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venerdì 14 novembre 2025

"GIACOMINA"
SCRITTO E DIRETTO
DA SALVATORE CANNOVA
TEATRO FRANCO PARENTI DI MILANO

14 -23 Novembre 2025
Con un racconto autobiografico che affonda nella vita e nelle vicende della nonna Giacomina, Salvatore Cannova esplora un male che ha molti nomi e poche ‘soluzioni’: depressione, malinconia, malattia del secolo, mal di vivere.

In un borgo dell’entroterra siciliano - tra giochi da bambine e balli di carnevale, assenze e piccole felicità domestiche - prende un’amicizia lunga una vita. Giacomina è sempre curata, sempre sorridente, capace di celare il suo profondo malessere a molti ma non a Cettina, la sua migliore amica che le inventa tutte pur di far allontanare i cattivi pensieri, eppure non riesce a salvarla dal proprio abisso.

In scena restano oggetti, gesti, ricordi e frammenti: un atto d’amore che illumina la fragilitàà umana e il bisogno di dar voce a ciò che resta taciuto. Giacomina non è un memoriale: è un atto d’amore tardivo, una veglia teatrale sul male oscuro. Un invito a rompere il silenzio, a guardare oltre i sorrisi, ad accogliere le fragilitàà senza condanne. L'importante è condividere, l’importante è lanciare un messaggio di vita che possa aiutare a superare gli abissi in cui ognuno di noi, oggi, si può ritrovare.

Salvatore Cannova - Biografia

Salvatore Cannova, classe 1993, è regista, autore e attore tra le voci più originali della scena culturale italiana. Formatosi con Emma Dante e presso istituzioni come il Teatro Comunale di Bologna, ha calcato i palcoscenici di teatri e festival internazionali. Regista d’opera lirica, firma per il Teatro Massimo di Palermo la traduzione e la riscrittura de Le 66 di Offenbach. Artista associato alla Fondazione Solares - Teatro delle Briciole per il triennio 2025-2028 e più volte prodotto dal Teatro Franco Parenti di Milano, pubblica libri che tendono ad avvicinare un nuovo pubblico al Teatro (con particolare cura per le nuove generazioni). Autore pluripremiato, ha vinto tra gli altri il Premio Domingo Grollino e il Premio Scriptura. Fondatore della Compagnia Fenice Teatri e ideatore del Festival delle Luci di Piana degli Albanesi, ha ideato progetti culturali con forte impatto sociale, formativo e territoriale. Dal 2023 è co-fondatore di IRCOPA – International Research Center and Observatory of Performing Arts progetto che sostiene la ricerca e la creazione performativa a livello internazionale. Le tesi in Ingegneria Gestionale e Management, sviluppano nuove visioni di sostenibilità per i teatri generando nuove opportunità culturali e comunitarie.

Scritto e diretto da Salvatore Cannova
con Clara Bray, Eletta Del Castillo
elementi scenici, costumi e luci Salvatore Cannova
assistente alla regia Alessandro Accardi
assistente alle scene Lorenzo Randazzo
assistente ai costumi Silvia Di Giovanna
organizzazione Elena Snidero
produzione Teatro Franco Parenti

con il sostegno di Spazio Franco e Teatro Studio Uno
e con il patrocinio del centro clinico per la sofferenza psicologica “Lo Spazio”
progetto realizzato con la collaborazione del Teatro Libero Palermo, nel quadro dell’iniziativa “per Un Teatro Necessario”

Menzione al merito alla drammaturgia – Premio “Giuseppe Antonio Borgese 2019”
“Dietro un sorriso perfetto può nascondersi un dolore infinito”

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