola
Regia: Manuel Renga
Attore: Jacopo Trebbi (nel ruolo di Pink)
Danzatori: MM Contemporary Dance Company (11 interpreti)
Regia video: Fabio Massimo Iaquone
Drammaturgia: Emanuele Aldrovandi
Musiche: Pink Floyd
Biglietteria e Informazioni
| Settore | Intero | Ridotto | Mini |
| Platea | € 36,00 | € 32,50 | € 30,00 |
| Prima galleria e palchi | € 31,50 | € 28,50 | € 27,00 |
| Seconda galleria / Vis. ridotta | € 27,00 | € 24,50 | € 23,00 |
teatroduse.it | Vivaticket | Ticketone
Botteghino: Via Cartoleria 42, Bologna. Aperto dal lunedì al sabato (15.00-19.00).
Contatti: 051 231836 | biglietteria@teatroduse.it
Nota artistica:
Lo spettacolo è una coproduzione che vede coinvolte importanti istituzioni come la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e il Ravenna Festival.


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